Lun06242019

Aggiornamento:11:56:48

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Martin si prende l'Etna, McNulty la Sicilia

 

24 ore dopo aver ottenuto la sua prima vittoria in carriera da professionista sul traguardo della terza tappa, Brandon McNulty (Rally-UHC) si aggiudica la Classifica Generale de Il Giro di Sicilia davanti al vincitore dell’ultima tappa Guillaume Martin (Wanty-Gobert) e Fausto Masnada (Androni Giocattoli – Sidermec).

La frazione si era aperta con una fuga composta da 13 corridori, ripresi ai 32 dal traguardo sotto l’impulso del gruppo tirato dalla Gazprom. Una volta iniziata la salita dell’Etna, dopo i tentativi di Simone Velasco prima e Odd Christian Eiking poi, restavano davanti in cinque: Guillaume Martin, Dayer Quintana, Fausto Masnada, Aleksandr Vlasov e il leader della Generale McNulty. Dopo un primo allungo di Quintana, Martin sferrava l’attacco vincente quando mancavano 1600 metri dal traguardo, precedendo Masnada e Quintana sull’arrivo rispettivamente di 10 e 13 secondi. McNulty, giunto quarto, ha conservato la Maglia.

CLASSIFICA GENERALE

1 – Brandon McNulty (Rally UHC Cycling)

2 – Guillaume Martin (Wanty – Gobert Cycling Team) a 42″

3 – Fausto Masnada (Androni Giocattoli – Sidermec) a 56″

 

 

 

MAGLIE

Maglia Rossa e Gialla, leader della classifica generale, sponsorizzata dalla Regione Siciliana – Brandon McNulty (Rally UHC Cycling)

Maglia Arancione, leader della classifica a punti, sponsorizzata da NamedSport – Manuel Belletti (Androni Giocattoli – Sidermec)

Maglia Verde Pistacchio, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Cantine Cellaro – Fausto Masnada (Androni Giocattoli – Sidermec)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata dall’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo – citiesbreak.com – Brandon McNulty (Rally UHC Cycling)

RISULTATO TAPPA

1 – Guillaume Martin (Wanty – Gobert Cycling Team) – 128 km in 3h37’34”, media 35,299 km/h

2 – Fausto Masnada (Androni Giocattoli – Sidermec) a 10″

3 – Dayer Quintana (Neri Sottoli Selle Italia KTM) a 13″

 

 

CONFERENZA STAMPA

Il vincitore de Il Giro di Sicilia, Brandon McNulty, ha detto: “È stata una giornata molto dura, ora sono un po’ stanco ma veramente felice. È stata una grande corsa questo Giro di Sicilia, non sempre bel tempo ma sempre un grande supporto da parte dei tifosi. Le prossime mie gare saranno in Portogallo poi la Fleche Wallonne, spero di tornare qui l’anno prossimo per difendere questa Maglia.

Il vincitore di tappa, Guillaume Martin, ha dichiarato: “Nel libro che ho scritto c’è un capitolo sul Monte Etna e il Rifugio Sapienza, in cui immagino dei filosofi ciclisti che scalano l’Etna, quindi per me è speciale vincere qui. Il ciclismo non è mai facile e imporsi è ancora più difficile. Sarebbe stato meglio con la Generale ma non avevo gambe per recuperare su McNulty. È bello correre con questi tifosi sulle strade, senti il loro calore, questa è terra di ciclismo, storia del ciclismo, e adesso ne sono parte anche io.

La Maglia Verde Pistacchio e terzo in Generale, Fausto Masnada, ha commentato: “Sono soddisfatto di questo Giro di Sicilia, ho corso sempre davanti con la squadra per fare classifica, e alla fine sono secondo oggi e terzo nella Generale. Ora resterò concentrato per dare il meglio al Giro d’Italia.”

La Maglia Arancione, Manuel Belletti, ha detto: “È stata dura oggi, McNulty è andato veramente forte e Fausto è stato bravo a cogliere un buon risultato [secondo]. Io sono contento di questa maglia, così come per quella di Fausto [Maglia Verde Pistacchio].

Il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha dichiarato: “È stato un orgoglio riportare questa storica corsa in Sicilia, che ha avuto un grande successo di pubblico sulle strade. È un primo passo in vista dei prossimi anni, dove avremo anche il Giro d’Italia. Per noi questa deve essere una promozione del territorio che, come Regione Siciliana, vogliamo sviluppare per avere non solo turisti nei mesi estivi ma anche fuori stagione.

Il Direttore Ciclismo di RCS Sport, Mauro Vegni, ha detto: “Riportare Il Giro di Sicilia è stata una scommessa sicuramente vinta. Questo è stato l’anno zero e ci sono tutti i presupposti per farlo crescere ancora di più. Abbiamo avuto dei vincitori giovani promettenti che fanno ben sperare per il nostro sport.

 

 

 

NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM

Nuova prestazione spettacolare della Neri Sottoli - Selle Italia - KTM che ha infiammato l'ultima tappa de Il Giro di Sicilia con arrivo sull'Etna. Tattica votata all'attacco quella degli uomini di Luca Amoriello e Luca Scinto con Dayer Quintana e Davide Gabburo presenti nell'azione di 13 corridori che ha caratterizzato la prima parte di corsa salvo poi essere ripresi a 32 km dall'arrivo dal gruppo tirato dagli uomini Gazprom e Rally Cycling a causa della presenza di troppi uomini vicini in classifica generale alla maglia giallorossa di Brandon McNulty. All'imbocco della salita conclusiva di 20 km il primo ad attaccare era Simone Velasco, un'azione durata 2 km e rintuzzata dalla Wanty che mandava al contrattacco il norvegese Eiking. Mai superiore ai 30" il vantaggio del corridore che era partito da Giardini Naxos in seconda posizione in classifica generale e che ai -9 veniva ripreso anche grazie ad un primo forcing di Dayer Quintana che contribuiva in maniera netta alla selezione in gruppo. Il corridore colombiano, in grande giornata, attaccava nuovamente a 6500 metri dall'arrivo creando un buco costante di 10-15" con i primi inseguitori, McNulty, Masnada, Martin e Vlasov, mentre a 30" si formava un altro drappello in cui spiccava Giovanni Visconti. Quintana insisteva nella sua azione ma ai -1,5 un'impressionante sparata di Martin chiudeva tutte le porte al nostro corridore che non riusciva a seguire lo scalatore francese, avviato verso il successo di tappa. Alla fine Quintana chiudeva in terza posizione conquistando il terzo podio in quattro tappe per la nostra squadra con Giovanni Visconti ottimo 6° grazie ad un finale di scalata molto convincente. La classifica finale, andata allo statunitense McNulty, vedeva entrambi i nostri alfieri in top 10 con Visconti 5° e Quintana 7°, e l'eccellente risultato di squadra veniva confermato anche dal 13° posto di Edoardo Zardini e dal 16° di Simone Velasco, piazzamenti che valgono la vittoria nella classifica a squadre.

 

 

D'AMICO UM TOOLS

La D’Amico – UM TOOLS sale in sella al fianco della popolazione dell’Aquila, a 10 anni di distanza dal sisma che sconvolse il capoluogo abruzzese e le zone limitrofe. Per tenere viva la fiammella del ricordo di quella tragica notte del 6 aprile 2009, in cui persero la vita 309 persone, i portacolori del team Continental italiano si presenteranno al via della 4° ed ultima tappa del Giro di Sicilia con un nastrino nero appuntato al braccio. Un gesto semplice quanto sentito da parte di tutti i componenti della formazione diretta da Ivan De Paolis, aquilano e sempre in prima linea in questi ultimi anni, soprattutto tramite l’organizzazione di eventi legati alla galassia del ciclismo, per il rilancio della città e del territorio. È proprio il team manager del team a farsi portavoce della squadra riguardo in merito a questa iniziativa: “Questa triste ricorrenza è caduta proprio in concomitanza di un impegno di grande prestigio come il Giro di Sicilia e ci tenevo a far sentire la nostra vicinanza alla città e, soprattutto, ai familiari delle vittime con questo piccolo gesto. Era doveroso per noi dare un segnale di attenzione e sensibilità anche in un palcoscenico del genere, sulla scia delle tante manifestazioni che stanno coinvolgendo l’Aquila in questi giorni e che proseguiranno per tutto il 2019. Gli stessi atleti, a partire dagli stranieri, hanno da subito manifestato estrema disponibilità a riguardo e oggi in gara daranno senza dubbio qualcosa in più rispetto al normale”. Quella di oggi non sarà quindi una tappa come le altre per Federico Burchio, Roman Kustadinchev, Franco Orocito e, soprattutto, per l’abruzzese Ivan Martinelli, non solo per l’impegnativo quanto scenografico arrivo in quota dell’Etna.

 

 

ANDRONI SIDERMEC

Finisce con un doppio podio il Giro di Sicilia per l’Androni Giocattoli Sidermec. La tappa conclusiva della rinata gara siciliana, con l’arrivo all’Etna, ha proposto un Fausto Masnada in grande spolvero con un secondo posto al traguardo, che gli è valso pure il terzo della classifica generale finale. Masnada all’arrivo della Giardini Naxos-Etna (119 chilometri) ha dovuto inchinarsi solo al francese Martin della Wanty Gobert, scattato prepotentemente all’ultimo chilometro per riprendere e passare il fuggitivo Dayer Quintana. Il bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec ha allungato pure lui levandosi di ruota il leader della generale McNulty e Vlasov (4° e 5° all’arrivo), per poi superare nello sprint per la seconda posizione il colombiano Quintana. Masnada, che correva con la maglia verde pistacchio di miglior scalatore, ha terminato a 10” da Martin. In classifica generale per lui terzo gradino del podio dietro al vincitore McNulty, avanti di 56”, e a Martin che ha chiuso, invece, a 42” dal primo. «I ragazzi hanno dimostrato anche oggi grande carattere con una bellissima prova, che è andata oltre alle avversità delle cadute di Cattaneo ieri e Montaguti oggi» ha commentato il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio all’arrivo della quarta tappa del Giro di Sicilia. La corsa siciliana si chiude, dunque, con un grande bilancio per i campioni d’Italia che hanno dimostrato un’ottimo stato di forma: oltre ai podi di oggi di Masnada, dalla Sicilia vengono via anche le maglie di due classifiche speciali. Manuel Belletti, secondo nella prima tappa e a segno nella seconda, infatti ha vinto la maglia arancione della classifica a punti, mentre Fausto Masnada ha confermato il primato nella graduatoria degli scalatori.