“Nonostante la sfortuna, la stagione 2011 è stata fantastica. In primis perché trascorsa, ciclisticamente parlando, al fianco di amici come Carlo Calcagni e Clemente Cavaliere - ci tiene a sottolineare Carmine Galletta - poi per le numerose vittorie conquistate e i diversi piazzamenti. Un enorme sacrificio visti i sempre crescenti impegni lavorativi. Gestire un bar e uno chalet non mi permette di allenarmi regolarmente e svolgere un’intensa attività. Devo ringraziare Francesco Franzese se ancora sono in bici è lui che mi sollecita giornalmente e programma le uscite, oltre a mia moglie Mina che si occupa dei nostri quattro bambini quando esco in bicicletta”.
