Mar04212026

Aggiornamento:10:20:40

Spettacolo ad Albenga per il debutto stagionale dell'Italia Bike Cup

 

 

Una giornata straordinaria, quella vissuta a Campochiesa per l’XCO Coppa Città di Albenga che ha inaugurato nel migliore dei modi l’Italia BIKE CUP. Si diceva alla vigilia che era una sorta di antipasto della Coppa del Mondo e così è stato, con una presenza quanto mai massiccia di campioni esteri che si sono dati battaglia sul percorso di poco meno di 5 km disegnato a Campochiesa e confermatosi ormai un riferimento assoluto nel mondo della mountain bike.

Sono arrivate tutte vittorie straniere e questo non deve suonare a condanna del nostro movimento, perché confrontarsi a inizio stagione a livelli così elevati non è mai semplice. L’attesa principale era per la prova Elite maschile che ha avuto un esito davvero sorprendente perché non capita spesso nel cross country di vedere ben 8 atleti racchiusi nello spazio di 9”. Una prova risoltasi quindi allo sprint dove è emerso il francese dell’Origine Racing Division Mathis Azzaro (nella foto di Alessandro Di Donato) che ha messo la ruota avanti rispetto al pluricampione europeo, lo svizzero della Thomus Maxon Lars Forster. Terzo ad appena 2” Simone Avondetto, il vicecampione mondiale della Wilier-Vittoria MTB Factory Team apparso già in ottime condizioni di forma, a precede il numero 2 mondiale Fabio Puntener (SUI-Scott-Sram) e il norvegese Knut Rohme, compagno di colori del vincitore.

Fra gli Under 23 vittoria danese grazie a Nikolaj Hougs (Cube Factory), che ha scavato un solco rispetto ai rivali. Seconda piazza per lo svizzero Nicolas Halter (Thomus Akros-Youngstars), ma va sottolineata la bellissima prova della coppia della Ktm Protek Elettrosystem con Giulio Peruzzo terzo a 38” e Fabio Bassignana alle sue spalle a 53”. Doppietta francese invece fra gli juniores, con Mathieu Ghibaudo (Jolly Passion Madewis) primo con 9” sul connazionale Noa Filippi, in corsa con la selezione nazionale, terzo l’olandese Cas Timmermans (Cube Next Gen) a 26”. Primo italiano il locale Jacopo Putaggio (Liguria XCO Project), 12° a 3’26”.

Torna al successo, a 5 anni di distanza dalla volta precedente, l’austriaca Laura Stigger. Allora era una ragazzina di belle speranze, oggi la portacolori della Specialized è un riferimento assoluto e a Campochiesa non ha lasciato spazio alle avversarie andando via già nella prima parte di gara per chiudere con 1’26” sull’elvetica Alessandra Keller (Thomus Maxon), terzo gradino del podio per la danese della Wilier Vittoria Heby Sofie Pedersen, a 1’38”. Fuori dal podio la tedesca Ronja Eibl (Origine) a 2’10” e la svizzera Sina Frei (Specialized), prima nel 2022, a 2’44”. Sesta piazza per la prima italiana, Giada Specia (Ktm Factory) a 3’39”. Prima delle U23 la svizzera Fiona Schibler che ha chiuso al 9° posto a 6’05”.

Fra le juniores, doppietta della nazionale elvetica con trionfo della favorita della vigilia, Anja Grossmann con ben 3’05” sulla connazionale Shana Huber, ma splendido terzo posto per Mariachiara Signorelli (Speed Bike Rocks) che chiudendo a 3’14” ha regalato uno sprazzo d’azzurro in un evento all’altezza di un mondiale anticipato.

 

 

 

 

Non si era ancora spenta l’eco dello straordinario sabato di livello mondiale dell’XCO Coppa Città di Albenga che si è tornati a gareggiare nel bellissimo scenario del circuito di Campochiesa per le prove giovanili e amatoriali, che hanno inaugurato anche in queste categorie l’Italia Bike Cup, la principale challenge italiana dedicata al cross country.

Ad aprire le ostilità sono stati i Master, in gara tutti insieme. Il migliore è stato Thomas Schimizzi (Leynicese Racing Team) che in 55’52” ha avuto ragione di Mattia Zunino (Scott Sumin per appena 2”, più distante Francesco Mensi (Niardo for Bike), terzo a 57”. Fra le donne prima Valentina Garattini (Niardo for Bike) con un giro di vantaggio su Viviana Bousquet (Jolly Race) e Silvia Lizzi (Hurricane Insane Bikers Team).

Questi i vincitori per ogni categoria e primi a indossare la maglia di leader della challenge: Thomas Schimizzi (Leynicese Racing Team(ELMT), Mattia Zunino (Scott Sumin/M1), Michael Boldrini (Sc Barbieri/M2), Francesco Mensi (Niardo for Bike/M3), Omar Codenotti (Team Stefana Bike/M4), Ivan Testa (Vam Race/M5), Fabrizio Pezzi (Team Errepi/M6), Stefano Breno (Brescia Bike/M7), Sergio Ratto (Alba Docilia Cycling Team/M8), Valentina Garattini (Niardo for Bike/MW).

A seguire è toccato alle categorie giovanili e l’attenzione maggiore era per quelle Allievi: fra i primo anno vittoria di Edoardo Ducco (Mtb Academy Giaveno) che in 57’11” ha prevalso su Simone Brutti (Sc Barbieri) per 13” e su Davide Quattrone (Cicl.Rostese) per 15”. Fra i secondo anno che hanno chiuso la due giorni ligure primo posto per Michel Careri (Orange Bike Team) in 54’46” con 10” su Matteo Jacopo Gualtieri (Salus Cicl.Seregno De Rosa) e 52” su Mattia Acanfora (Santa Cruz TSA Beltrami).

Questi i vincitori delle altre categorie: Mattia Roveglia (Santa Cruz TSA Beltrami/ES1), Nicolò Ferrari (Tirano Bike/ES2), Eleonora Lombardi (KTM Academy Le Marmotte/ED1), Maddalena Gatto (Santa Cruz TSA Beltrami/ED2), Irene Righetto (Team Velociraptors/DA1), Beatrice Maifré (Tirano Bike/DA2).

Chiuso quindi il lungo weekend allestito dall’Ucla1991, ma è già tempo di rivincite, perché nel prossimo fine settimana sarà la volta del Verona Mtb International e anche lì si preannuncia una partecipazione d’eccezione, considerando anche che le gare scaligere assegneranno i titoli italiani invernali.

Â