
Il campione del mondo ha raggiunto un traguardo storico con una vittoria sensazionale nella quarta tappa, battendo Mathieu van der Poel allo sprint a Rouen. A soli 26 anni, Pogačar diventa il quarto ciclista più rapido della storia a raggiungere le 100 vittorie in carriera, tutte ottenute con la maglia della UAE Team Emirates-XRG.
Il traguardo è stato celebrato con grande entusiasmo, con i compagni di squadra Jhonatan Narváez e João Almeida che hanno svolto un ruolo cruciale nel successo finale. La tappa è esplosa negli ultimi chilometri, con tre salite categorizzate compresse nei finali 22 km da Amiens Métropole a Rouen.
Grazie a un incredibile lancio di Almeida sull’ultimo strappo verso il traguardo, Pogačar ha superato van der Poel negli ultimi 100 metri, non lasciando scampo ai rivali. Indossando la maglia gialla, van der Poel ha chinato il capo deluso, mentre Pogačar esultava, ribaltando i risultati della seconda tappa di domenica.
Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) ha chiuso al terzo posto, seguito da Almeida, completando un gruppo di sei corridori al traguardo, a testimonianza della difficoltà estrema del finale di giornata.
Come Pogačar ha raggiunto le 100 vittorie
Solo quattro corridori hanno animato la fuga della giornata, con il gruppo principale consapevole che gli ultimi 30 km avrebbero deciso il vincitore. Nils Politt ha guidato la UAE Team Emirates-XRG nelle prime fasi, posizionando i suoi compagni per le sfide decisive.
Quando il ritmo si è intensificato, Pavel Sivakov ha preso l’iniziativa, neutralizzando la fuga residua prima delle tre salite cruciali. Marc Soler ha collaborato con lui, alternando turni per mantenere un ritmo elevato.
Negli ultimi 20 km, Tim Wellens ha guidato il gruppo sull’ultima parte della Côte de la Grand’Mare, prima che la Visma-Lease a Bike prendesse il controllo con Victor Campenaerts. Jhonatan Narváez e João Almeida hanno risparmiato energie per la Rampe Saint-Hilaire (800 m al 10,6%), l’ultima salita categorizzata.
A circa 6 km dal traguardo, Narváez ha accelerato dalla base della salita, staccando numerosi rivali. Almeida ha aumentato ulteriormente il ritmo nei successivi 200 metri, prima che Pogačar attaccasse a 5,4 km dalla fine. Solo Pogačar e Vingegaard sono rimasti in testa, ma sono stati ripresi nella discesa verso l’ultimo strappo.
A 3,2 km dal traguardo, Almeida è tornato in testa, chiudendo ogni tentativo di attacco e preparando un lancio perfetto per lo sprint finale. Van der Poel ha aperto per primo, ma Pogačar lo ha superato negli ultimi metri, dimostrando ancora una volta la sua superiorità.
Con questa vittoria, Pogačar si è portato in parità di tempo con van der Poel nella classifica generale, in vista della cronometro individuale di 33 km che metterà alla prova i big della corsa mercoledì pomeriggio.
Dichiarazioni post-gara
Pogačar:
"Ho provato ad attaccare sull’ultima salita e Jonas mi ha seguito, poi tutto si è ricompattato. João ha fatto un lavoro incredibile per portarmi fino alla fine, anche quando altri attaccavano. Sono super felice e orgoglioso del team oggi. Erano fantastici. Non ho parole, è stata una vittoria bellissima.
Vincere al Tour è incredibile, farlo con questa maglia è ancora più speciale. Raggiungere 100 vittorie è qualcosa di straordinario.
Ci sono sempre grandi rivali in finale, sei sempre sul filo del rasoio, nervoso, senza sapere cosa accadrà fino all’ultimo momento. Come oggi, quando arriva l’adrenalina, è pura corsa – la adoro."
Mauro Gianetti (Team Principal):
"È una vittoria incredibile davanti a due rivali eccezionali come Mathieu van der Poel e Jonas Vingegaard. Per noi è una giornata straordinaria perché tutta la squadra ha dimostrato di essere qui, forti e determinati per Tadej.
Da Sivakov, Yates, Soler, Wellens, Politt, fino a Narváez e João nel finale, sono stati incredibili. Tadej ha coronato tutto con uno sprint fantastico e una grande vittoria."