
Il Giro d’Italia Women cambia padrona proprio nel rush finale, in un epilogo emozionante che ha visto Demi Vollering ribaltare le sorti della Corsa Rosa e conquistare per la prima volta il Trofeo Luce Infinita.
La frazione conclusiva si è accesa fin dal primo GPM di giornata, Montoso, dove c’è stata una prima selezione che ha ridotto il gruppo Maglia Rosa a sole sette unità.
L’attacco decisivo è nato però al termine della discesa, con un primo allungo di Antonia Niedermaier sulla quale si sono portate in scia Elisa Longo Borghini e Niamh Fisher-Black.
Sul terzetto, arrivato a vantare fino a 2’12” di margine, si è riportata dopo l’ultimo GPM di giornata Demi Vollering, che a 37 chilometri dall’arrivo ha definitivamente staccato la Maglia Rosa Anna Van der Breggen.
Mentre Vollering consolidava il suo vantaggio in classifica generale, Elisa Longo Borghini si imponeva allo sprint su Niamh Fisher-Black nella volata per il successo di tappa.
Demi Vollering aggiunge il Giro d’Italia Women ai successi già ottenuti al Tour de France Femmes e alla Vuelta Femenina, diventando la seconda atleta della storia a completare la trilogia dei Grandi Giri femminili. Sul podio con lei Niedermaier e Van der Breggen, con Longo Borghini e Fisher-Black a completare la top 5.
Per Vollering anche la Maglia Azzurra dei GPM, con Elisa Balsamo e Isabella Holmgren che hanno portato a casa rispettivamente Maglia Rossa e Maglia Bianca.
CLASSIFICA GENERALE
1 – Demi Vollering (FDJ United – Suez)
2 – Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM zondacrypto) a 30″
3 – Anna Van der Breggen (Team SD Worx – Protime) a 1’37”
La vincitrice del Giro d’Italia Women, Demi Vollering, ha detto: “Indossare oggi la Maglia Rosa è incredibile, dopo tutto quello che è successo durante questa settimana. Ieri, dopo la tappa, ero frustrata perché non ero riuscita a guadagnare su Anna Van der Breggen, quindi oggi ci siamo dette che sarebbe stata una giornata da tutto o niente fino al traguardo. In realtà, nella mia mente, il traguardo era in cima all’ultima salita. Sapevo che se non fossi riuscita a staccare Anna lì, le mie possibilità sarebbero svanite. Quando ho visto il vantaggio aumentare e il resto del gruppo di testa collaborare con me, ho iniziato a pensare che stavo andando verso la vittoria del Giro. Il sogno di vincere tutti e tre i Grandi Giri è ora realtà: festeggerò e tornerò per riconquistarlo”.
La seconda classificata, Antonia Niedermaier, ha dichiarato: “Oggi volevo provare qualcosa, perché la mia squadra è stata eccezionale per tutta la settimana e sentivo di avere un debito nei loro confronti. Mi sono presa un rischio, ma l’ho fatto per una ragione: non volevo accontentarmi del podio. Penso di essere cresciuta rispetto all’anno scorso, quando ho vinto la Maglia Bianca, e voglio tornare per migliorarmi ancora”.
La terza classificata, Anna Van der Breggen, ha detto: “Ho lottato con tutto quello che avevo, ma non è bastato per difendere la Maglia Rosa. Ci sono stati molti attacchi e alla fine ho dovuto cedere. Il terzo posto è comunque un buon risultato e spero di poter tornare a lottare per la Maglia Rosa in futuro”.
ORDINE D’ARRIVO
1 – Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) – 145 km in 3h45’09”, media di 38.640 km/h
2 – Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek) s.t.
3 – Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM zondacrypto) a 2″
La vincitrice della tappa finale, Elisa Longo Borghini, ha detto: “Questa vittoria rappresenta per me un sollievo, dopo un brutto periodo, dove non sono stata bene fisicamente e mentalmente. E’ stato triste vedere le altre atlete correre e vincere, mentre a tratti non avevo forze nemmeno per andare ad allenarmi. Ora però sono qua, e posso dire di essere tornata. Lo avrei detto anche se avessi chiuso al secondo posto, perchè quello che conta per me è poter sentirmi in grado di esprimermi al 100% ed è quello che ho fatto oggi”.
LE MAGLIE UFFICIALI
Le maglie di leader del Giro d’Italia Women sono disegnate da CASTELLI
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Regina – Demi Vollering (FDJ United – Suez)
Maglia Rossa, leader della Classifica a Punti, sponsorizzata ITA Airways – Elisa Balsamo (Lidl-Trek)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Demi Vollering (FDJ United – Suez)
Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, sponsorizzata Frantoi Redoro – Isabella Holmgren (Lidl-Trek)
La Maglia Rossa Elisa Balsamo ha dichiarato: “Questo Giro è stato straordinario per me e per tutta la squadra. Oggi la tappa terminava vicino a casa mia, quindi sono orgogliosa di essere sul podio finale davanti alla mia famiglia e ai miei amici. Maglia Rossa e quattro vittorie di tappa: non poteva andare meglio di così”.
La Maglia Bianca Isabella Holmgren ha detto: “Sono un po’ delusa da come è andata la tappa finale, ma essere sul podio conclusivo con questa maglia significa moltissimo per me. È stata una grande settimana per la squadra e siamo soddisfatte delle nostre prestazioni. Ho ancora tanta fame di successi e spero che in futuro non sarò soltanto la migliore giovane, ma la migliore atleta in assoluto”.
STATISTICHE
Quarta vittoria di tappa al Giro Women per Elisa Longo Borghini, arrivata 700 giorni dopo la precedente, conquistata a Brescia il 7 luglio 2024.
Si tratta della 60ª vittoria da professionista per Elisa Longo Borghini, la quarta della stagione e la prima dal Trofeo Oro in Euro dell’8 marzo.
Demi Vollering è la 19ª vincitrice del Giro Women e la quarta olandese a riuscirci, dopo Marianne Vos, Anna van der Breggen e Annemiek van Vleuten.
Demi Vollering ha conquistato la Maglia Rosa soltanto nell’ultima tappa, come accadde a Tao Geoghegan Hart nel Giro d’Italia maschile del 2020. Al Giro Women era già successo nelle edizioni del 2006, 2003, 1995 e 1989.
Per Demi Vollering si tratta della prima Maglia Rosa della carriera, così come per la sua squadra FDJ United – Suez.

UAE TEAM ADQ
Il Giro d'Italia Women 2026 si chiude nel migliore dei modi per UAE Team ADQ grazie alla splendida vittoria di Elisa Longo Borghini nell'ultima tappa, disputata sulle strade di casa a Saluzzo.
La frazione conclusiva, 145 chilometri con partenza e arrivo nella cittadina piemontese, ha regalato spettacolo ed emozioni fino all'ultimo metro. Una tappa tutt'altro che scontata, che ha contribuito a ridisegnare la classifica generale con la conquista della maglia rosa da parte di Demi Vollering, ma che ha visto soprattutto il magnifico successo della campionessa italiana.
Dopo settimane difficili, tra fatica, sacrifici e qualche delusione, Elisa Longo Borghini ha trovato energie speciali sulle strade di casa, spinta dall'affetto del pubblico e dalla vicinanza della squadra. Fin dalle prime salite ha dimostrato di avere gambe e determinazione per giocarsi il tutto per tutto.
A oltre 80 chilometri dal traguardo, la portacolori di UAE Team ADQ ha risposto all'attacco di Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek) e Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM), dando vita a una fuga che ha infiammato la corsa. Le tre battistrada hanno accumulato fino a 1'42" di vantaggio sul gruppo delle favorite guidato da Demi Vollering e Anna van der Breggen.
Mentre la maglia rosa Van der Breggen perdeva terreno, Vollering ha lanciato la propria offensiva, riuscendo a rientrare nel finale sul terzetto di testa. Da quel momento le quattro atlete hanno collaborato fino agli ultimi chilometri, ciascuna con obiettivi diversi ma accomunate dalla necessità di arrivare fino in fondo.
Nel finale Niamh Fisher-Black ha provato ad anticipare lo sprint, ma Elisa Longo Borghini ha gestito alla perfezione il momento decisivo. Con tempismo, potenza e determinazione, la campionessa italiana ha lanciato la propria volata imponendosi con autorità e conquistando una vittoria dal forte valore simbolico.
Un successo che ripaga l'intero team per il lavoro svolto durante tutto il Giro d'Italia Women e che permette a UAE Team ADQ di chiudere la corsa con il sorriso, dopo essere stata protagonista in ogni fase della competizione.
Elisa Longo Borghini ha dichiarato dopo l'arrivo: "In questo momento mi sento orgogliosa. Orgogliosa delle mie compagne di squadra, orgogliosa del mio team e anche un po' orgogliosa di me stessa. Siamo arrivati a questo Giro senza sapere realmente quale fosse il mio livello di condizione. Abbiamo lottato e sofferto ogni giorno, ma grazie alle mie compagne siamo sempre riuscite a divertirci e a mantenere alto il morale. Oggi sentivo di dover vincere. Mi sono svegliata con una grande fame dentro di me. Quando ho visto Niedermaier partire all'attacco mi sono detta che, anche se mancava ancora tantissimo, era il momento di andare. Ero sesta in classifica generale e non avevo nulla da perdere. Ho dato tutto quello che avevo. Sono felice di questa vittoria e voglio dedicarla ad Alena Amialiusik. È una delle gregarie più forti del mondo, questo è stato il suo ultimo Giro d'Italia e per me è stata una compagna di squadra importantissima. Questa vittoria è per lei."