Dom07032022

Aggiornamento:06:59:43

Back L'altro pedale Ciclocross Eva Lechner tira il bilancio della sua stagione nel ciclocross

Eva Lechner tira il bilancio della sua stagione nel ciclocross

 

 

Il dodicesimo Mondiale di ciclocross nella categoria Donne Elite di Eva Lechner non si è concluso come sperava l’azzurra classe 1985. A Fayetteville, negli Stati Uniti, dopo una buonissima partenza la bolzanina ha accumulato ritardo dalle migliori e solo grazie ad una buona rimonta nel finale è riuscita a chiudere la gara iridata al 14° posto.

“Sono rimasta un po’ sorpresa dalla partenza a tutta delle olandesi, ho cercato di mantenere il loro ritmo e questo alla fine non è stato favorevole in quanto ho pagato lo sforzo subito dopo - racconta a freddo l’atleta della FAS Airport Services -. Poi dopo qualche giro non al meglio mi sono ripresa e stavo decisamente meglio tanto che ho rimontato. Il percorso, senza fango, era velocissimo e molto favorevole alle stradiste e decisamente poco adatto a me”.

Si è chiusa la stagione del ciclocross, che bilancio ti senti di tirare?

“Ci sono stati dei momenti buoni e dei risultati buoni, mi è mancata soprattutto la fortuna all’inizio dove potevo raccogliere di più. Poi prima degli Italiani mi sono ammalata e questo ha influito sul mio finale di stagione: un vero peccato perché a dicembre avevo una buonissima condizione di forma e stavo andando bene. Non ci voleva, però penso di aver dimostrato che riesco a stare con le migliori se non ho problemi vari. Sono molto contenta della squadra, la FAS Airport Services, dello staff tecnico guidato da Luca Bramati e delle compagne molto brave, abbiamo lavorato molto e siamo cresciute bene”.