Lun07062020

Aggiornamento:10:26:29

Back Strada L'iride di Giovanni Lattanzi (N.Limits Studio Moda) illumina la 7 Muri Fermani. Chiara Ciuffini ancora a segno

L'iride di Giovanni Lattanzi (N.Limits Studio Moda) illumina la 7 Muri Fermani. Chiara Ciuffini ancora a segno

Fermo – Si chiude nel segno dell’iride indossato dal 49 enne serviglianese Giovanni Lattanzi, la quarta edizione della 7 Muri Fermani. Il portacolori della N.Limits Studio Moda ha allungato sulle breve e severa salita della “costa” Muro Lauretana scrollandosi dalla ruota Fabio Ciccarese (Melania Omm) secondo lo scorso anno a Piazzale Azzolino: “Rispetto al 2011 sono un’po’ in ritardo con la preparazione, un ritardo comunque programmato  – afferma Ciccarese – quando Lattanzi ha allungato non sono riuscito a rispondere alla sua azione, in quanto forzando l’andatura avrei rischiato i crampi” mentre il battistrada nel finale è riuscito a resistere all’inseguimento di Michele Miglionico (Pedale Fermano Gi.Vi) giunto a soli venti metri, pur non trovando la forza di chiudere il gap, che ha fatto palpitare il cuore di patron Fasciani. Mentre Jarno Calcagni coglie il meritato bronzo, segnalandosi tra i protagonisti della gara si dalle prime battute.

La gara. All’uscita di Porto San Giorgio allungano Mauro Montelpare (Pedale Fermano Gi.Vi.), Stefano Ciccarese (Melania Omm). Raggiunti i due battistrada ripartono in cinque Mauro Nucciarelli e Piero Zizzi (Melania Omm), Pasquale Santillo e Simone Calandrini (Pedale Fermano Gi.Vi.), Vinicio Rosario (N.Limits Stodio Moda). I battistrada conquistano 30” di vantaggio sul gruppo, poi lungo la salita verso Altidona, Zizzi decide di sferrare l’attacco e se ne va in perfetta solitudine. A Monterubbiano, il battistrada a accumulato 1’10”di vantaggio sul gruppo che ha raggiunto i quattro più immediati inseguitori, sul Gran Premio della Montagna il pugliese della Melania transita per primo davanti a Lattanzi, Riccioni, Ciccarese, Poeta, Calcagni e Pierfelici.  Dopo 60 km di gara, il gruppo costituito da 44 ciclisti raggiunge il battistrada. A 49 km al traguardo 25 uomini al comando.

Gran Premio della Montagna di Belmonte transita per primo Fabio Ciccarese (Melania). Nel finale quando la manifestazione entra nel suo tratto caratteristico con i muri da affrontare e le colline degradanti verso il mare con alle spalle montagne alte e “rotonde”, al comando resta un drappello di trentatre unità che comprende tutti i migliori in gara. Dal gruppo dei battistrada, a Grottazzolina, allungano Fabio Ciccarese (Melania Omm)in compagnia dei due iridati di Stavelot (Belgio) Wladimiro D’Ascenzo (Melania Omm) in compagnia di Giovanni Lattanzi (N. Limits Studio Moda), il ritardo del drappello degli ex compagni di fuga è di 32”. Ma il gruppo memore della storia della città di Fermo le cui mura millenarie hanno assistito alle gesta delle crudeli signorie del trecento e tremato al galoppo delle schiere del terribile Oliverotto Euffreducci, le cui gesta sono narrate da Nicolò Macchiavelli ne “Il Principe”, prima di affrontare il Muro Lauretana forzano per tentare di chiudere sui tre battistrada.  Wladimiro D’Ascenzo è il primo a perdere contatto, poi la progressione di Lattanzi che resta solitario al comando. Dal gruppo escono all’inseguimento del battistrada Fabio Ciccarese (Melania Omm) e Jarno Calcagni (Team Light Abbronzatura). Tra le ragazze successo di Chiara Ciuffini (Mary Confezioni Team Viner) che precede la sua compagna di squadra Sandra Marconi e Lorena Zangheri (Pedale Fermano Amatori Gi.Vi.)

Soddisfatto Alessandro Fasciani coordinatore del comitato organizzatore della manifestazione: “La 7 Muri Fermani è una delle manifestazioni inserite nel calendario della 1° Fermo Bike & Pizza: “Quest’anno abbiamo proposto una serie di eventi che hanno visto il coinvolgimento della popolazione fermana e non solo degli appassionati dello sport delle due ruote. Siamo soddisfatti della partecipazione e ringraziamo l’amministrazione comunale e le aziende che hanno sostenuto i nostri sforzi organizzativi”