
Tadej Pogačar ha firmato un'impresa straordinaria nella prima tappa del Tour de Suisse 2026, conquistando la vittoria e la maglia di leader grazie a una fuga solitaria d'altri tempi. Approfittando di un momento di calma nel gruppo principale, il fuoriclasse sloveno della UAE Team Emirates-XRG è scattato a ben 69,3 chilometri dal traguardo. Nel giro di appena quattro chilometri ha agganciato la fuga iniziale e, non appena la strada ha ricominciato a salire, ha staccato tutti per involarsi da solo verso l'arrivo di Sondrio.
Nonostante un percorso impegnativo e la mancanza di comunicazioni radio, che gli hanno impedito di conoscere i distacchi per una parte della corsa, il campione del mondo ha imposto un ritmo insostenibile per gli inseguitori. Al traguardo Pogačar ha inflitto oltre due minuti di distacco al rivale più vicino, l'ecuadoriano Richard Carapaz, mentre il terzo classificato ha accusato un ritardo di quasi due minuti e mezzo.
Al termine della frazione, il ventisettenne sloveno ha espresso grande soddisfazione per il risultato, sottolineando la durezza della tappa e l'importanza strategica dei suoi compagni di squadra, abili nel controllare la reazione degli avversari alle sue spalle. Grazie agli abbuoni conquistati lungo il percorso, Pogačar si presenta alla seconda tappa con un vantaggio di 2'22" su Carapaz e di 2'39" su Andrea Bagioli, ipotecando già la classifica generale ma confermando la volontà della squadra di dare la caccia ad altri successi parziali.