
SOLME OLMO ARVEDI
In un caldissimo martedì di inizio agosto, la Solme Olmo Arvedi centra la sesta vittoria stagionale su strada. Sulla scia dei brillanti successi raccolti su pista, la formazione trevigiana si è imposta oggi sul traguardo del Gp San Luigi di Caselle di Sommacampagna, nel Veronese. Una vittoria allo sprint nella quale Armin Caselli ha messo la propria firma, rompendo così il ghiaccio in un 2026 ancora a secco di successi per lui, ma costellato di risultati interessanti, sintomatici di un continuo crescendo dell'atleta modenese.
La corsa è stata decisa da una fuga di 32 atleti che ha preso il largo poco dopo metà corsa; i battistrada hanno proseguito di comune accordo, giungendo sul rettifilo d'arrivo compatti. Il gruppo è stato infatti tenuto ad una distanza importante (ben 3 minuti) e di conseguenza il drappello di testa si è giocato la vittoria allo sprint. Brava la Solme Olmo Arvedi che nel gruppetto dei migliori ha potuto contare sul gioco di squadra con Francesco Cornacchini e Armin Caselli che ha poi deciso la corsa.
Un successo che Caselli ha condiviso con la squadra: "Sono felice di aver interrotto questo lungo digiuno dalla vittoria - ha commentato Armin Caselli subito dopo il traguardo - sentivo di stare bene e grazie anche al supporto della squadra sono riuscito a centrare un risultato per me importantissimo. Questa vittoria è per la società che ha sempre creduto in me, per i miei compagni di squadra e in particolare per Francesco (Cornacchini) che ha fatto un lavoro straordinario per consentirmi di giocarmi il tutto per tutto in volata. Una dedica la voglio fare anche alla mia famiglia che mi è sempre stata vicino e a mio fratello".
Soddisfatto anche il DS, Gaetano Zanetti che ha guidato il team sulle strade veronesi: "Sapevamo che Armin avrebbe potuto dire la sua su questo tracciato - ha sottolineato - già domenica a Piove di Sacco aveva dimostrato di stare bene, centrando la top ten, oggi ha osato di più e ha portato a casa il risultato pieno. Era fondamentale controllare ogni tentativo di fuga, Cornacchini e Caselli sono stati bravi ad inserirsi in questo gruppo e poi si sono giocati al meglio le loro carte. Una vittoria importante per tutto il team che ci riscatta dopo la prova sfortunata ai tricolori della cronosquadre e ci conferma al top sui percorsi veloci."

SC PADOVANI POLO CHERRY BANK
La determinazione e la caparbietà di Andrea Scarso sono gli ingredienti principali dell'argento centrato dall'atleta al 31° Gp San Luigi di Caselle di Sommacampagna (Vr). Una vittoria mancata di un soffio dalla Sc Padovani Polo Cherry Bank, che nella fuga di giornata è riuscita ad inserire Kevin Bertoncelli e Andrea Scarso.
La corsa è stata infatti decisa da una fuga di 32 atleti che si è sganciata a metà gara, riuscendo a distanziare il resto del gruppo di oltre tre minuti. Nel finale di corsa ha svolto un enorme lavoro Kevin Bertoncelli per mantenere compatto il drappello dei battistrada e per pilotare al meglio Andrea Scarso in vista dello sprint a ranghi ristretti.
L'uomo veloce della Sc Padovani Polo Cherry Bank è entrato sul lungo rettifilo d'arrivo di Caselle in seconda posizione prendendo la testa negli ultimi 250 metri. Una progressione spettacolare quella di Andrea Scarso che, proprio negli ultimi metri, ha però dovuto fare i conti con la brillante rimonta di Armin Caselli (Solme Olmo). A Scarso è rimasta quindi l'amarezza di aver sfiorato il suo primo successo tra gli Under 23 ma anche la consapevolezza di una medaglia d'argento che lo conferma tra i migliori del lotto al via.
"E' stata una settimana sfortunata, sono caduto in Polonia e anche domenica a Piove di Sacco - ha dichiarato Andrea Scarso sul podio di Caselle - ma un passo alla volta mi sto avvicinando alla vittoria e questo è comunque un buon segnale".
Soddisfatta anche la società che ha visto crescere, settimana dopo settimana, il giovane atleta padovano: "Ci è mancato davvero pochissimo - ha sottolineato il DS Franco Lampugnani che ha guidato i ragazzi bianco-verdi in terra scaligera - bravo anche a Kevin (Bertoncelli) che ha tenuto la fuga compatta e sul finale Andrea (Scarso) ha dato il tutto per tutto. E' comunque un podio che ci dà continuità di risultato e che ci fa guardare al futuro con consapevolezza nei nostri mezzi e la voglia di far bene".