Mar02172026

Aggiornamento:10:45:08

La DP66 Pinarello festeggia il tricolore nel cross ad opera di Alessio Borile tra gli allievi secondo anno

 

 

Si arricchisce di una seconda maglia tricolore l’armadio personale dell’allievo Alessio Borile. Il quindicenne friulano della Asd DP66 Pinarello, già a segno al campionato italiano Mtb Eliminator lo scorso 3 agosto, si è infatti ripetuto ai Campionati Italiani Ciclocross, svoltisi oggi a San Fior, in provincia di Treviso.

«Questa però è una maglia che vale molto di più», ha spiegato Alessio sul podio. «Arriva nella specialità che più di ogni altra mi appassiona, su uno dei circuiti più belli dell’intero calendario invernale, al cospetto di tanti avversari di valore».

Avversari che questa volta hanno potuto fare poco di fronte al ritmo forsennato imposto dal giovane atleta diretto da Alice PapoMax d’Arsié: sin dai primi metri, infatti, Alessio ha preso in mano le redini della gara, aumentando di tornata in tornata il suo vantaggio nei confronti degli inseguitori.

«Sono partito bene, ma non ero a tutta: poi quando ho visto che avevo dieci metri ho deciso di aprire il gas, spinto da un tifo da stadio e dalla voglia di prendermi questa maglia dopo due tentativi in cui non ero riuscito a mettermela sulle spalle. Insomma una giornata perfetta che corona quattro mesi eccezionali».

Questa stagione, infatti, resterà scolpita nella memoria di Borile per molto tempo: non solo per l’exploit tricolore, non solo per le vittorie o la conquista dei circuiti Selle Smp Master Cross e Giro delle Regioni, ma anche per l’esperienza vissuta in Slovacchia ai Campionati Europei Giovanilli di Samorin, chiusi al decimo posto.

«Un’annata per la quale sento di dover ringraziare la squadra, gli allenatori, i miei compagni di squadra, oltre ovviamente ai miei genitori, gli insegnanti dell’istituto Ipsia G. Freschi, che oggi sono venuti a vedermi, i miei amici e tutti coloro che hanno fatto il tifo lungo il percorso. Un ringraziamento speciale a mia nonna: vederla lì all’arrivo, in lacrime, è un’immagine che ricorderò per molto tempo».

Oltre alla maglia tricolore di Borile, la dirigenza della Asd DP66 Pinarello può applaudire le prestazioni degli altri due giovani in gara a San Fior.

L’esordiente Aurora Cerame, già sul podio un anno fa a Follonica, ha confermato di essere tra le più brave interpreti della specialità, chiudendo al quarto posto. Su un tracciato selettivo e insidioso, la piemontese è stata autrice di una prova caratterizzata da una serie di piccole sbavature che le hanno impedito di lottare per un piazzamento ancora più prestigioso: tuttavia i tempi sul giro e la sua prestazione complessiva confermato quanto di buono è stata in grado di fare Aurora in questo biennio tra le esordienti in maglia DP66.

Stesso discorso lo si può fare per lo sfortunatissimo Simone Gregori: nella prova vinta dal compagno di squadra Alessio Borile, Simone è stato tamponato da un concorrente nel primo dosso, subito dopo la partenza. Ripartito intorno alla quarantesima posizione, il vice campione friulano ha dato il via a una furibonda rimonta che l’ha portato a ridosso della top 10, in dodicesima posizione. Ma la sua è stata una prova di grande orgoglio e coraggio, supportata da una condizione eccellente.

 

PAROLA ALL’ESORDIENTE AURORA CERAME

«Mi dispiace perché ho commesso troppi piccoli errori per puntare a un posto sul podio. La condizione c’era, ma nei tratti tecnici nel bosco non sono stata abbastanza brava nella guida e ho messo diverse volte il piede a terra. Resta però la soddisfazione di una bella stagione, ricca di nuove esperienze: dagli Europei giovanili alle varie gare disputate in Italia. Credo di aver imparato molte cose che mi saranno utili per il futuro: oltre a dover migliorare la guida nei tratti tecnici, ho capito che devo vivere il ciclismo come un divertimento, anche se in gara poi bisogna restare concentrati dal via all’arrivo».

PAROLA ALL’ALLIEVO SIMONE GREGORI

«Sono amareggiato e dolorante. La mia prova di fatto è finita dopo poche centinaia di metri, quando sono stato coinvolto in una caduta nel primo fosso. Nonostante la botta, ho provato a recuperare più che potevo: la condizione c’era e sono riuscito a superare più di metà gruppo; però dispiace tornare a casa ancora una volta con tante pacche sulla spalla e molta sfortuna. Cosa mi ha regalato questa stagione? Mi sono impegnato e sono migliorato, questo è già una cosa importante; inoltre con la squadra abbiamo vissuto esperienze importanti, come quella agli Europei Giovanili».

La prossima settimana a essere attesi dalla sfida tricolore saranno gli atleti delle categorie internazionali. Lo scenario della contesa sarà il Parco Increa di Brugherio, che sabato 10 gennaio ospiterà il Campionato Italiano Team Relay, mentre domenica 11 vedrà l’assegnazione dei titoli nazionali per le categorie Under 23 (in cui gareggeranno Tommaso Cafueri, Ettore Fabbro e Giulia Zambelli) e Juniores, categoria in cui la Asd DP66 Pinarello schiererà Massimo Bagnariol, Pietro Deon, Rachele Cafueri, Carlotta Petris e Ambra Savorgnano.