Lun07132020

Aggiornamento:08:54:19

Back Strada Team Il Team Go Fast nella fase 2: ingresso di nuovi sponsor e ripresa degli allenamenti individualmente

Il Team Go Fast nella fase 2: ingresso di nuovi sponsor e ripresa degli allenamenti individualmente

 

 

L’alba di una nuova ripartenza per il Team Go Fast: di fronte all’emergenza sanitaria Covid-19 ancora in corso, che ha non ha risparmiato il mondo del ciclismo e lo svolgimento degli eventi sul territorio abruzzese, l’ingresso nella Fase-2 ha riacceso finalmente l’entusiasmo in tutto il team di Roseto degli Abruzzi che può tornare ad allenarsi su strada ma in maniera individuale come disposto dai decreti governativi.

Anche se ci vorrà ancora del tempo per rivedere la luce in fondo al tunnel, non mancano gli spunti  e le iniziative per portare avanti la stagione anche se col freno a mano tirato dopo un avvio scoppiettante con le vittorie di Manuel Fedele e Nicolò Di Gaetano nel mese di febbraio.

Nonostante le difficoltà economiche del momento e i sacrifici dei tanti sponsor che ruotano attorno al Team Go Fast, si registra l’ingresso di due nuovi partner: DM System di Dario Matteucci (impianti elettrici) e Di Giuseppe Costruzioni Generali dei fratelli Di Giuseppe (manutenzione degli edifici, reti fognarie, ristrutturazioni edilizie, ponteggi e movimento terra).

Anche se non abbiamo mai smesso di pedalare tra marzo e aprile sui rulli – spiega Andrea Di Giuseppe – finalmente stiamo ritrovando la libertà di allenarci all’aria aperta. Il ciclismo su strada ci è mancato tanto e ci auguriamo che l’emergenza possa rientrare per iniziare a fare progetti a medio termine sull’allestimento di nuove manifestazioni a carattere cicloturistico, oltre a dedicarci a quello che più ci piace ma col senso di responsabilità e senza mai abbassare la guardia. L’ingresso dei nuovi sponsor ci dà linfa per continuare e per questo voglio ringraziare sentitamente i nostri storici partner che sono la spina dorsale della nostra attività e ai quali non faremo mancare la nostra solidarietà per la particolare contingenza che stiamo vivendo in questo periodo”.