Dom05192024

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A Roma il battesimo del 15°Giro d’Italia Ciclocross

 

 

È partita oggi dal cuore della Capitale l’intensa pedalata del 15° Giro d’Italia Ciclocross: nell’elegante cornice dell’arciconfraternita dei Bergamaschi si è alzato il sipario sull’edizione della Corsa Rosa del Fango che celebra il compimento del suo terzo lustro. Nella città simbolo dell’Unità Nazionale, alla presenza di alti rappresentanti delle Istituzioni Politiche (su tutti gli onorevoli Bagnasco e Rosso), dei Comitati di Tappa, dei Comitati Regionali della Federazione Ciclistica Italiana, di un ospite d’onore (Davide Cassani) e di diverse personalità politiche di spicco delle regioni coinvolte, la creatura dell’ASD Romano Scotti, erede del celebre GS Scotti ha mosso i suoi primi passi ufficiali, in attesa della grande partenza sportiva di questa domenica a Tarvisio (UD).

«Sono nativo di Novi Ligure, città dei due campionissimi Coppi e Girardengo – spiega l’onorevole ligure Roberto Bagnasco – La passione del ciclismo scorre nelle mie vene sin da bambino, uno sport che ho potuto gustare da molto vicino. Ciclismo e calcio si contendevano il primato dello sport più amato d’Italia, ma quello che dà il ciclismo non lo dà nessun altro sport: la vicinanza con la gente e con il popolo. Il ciclocross sfugge un po’ alla grande massa, ma è significativo. Ora ci sono campionissimi che passano dal ciclocross alle gare in linea, vincendo da una parte e dall’altra. Speriamo di poter dare un valido contributo. Saranno domeniche importanti per il ciclocross italiano e per i territori che il GIC attraverserà in una marea rosa. Grazie Giro d’Italia Ciclocross per l’impegno, l’entusiasmo e l’interesse con cui portate avanti questo Sport con la S maiuscola».

Gli fa eco l’onorevole Matteo Rosso: «Per me è un momento importante. Sapere che un pezzo di Liguria è qui a Roma mi rende felice: grazie Giro d’Italia Ciclocross per dare questa opportunità ai bei borghi d’Italia, vi ringrazio per avermi dato motivo di orgoglio di sentirmi ligure qui a Roma».

Parole di puro elogio quelle proferite Davide Cassani, una personalità mastodontica nel mondo del ciclismo, che non ha certo bisogno di presentazioni: «Sono qui perché Fausto mi ha chiamato e io ho sempre avuto grande stima di lui per quello che da sempre offre al ciclismo italiano. Fausto Scotti si è reso conto che era necessario fare qualcosa in più per il nostro ciclismo, già quando era tecnico. E si è inventato le gare, si è inventato il GOC affinché ci fosse attività di base e il ciclocross uscisse dalla nicchia. Nel 2013 a Firenze un certo Van Der Poel vinse il campionato del mono su strada juniores, ma disse di voler fare il crossista e così ha fatto, diventando un colosso in entrambe le discipline. È una specialità fondamentale: il ciclocross consente di far giocare i bambini, il ciclocross è un divertimento e una scuola, perché puoi imparare il ciclismo senza grandi rischi. Scotti ha fatto qualcosa di straordinario, mettendoci esperienza e passione, è una di quelle persone che fa qualcosa di importante per il movimento ciclistico italiano. Possiamo dirlo a chiara voce: il ciclocross fa bene. È importante per lo sport e per la società».

L’ARCICONFRATERNITA DEI BERGAMASCHI – Antica, nobile e prestigiosa la sede scelta dall’ASD Romano Scotti per la presentazione del 15° Giro d’Italia Ciclocross, una scelta dettata dal cuore che guarda con amore al passato, direttamente alle origini della famiglia Scotti. Romani de Roma, ma Bergamaschi di origine, perché i genitori di Romano Scotti, cui da sempre è dedicato il GIC, erano infatti lombardi. In loro onore il nipote Fausto ha portato gli esponenti di spicco dei Comitati di Tappa e della politica nazionale e regionale nella “Venerabile Arciconfraternita dei Santi Bartolomeo e Alessandro della Nazione dei Bergamaschi in Roma”, eretta nell’anno 1539 e attualmente una delle Arciconfraternite più antiche di Roma. Possiede la Chiesa di Santa Maria della Pietà e dei Santi Bartolomeo e Alessandro sita in Piazza Colonna. La costruzione dell’elegante sede dell’oratorio, nella quale si è tenuta la presentazione odierna è legata al progetto di riedificazione, avvenuta nel primo trentennio del XVIII secolo, dell’intero complesso architettonico sito fra Piazza Colonna, Via dei Bergamaschi, Piazza di Pietra e Via di Pietra e completata nel 1733. In questa sede, l’assemblea rosa oggi riunita ha ricevuto una speciale benedizione da Padre Ercole Ceriani, dedicata agli sforzi degli organizzatori in favore dei più piccoli.

L’ASSESSORE SIMONA FERRO MADRINA DEL GIC –  l Comitato Organizzatore del Giro d’Italia Ciclocross, riconoscendo le grandi doti di coordinamento e la passione con cui ha preso a cuore la tappa conclusiva di San Colombano Certenoli, ha deciso di nominare madrina della 15esima edizione l’assessore allo sport di Regione Liguria, Simona Ferro, che con queste parole ha ringraziato: «Grazie per il grande onore di oggi. Lo sport va praticato in sicurezza e per questo stiamo investendo sulle infrastrutture. Si mettono in mostra i prodotti del territorio e con il Giro d’Italia Ciclocross e si può rivendicare ciascuno il proprio senso di appartenenza Grazie Roberto Portunato per aver visto lontano e aver scelto Fausto Scotti. Se si vuole si possono superare anche i limiti imposti dalla burocrazia. Il ciclocross insegna a correre in condizioni atmosferiche difficili, complimenti a Fausto, sei di esempio a un’intera generazione di sportivi e a una di organizzatori».

Con il coordinamento di Massimo Lagomarsino e Carlo Gugliotta, speaker dell’evento, a Cassani, Scotti e Ferro è stato consegnato un quadro dal titolo “Case di Genova e dintorni” a cura di Angelo Gnecco, ambasciatore di Genova nel mondo.

Il 15° GIC raccoglie anche il sostegno della SIDI; azienda italiana storica del settore ciclistico, rappresentata a Roma da Davide Rossetti: «Il fatto che il GIC venga intitolato anche a Giancarlo Bettin, che è stato un nostro amico comune, mi commuove. Come azienda sappiamo bene che il ciclismo è uno dei pochi sport in cui non si paga il biglietto per assistere allo spettacolo; la nostra mission è riuscire a portare il ciclismo alla sensibilità di tutti».

Gli fa eco Alessandro Cochi, delegato allo sport della Regione Lazio: «Roma è una città che ha fatto da culla alla multidisciplina sportiva e soprattutto ciclistica. Però, sia chiaro, lo sport va fatto con i contenuti, esattamente come fa il GS Scotti, come ho imparato a conoscerlo sin da 15 anni fa. Speriamo che con Coni Sport e Salute e con gli eventi locali si possa andare d’accordo. Alla base di tutto ci deve essere impegno, sacrificio, dedizione all’allenamento. Un grande in al lupo dalla città di Roma Capitale, che oggi si pregia di lanciare la 15esima edizione».

Parole di elogio giungono anche da Fabio Forzini (Consigliere Nazionale della FCI): «A nome della FCI come consigliere mi sento di ringraziarvi per la vicinanza che ci date perché ci date modo di vivere emozioni. Anche con i prodotti di nuova confezione, come il Giro delle Regioni Ciclocross. Arrivano i ringraziamenti da parte del Presidente e tutto il Consiglio Federale. Sono circa 30 anni che sono nel ciclismo e dalla mia esperienza quello che è ho capito è che la vera sfida per un organizzatore non è mettere su un grande evento ma dare longevità allo stesso. E il Giro d’Italia Ciclocross quest’anno spegne 15 candeline. È un prodotto di eccellenza per la FCI, che inizia anche ad avere un valore commerciale, da un lato il numero di partecipanti, che sfiora il migliaio, dall’altro proprio la continuità. Non è un evento sportivo praticato dalle persone di mezza età, che sono di solito quelle in grado di muovere i grandi numeri (come nel settore amatoriale), ma ragazzi e ragazze tra i 12 e i 25 anni. E sottolineo ragazze, perché il GIC ha sdoganato anche il ciclocross femminile, oggi uno sport con molto molto appeal. Fausto è un ex atleta e non molla mai. Sono sicuro che vorrà piantare la bandierina del GIC in tutte le regioni d’Italia…e ne mancano davvero poche! Lui di sicuro non si arrende. In bocca al lupo».

 

 

LE NOVITÀ SPORTIVE –  Con la presenza di tre tappe internazionali su 6 sale di rango la categoria delle donne Juniores, che oltre a ricevere la maglia bianca, come già avveniva nelle passate edizioni, sarà destinataria di una classifica e podio separati, esattamente come i colleghi maschi di pari età. Invariato, per tutte le categorie, il punteggio da 1 a 30 punti dal 15° al 1° classificato.

PRIMA TAPPA A TARVISIO: PROCEDURA DI ACCREDITO E INFO LOGISTICHE

Fervono i preparativi nell’Alto Friuli per mettere a punto la tappa inaugurale del 15° GIC, l’internazionale C2 di Tarvisio. Nella prestigiosa località dal triplice confine e dove si parlano ben quattro lingue (Italiano, Sloveno, Tedesco e Furlan) è già quasi possibile riconoscere tutto il percorso di gara, che gli addetti della Bandiziol Cycling Team stanno rifinendo con cura in vista dei primi arrivi della Carovana Rosa.

«É impegnativo. Lo sapevamo bene. Questa tappa è nata quasi per scommessa, in quanto grazie al mio presidente siamo riusciti a portare il meeting nazionale giovanissimi in Friuli dopo 25 anni – confida Michele Bevilacqua, portavoce del Comitato di Tappa del Bandiziol Cycling Team – Fausto ci ha selezionati quando ha capito gli intenti e il valore. Sarà per noi la prima tappa, con un percorso inedito che secondo me è anche bellissimo. Io vi invito tutti, chi può venga e non se ne pentirà».

Per Stefano Bandolin, eclettico presidente del CR FVG della FCI: «Io in questi sette anni da presidente ho avuto la fortuna, l’orgoglio e l’onore di conoscere un capace dirigente e una bella persona, Fausto Scotti. A lui deve dire grazie tutto il mondo del ciclismo. Sei tappe che danno la possibilità ai giovani di emulare i più grandi. È una disciplina onerosa, il ciclocross, che richiede energie e che fa tenere insieme piccoli e grandi, offrendo un esempio a ciclo continuo. Le grandi corse ciclistiche non ci sarebbero se non ci fossero i piccoli. E voi lo avete ben capito».

CONVENZIONI ALBERGHIERE – Per la tappa inaugurale del 15° Giro d’Italia Ciclocross, il comitato locale della ASD Bandiziol Cycling Team è lieto di porgere il suo benvenuto a tutti gli atleti, accompagnatori e tifosi appassionati. Per chi desiderasse alloggiare a Tarvisio occorre prendere direttamente contatto con il Consorzio Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e di Passo Pramollo, all’attenzione di Cristiana Teot, raggiungibile sia via mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) che telefonicamente (+39 0428 2392).

Sarà cura diretta del consorzio indirizzare le società sportive e gli ospiti verso le strutture convenzionate.

Per i camper è stata allestita, dal Comitato di Tappa, un’area nei pressi del percorso di gara, accessibile con le stesse modalità dell’accredito per l’area team (con richiesta di accredito). L’area predisposta è gratuita e non dispone dei servizi. I camper non saranno ammessi nell’area team (quella indicata col numero 5 sulla mappa ufficiale). È disponibile un’area camper a pagamento, gestita esternamente al Comitato di Tappa, nei pressi dei laghi di Fusine.

La Jam’s Bike Team Buja, invece, ha preparato il consueto dettagliato e completo piano degli alberghi nella Comunità Collinare del Friuli per la tappa di Osoppo (Hotel Willy, Dal Asin e Hotel Pittis). Il dettaglio delle convenzioni può leggersi qui: https://www.ciclocrossroma.it/wp-content/uploads/2023/09/Convenzioni-Jams-Hotel-2023.pdf.

ISCRIZIONI – Le iscrizioni sono aperte sino a giovedì sera alle ore 23:59, con l’ID federale Fattore K numero 168946 per l’internazionale C2 e 169195 per l’abbinata nazionale, mentre i soli cicloamatori della consulta (non FCI) devono utilizzare il portale web dedicato: https://forms.gle/Pe3Qmk5o23pX29Q49. Per gli atleti non agonisti è previsto il pagamento della quota di iscrizione, da versare in contanti al momento dell’iscrizione o con bonifico bancario intestato all’ASD Bandiziol Cycling Team, Banca 360 FVG, IBAN IT79U0863165000050007113659.

ACCREDITI SQUADRE – Tutte le squadre che intendono partecipare al GIC devono tassativamente fare richiesta dei pass per i box e per il parcheggio sul sito ufficiale, all’indirizzo https://www.ciclocrossroma.it/squadre/ e la richiesta deve essere effettuata entro e non oltre le ore 23:59 di venerdì 29 settembre. La richiesta è da considerarsi tacitamente accettata (non vi è quindi bisogno di mail di conferma). Le società saranno contattate solo in caso di incongruenze o perplessità. I pass sono valevoli per tutto il Giro e devono obbligatoriamente essere indossati con il laccetto da collo dello sponsor ufficiale. Non sarà possibile richiedere i pass in loco e sono applicate delle penali pecuniarie (10 €) in caso di smarrimento del pass.

ACCREDITI STAMPA– Le testate, i giornalisti freelance e i fotografi che desiderino seguire una o più tappe del 15° Giro d’Italia Ciclocross dovranno compilare l’apposito modulo interattivo presente sul sito del GIC all’indirizzo https://www.ciclocrossroma.it/accrediti-stampa/. L’accredito sarà consegnato al desk delle iscrizioni durante le operazioni pre-gara. Per i fotografi l’ASD Romano Scotti rilascerà una pettorina ad alta visibilità onde garantire la loro presenza sul percorso. Durante il periodo dell’uso della pettorina, che dovrà essere restituita, l’organizzazione tratterrà un documento di identità.

  • TAPPA 3 – CORRIDONIA

Giuliana Giampaoli (sindaco di Corridonia): «Nel settore del ciclocross femminile stiamo avendo soddisfazioni come città di Corridonia e vi ringraziamo di onorarci della vostra attenzione. Questa è davvero un’Italia bella, vediamo cultura, storia e paesaggio e persone che stanno accanto agli sportivi che sudano, facendo un bel lavoro di squadra, raggiungendo alte finalità etico e morali».

Alfio Caccamo (AD CorridoMnia Shopping Park): «Fausto Scotti ha una grinta formidabile e un gran potere di trascinamento. Mi fa piacere essere qui, sono fiero che gli sforzi di questi anni siano stati così tanto apprezzati: io metto a disposizione il parco della mia azienda affinché si possa dare un’opportunità ai campioni in erba. Sono felice che il GIC continui a dare fiducia al nostro progetto».

Francesco Baldoni (Bike Italia Tour): «Nel ciclocross, con la nostra cultura, ciascuno di noi organizzatori apporta qualcosa di diverso. Noi siamo dei servitori del ciclismo, siamo quelli che lavoriamo e organizziamo, dobbiamo operare su diversi fronti per migliorarci ogni anno. Faremo anche una promozionale per giovanissimi per reclutare forze nuove…vi aspetto a Corridonia».

Lino Secchi (FCI CR Marche): «La tappa di Corridonia è sempre stato un successo con numeri di partecipanti oltre la media, questo perché bisogna sempre saper aggiunger qualcosa di diverso. Se Fausto Scotti per la quinta volta viene nelle Marche è perché si sono verificate condizioni che danno garanzie, mettendo insieme l’aiuto e la passione. Attorno c’è tutta una struttura solida, insomma, grazie di questa ripetizione».

  • TAPPA 4 – FOLLONICA

Andrea Benini (sindaco di Follonica): «lo sport aiuta a trasformare i territori, a preservare i momenti di condivisione e di comunità. Il ciclocross, in particolare, ci dice tanto della vita: trovare la forza per rialzarsi dalla polvere e dal fango; per vincere non serve tanto superare l’altro ma affrontare sé stessi. Per questo il messaggio del GIC è diretto a noi stessi come singoli e come comunità: è importante intercettare questi elementi».

Fernando Caprio (ASD Impero): «Follonica per il terzo anno consecutivo propone questo grande evento, abbiamo una location molto adatta perché è possibile gustarsi tutta la gara con estremo divertimento ci stiamo adoperando affinché riesca tutto nel modo migliore, perché è bello e affascinante portare il ciclismo nelle città e nei piccoli paesi».

  • TAPPA 5 – CANTOIRA

Luca Olivetti (GS Brunero 1906): «Speriamo di ripetere la sinergia tra cittadinanza di Cantoira e la carovana rosa che ha così tanto caratterizzato la nostra prima comparsa nel 2019. Sappiamo che Cantoira è rimasta nel cuore, così come l’esperienza GIC lo è ancora in tutti gli abitanti della Valle di Lanzo, che attendono il 18 novembre con piacere».

  • TAPPA 6 – SAN COLOMBANO CERTENOLI

Carla Casella (sindaco di San Colombano Certenoli): «Piccolo paese il nostro, ma grande è l’entusiasmo. Accogliamo il GIC come lo si fa con i grandi eventi. Siamo molto orgogliosi, non nego che all’inizio sono stata turbata, ma l’intero comitato di tappa ha avuto subito l’appoggio nostro e di Regione Liguria. Lo sport unisce, è cultura ed è bellezza. Il nostro comune grazie a questa manifestazione ha reso fruibile una parte di territorio e di terreni che erano abbandonati. Lo sport porta anche meraviglia: abbiamo raccolto il supporto di tutti, con il fine di far conoscere il territorio affinché venga ripopolato».

Roberto Portunato (GS Valfontanabuona): «Penso di aver messo in piedi un bel percorso e sono felice di essere subito entrato in sintonia con Fausto Scotti, che è una macchina da guerra come me. Vi aspettiamo a San Colombano».

Corrado Cozzani (FCI Liguria): «Ci tengo a ringraziare Roberto per quello che ha fatto in così poco tempo. A fronte di un calo di numeri di eventi, si risponde con la qualità e con le idee geniali, sfornando eccellenza tra atleti e organizzatori. La speranza del comitato regionale è che queste manifestazioni riescano a invertire il trend e far avvicinare persone al mondo del ciclismo».