
Julius Johansen ha finalmente rotto il ghiaccio, conquistando la sua prima vittoria da professionista nella tappa d'apertura dell'O Gran Camiño. Il corridore danese della UAE Team Emirates-XRG ha letteralmente volato nella cronometro individuale di 15 km, fermando il cronometro a 17'43" e infliggendo distacchi pesanti a tutti gli specialisti.
È stata una vittoria dal sapore particolare per Johansen, non solo perché è la prima in carriera, ma perché ha battuto un suo ex compagno di squadra, Rafael Reis, arrivato secondo con 15 secondi di ritardo. Johansen, di solito abituato a lavorare duramente nelle classiche di primavera per i propri capitani, si è preso per una volta la scena, ammettendo con umiltà che forse solo la sua fidanzata credeva davvero nel colpaccio.
Ma la festa in casa UAE è doppia: oltre alla vittoria di tappa e alla maglia di leader per Johansen, è arrivata un'ottima prestazione di Adam Yates. Il britannico, che solitamente soffre le sfide contro il tempo preferendo le grandi salite, ha chiuso con un solido sesto posto a 40 secondi dal compagno. Questo risultato lo mette in una posizione privilegiata per puntare alla vittoria finale della corsa quando la strada inizierà a salire.
In breve, una giornata perfetta per Johansen: si gode il gradino più alto del podio e la maglia di leader, consapevole di aver dimostrato che, quando ne ha l'occasione, sa vincere oltre che aiutare. Da domani, però, l'obiettivo tornerà a essere il gioco di squadra per proteggere Yates e puntare alla classifica generale.