Back Usato Il colombiano Leonardo Duque s'inventa finisseur al Gran Premio Beghelli

Il colombiano Leonardo Duque s'inventa finisseur al Gran Premio Beghelli

Con un'azione da grandissimo finisseur, Leonardo Duque ha conquistato il Gran Premio Bruno Beghelli edizione 2013. L'atleta del Team Colombia ha preceduto di pochi metri sul traguardo di Monteveglio la coppia della Lampre Merida formata da Manuele Mori, secondo, ed Elia Favilli, terzo. L'affondo decisivo è giunto poco dopo il triangolo rosso dell'ultimo chilometro, quando Duque ha approfittato di un attimo di incertezza del gruppo per farsi largo e guadagnare quel piccolo margine necessario per giungere in solitaria al traguardo. A nulla è valso il tentativo di Mori di chiudere l'allungo, in quanto, il colombiano vincitore in questa stagione di una tappa al Tour de l'Ain, era ormai imprendibile.

LA CORSA – Tutto accade nel breve volgere di qualche chilometro dopo il via della corsa. Neanche il tempo per Gian Pietro Beghelli di abbassare la bandierina, che iniziano i primi tentativi di fuga. Il più concreto lo porta Damiano Cunego, promotore di una fuga a tre, poi diventata di 15 unità: Cunego (Lampre Merida), Coledan (Bardiani Valvole Csf Inox), Hacecky (Dukla Praha), Paterski (Cannondale), Domont (Ag2r La Mondiale), Zilioli (Androni Giocattoli Venezuela), Ospina Navarro (Colombia), Kochetkov (Rusvelo), Balloni (Utensilnord), Paulinho (Team Saxo Tinkoff), Villella (Cannondale), Mihaylov (CCCPolsat), Grmay (MTN Qhubeka), Rossi (Meridiana Kamen) e Pasqualon (Bardiani Valvole Csf Inox). La composizione del drappello dei fuggitivi, di fatto, sembra mettere d'accordo tutti, tanto che la loro azione raggiunge un vantaggio di quasi 6' al chilometro 83 di gara. Sebbene la reazione del gruppo non sia immediata, l'inseguimento si completa inesorabilmente al chilometro 190. Non prima, però, di aver assistito ad un tentativo a cinque, portato avanti da Anacona, Rossi, Coledan, Balloni e Zilioli a circa 40 chilometri dall'arrivo, poi diventato azione solitaria di Coledan negli ultimi due giri del circuito finale. L'ultima ascesa allo Zappolino è risultata però fatale al portacolori della Bardiani Valvole Csf Inox, raggiunto e superato dal gruppo lanciato verso la volatona a ranghi compatti. Qualche schermaglia nei chilometri finali ha però aperto le porte all'azione decisiva di Leonardo Duque, bravo ad approfittare di un momento di incertezza dopo l'ultimo chilometro e a guadagnare quei metri necessari a giungere solitario sul traguardo.

La squadra è stata sensazionale per me oggi – commenta il vincitore – ha lavorato compatta per chiudere l’annata con un grande risultato, e credo che questo successo aiuterà tutti a riprendere con ulteriore entusiasmo per costruire la prossima. Il Team Colombia e Claudio Corti mi hanno dato grande fiducia, sia come uomo squadra che come atleta capace di fare risultato, e sono contento di aver contribuito con due belle vittorie.”

Per Leonardo due dediche speciali: “La prima è per mia figlia Micaela, che proprio oggi compie sette anni, e la seconda per mia nonna Julia, che se ne è andata undici giorni fa a 97 anni. A causa degli impegni con la squadra non mi è stato possibile rientrare in Colombia, e oggi voglio onorare la sua memoria con questo successo.”

La felicità è palpabile nelle parole del DS Valerio Tebaldi: “E’ stata una corsa perfetta, conclusa da Leo con un’azione semplicemente splendida. Oggi abbiamo corso per lui dal primo all’ultimo chilometro, e ha saputo sorprendere tutti con un’azione ai 600 metri che ha fatto davvero la differenza. Per fare un numero del genere nell’ultima gara della stagione non basta avere talento e qualità fisiche: serve programmazione, serietà, concentrazione. Bisogna essere grandi professionisti, come Leonardo ha dimostrato di esserlo per tutto l’anno.  E’ stato un elemento chiave per tutta la squadra, e sappiamo che continuerà ad esserlo anche nella prossima stagione.

Tebaldi ha sottolineato il contributo di tutti gli effettivi al risultato di squadra: “Oggi la squadra ha girato come un orologio – da Dalivier, che ci ha permesso di rimanere al coperto fino alle fasi conclusive, a seguire con Wilson, Juan Pablo, Duber, Jarlinson, fino a Fabio e Carlos, che hanno posto l’ultimo tassello prima dell’attacco di Leo. Sono davvero felice, non esiste modo più bello per terminare la stagione.

 

Video dell'arrivo di Duque a cura di Atlantide Video Service  http://www.youtube.com/watch?v=y7f-2o3PC0Q&feature=youtu.be

http://www.gsemilia.it/gare/beghelli/2013/pdf/beghelli2013_arrivo.pdf

http://www.gsemilia.it/gare/beghelli/2013/pdf/beghelli2013_cronaca.pdf

 

Fonte: Ufficio Stampa GS Emilia Stefano Bertolotti/Ufficio Stampa Vitesse Team Colombia