Ven07192024

Aggiornamento:05:34:26

Back L'altro pedale Ciclocross Mondiali Ciclocross 2024: a Tabor l’Italia quinta nel team relay vinto dalla Francia

Mondiali Ciclocross 2024: a Tabor l’Italia quinta nel team relay vinto dalla Francia

 

 

Finisce al collo della Francia la prima medaglia d’oro della 76esima edizione dei Campionati del Mondo di ciclocross. Sui tracciati di Tabor ad aprire il weekend iridato è il Team Relay, la prova a squadre entrata ormai da 3 anni a pieno giro nel programma della rassegna mondiale. Il primo titolo va quindi al sestetto d’oltralpe, bravo a difendersi dal tentativo di rientro della Gran Bretagna grazie alla bella azione di Aubin Sparfel, che in volata chiude i giochi proprio negli ultimi metri. Completa il podio il Belgio, replicando il risultato dello scorso anno ad Hoogerheide. Quinto posto per l’Italia, che ha pagato alcune frazioni poco brillanti e il forfait di Sara Casasola, rimasta ai box per problemi di salute e sostituita da Federica Venturelli.

Partita con il pedale giusto, l’Italia rimane in zona podio per tutta la prima parte della gara: il primo al via è Filippo Agostinacchio, che chiude il suo giro in terza posizione alle spalle di Francia e Polonia. Prova maiuscola di Stefano Viezzi, che stacca l’atleta polacco e va in fuga insieme a Groslambert; prestazione, quella dello junior neovincitore della Coppa del Mondo, che mantiene gli azzurri in zona podio e gli permette di registrare il sesto miglior tempo, in linea con gli Elite in gara.

A concedere il cambio a Viezzi è Valentina Corvi che, dopo una partenza che sembrava incoraggiante, crolla nella seconda parte del giro facendo scivolare l’Italia in ottava posizione. Con Elisa FerriFederica Venturelli Gioele Bertolini gli azzurri tentano la rimonta e scalano diverse posizioni, fermandosi alla quinta. Al comando ora ci sono Francia e Gran Bretagna, con la prima ad avere la meglio grazie alla volata vincente di Sparfel.

"Un risultato dolceamaro" il commento del CT Daniele Pontoni e fine prove. E aggiunge: "Abbiamo fatto quello che potevamo, considerando che abbiamo dovuto sostituire qualche pedina prima di partire. Sicuramente mi aspettavo qualcosina in più, è mancato il colpo di scena e sul podio sono finite le tre squadre favorite. Noi siamo arrivati subito dietro, replicando il risultato dello scorso anno ad Hoogerheide, e questo non può lasciarci delusi. Certo, fosse arrivata una medaglia saremmo stati tutti più contenti ma siamo solo all'inizio e avremo altri due giorni per dimostrare quanto valiamo".