
Una meravigliosa giornata di sport e di ciclismo. Il regalo più bello per ricordare Giuliano Baronti che i figli Alessio e Stefano, gli amici, gli sportivi, potevano organizzare. Con Giuliano ricordato anche Pietro Marradini, altro grande amante dello sport. A Cerbaia di Lamporecchio, grazie alla Neri Sottoli, la prima stagionale per la categoria juniores su di un tracciato inedito e impegnativo ha prevalso su tutti la classe e il talento del bolzanino Davide Brandon Fedrizzi che ha regolato in volata otto compagni di fuga rimasti sulla testa della corsa dopo la dura salita al 20 per cento di via delle Pietraie che portava a Montevettolini. Su questa asperità c’è stato proprio l’affondo di Fedrizzi che ha sgretolato il gruppo di testa forte di una trentina di corridori. Ha vinto il gran premio della montagna poi è stato ripreso e nel tiratissimo ed emozionante finale quando c’è stato l’attacco di Dandrea, è stato pronto a rientrare. In volata non c’è stata storia. Fedrizzi che ha nello staff un tecnico espertissimo come Luciano Rui, ha preso la testa a 100 metri dal traguardo ed è andato a vincere a braccia alzate. Un giovane di talento e di classe, che ha aperto alla grande una stagione dove conta di vincere molto e soprattutto con la maglia della Nazionale azzurra anche all’estero. Ne ha le possibilità e il c.t. Salvoldi lo conosce bene. Bravissimo il marchigiano Alessiani giunto secondo che è stato brillante in salita dimostrando le sue qualità e bravo anche il laziale Tarallo che corre nella formazione toscana del Team Vangi piazzatosi terzo. Un podio regale ma subito dietro l’ottimo toscano Gaggioli e il campione italiano Carosi a dimostrare come il finale della gara sia stato bellissimo e combattuto tra i migliori presenti a questo appuntamento di prestigio che potrebbe diventare già dall’anno prossimo anche a carattere internazionale. Altri generosi protagonisti anche Vesco e Battistoni che hanno prova una fuga da lontano. Il gran premio della montagna in memoria di Pietro Marradini è stato vinto da Brandon Fedrizzi; la classifica dei traguardi volanti Coppa Comune di Larciano ha visto al primo posto Alessandro Battistoni del Pool Cantù GB. Organizzazione stupenda con la zona di via Amendola trasformata in un’area di festa, fascino e spettacolo come poche altre volte ci è capitato di vedere. Tra i presenti oltre al C.t. Salvoldi, il vice presidente della Federciclismo Saverio Metti, i presidenti del C.R.T. Luca Menichetti e del CONI regionale Simone Cardullo, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Antonio Mannori
ORDINE DI ARRIVO: 1)Davide Brandon Fedrizzi (Borgo Molino Vigna Fiorita) km 123, in 2h58’15”, alla media di Km 41,403; 2)Andrea Alessiani (Pool Cantù GB Team); 3)Andrea Tarallo (Team Vangi Tommasini Il Pirata); 4)William Luciano Gaggioli (idem); 5)Vincenzo Carosi (Team Coratti); 6)Gabriele Zago (Industrie Forniture Moro); 7)Luca Frontini (Pool Cantù GB Team); 8)Cristian Dandrea (Team Tiepolo); 9)Raffaele Cascione (Vangi Tommasini Il Pirata); 10)Mattia Chinellato (Tris Stampi Fior di Grano) che a 26” ha vinto la volata del gruppo. Dei 138 partenti in 68 hanno portato a termine la gara.

BORGO MOLINO VILLA FIORITA
Prima sfida dell'anno e primo successo per la Borgo Molino Vigna Fiorita che ha marcato subito con la propria griffe la prova che ha aperto ufficialmente il calendario nazionale degli juniores.
Il Gp Giuliano Baronti, disputato con partenza ed arrivo a Cerbaia di Lamporecchio (Pt) si è confermata una prova impegnativa e dal tasso tecnico decisamente elevato. In una corsa tirata, che si è decisa con uno sprint a ranghi ristretti, i ragazzi della Borgo Molino Vigna Fiorita hanno dimostrato subito di essere competitivi e brillanti. Ottimo il lavoro svolto dai ragazzi dal DS Luciano Rui che hanno controllato ogni fase di gara supportando al meglio Brandon Fedrizzi che ha finalizzato al meglio la giornata.
Imperioso il rush vincente con cui il bolzanino ha preceduto nettamente sulla linea del traguardo Andrea Alessiani (GB Team Pool Cantù) e Andrea Tarallo (Vangi).
"Abbiamo iniziato la nuova stagione con il piede giusto. Ci siamo presentati al via consapevoli di aver svolto un'ottima preparazione invernale, la strada ci ha dato ragione e abbiamo raccolto il risultato pieno grazie ad un gioco di squadra pienamente riuscita" ha commentato il DS Luciano Rui. "Brandon non lo scopriamo certo oggi ma confermarsi non è mai facile nè scontato. Lui ha scelto il momento giusto e ha dimostrato di essere già brillante anche in salita nonostante fossimo solo alla prima uscita stagionale".
In Toscana è stata festa grande per tutta la società di Ormelle: "Vedere la squadra correre in questo modo da protagonista e chiudere la corsa a braccia alzate è una grande soddisfazione" ha sottolineato il Presidente Alessandro Brait che alla sua prima uscita ufficiale può festeggiare un successo storico. "Siamo partiti con il piede giusto e questo è sicuramente di grande prestigio. Bisogna continuare a lavorare su questa strada e, certamente, con questo gruppo arriveranno altre soddisfazioni".