
Secondo successo italiano e podio interamente tricolore al Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale. A imporsi nella quarta tappa è stato Matteo Fiorin, velocista lombardo della Solme Olmo Arvedi, che sul traguardo di Corato ha regolato allo sprint Nicolò Pizzi e Davide Donati.
Il finale ha premiato la scelta dell'azzurro, costretto a lanciare una volata lunga dopo il tentativo di anticipo di Pizzi nell’ultimo chilometro. Il corridore del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone ha provato a sorprendere il gruppo, ma è stato raggiunto nei metri conclusivi dal velocista della Solme Olmo Arvedi, già protagonista anche con la maglia della Nazionale su pista.
La frazione, lunga 154 chilometri e corsa alla media di 47,600 km/h, è stata caratterizzata da numerosi attacchi. L’ultimo a resistere al ritorno del gruppo è stato il britannico Matthew Dodd, ripreso a cinque chilometri dall’arrivo. Grazie ai punti conquistati sul GPM di Castel del Monte, Dodd ha conquistato la leadership della classifica della Maglia Azzurra.
Jasper Schoofs, della Soudal Quick-Step Devo Team, ha conservato la Maglia Rosa di leader della classifica generale. Il belga precede Simone Zanini, secondo a 6”, e Matteo Vanhuffel, terzo a 7”.

Domani il Giro Next Gen farà tappa interamente in Campania con partenza e arrivo a Bacoli. La Carovana Rosa affronterà il circuito che include l’ascesa al Monte di Procida, da ripetere otto volte. La tappa sarà trasmessa in diretta su Discovery+ e HBO Max a partire dalle 14.30, con sintesi di 60 minuti su Rai Sport HD dalle 17.25.
“Ancora non riesco a realizzare bene cosa ho fatto – ha dichiarato Matteo Fiorin in conferenza stampa –. È stata una giornata magica, nella quale abbiamo voluto rispondere con i fatti ad alcune critiche che ci erano state mosse nella prima volata. Quando ho visto l’attacco di Pizzi ho pensato che il lavoro eccezionale che aveva fatto tutto il team potesse essere vano. Ho deciso di partire lunghissimo, solo così potevo farcela. Per una squadra come la nostra, una Continental, questa è una vetrina eccellente, e tutti noi abbiamo dimostrato che possiamo fare la nostra parte”.
Per Fiorin si tratta della prima vittoria internazionale, arrivata a soli tre giorni dal suo ventunesimo compleanno. La Solme Olmo Arvedi conquista così il primo successo al Giro Next Gen, mentre Donati centra il terzo podio di tappa in questa edizione dopo il terzo posto nella frazione inaugurale e la vittoria nella seconda tappa.
ORDINE D'ARRIVO
1 - Matteo Fiorin (Solme Olmo Arvedi) - 154 km in 3h14'07", media di 47.600 km/h
2 - Nicolò Pizzi (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) s.t.
3 - Davide Donati (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Jasper Schoofs (Soudal Quick-Step Devo Team)
2 - Simone Zanini (XDS Astana Development Team) a 6"
3 - Matteo Vanhuffel (Development Team PicNic PostNL) a 7"
SOLME OLMO ARVEDI
Dall'avvio del Giro Next Gen aveva puntato la vittoria di tappa e quando il rettilineo si è fatto a lui congeniale, ha aperto il gas e ha messo in fila tutti i suoi avversari. Matteo Fiorin è il leader della quarta frazione della Corsa Rosa con arrivo a Corato, in Puglia. Il finale di tappa è caotico, confuso, con nessuna squadra che riesce davvero ad impostare la volata fino a quando Fiorin esce dal gruppo con una stoccata poderosa prende la scia di Pizzi e lo salta negli ultimi 20 metri, regalando a sé e alla sua squadra una vittoria memorabile che vale il successo per la Solme Olmo Arvedi, arrivata a questo Giro con grandi ambizioni.
"Te l'ho detto ieri che l'avremmo portata a casa e ci siamo riusciti - ha gridato commosso il presidente Gian Pietro Forcolin subito dopo il traguardo abbracciando Fiorin - Meglio di così non potevamo fare, speravamo e puntavamo alla vittoria, ci siamo riusciti. Questo è un traguardo importantissimo e storico per la nostra realtà, la conferma che gli investimenti fatti negli ultimi anni ci hanno consentito di alzare il livello e ora possiamo dire che siamo tra i migliori team giovanili al mondo. Voglio ringraziare tutti i ragazzi, lo staff e gli sponsor che hanno reso possibile tutto questo: oggi siamo ancora più orgogliosi di essere la Solme Olmo Arvedi".
Un regalo di compleanno speciale con qualche giorno di ritardo per Fiorin che il 14 giugno scorso ha compiuto 21 anni: "Da quando ho lanciato lo sprint a 400 metri dall'arrivo, non ricordo più nulla - ha dichiarato il vincitore di giornata - non so cosa ho provato, forse realizzerò un po' più tardi quello che è successo ma sono contentissimo, soprattutto per i miei compagni che mi stanno sempre vicino. Siamo venuti qui con una squadra per le volate, ce le siamo dovuti guadagnare perchè sono tutte gare super veloci e basta un attimo di tranquillità e la fuga può arrivare, quindi prima ce la siamo guadagnata e poi è arrivata".
Per Fiorin una stagione in continuo crescendo tra strada e pista, con i prestigiosi risultati raccolti nei mesi scorsi nelle prove di Coppa del Mondo. Al suo attivo in questo 2026 ci sono anche i successi ottenuti, sempre allo sprint, a Ceresara e Curtatone nel mese di marzo.