Mar09082026

Aggiornamento:04:56:16

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Team Vangi Tommasini Il Pirata e Riboli Team Autozai Contri in evidenza al Trofeo San Rocco

 

 

Sulla collina di Fabbrica di Peccioli la sfida juniores con il Trofeo San Rocco presente il c.t. azzurro Edoardo Salvoldi. Si è imposto per distacco con un finale di gara magnifico, il laziale ed azzurro Andrea Tarallo del Team Vangi Tommasini Il Pirata società che continua a dominare nella categoria juniores in campo nazionale dall’alto delle sue 24 vittorie. Tarallo ha lasciato tutti nel finale ed è giunto al traguardo di Fabbrica con 28” di vantaggio su di un altro dei corridori più attesi, sempre bravo e brillante come Colella. A completare il trionfo della squadra di Calenzano dei patron Fabrizio e Fulvio Vangi, il brillante terzo posto di Gaggioli e il quarto di Fabbri. Una corsa magnifica con 181 partenti alla quale erano presenti il campione italiano Balliana e Fedrizzi, altri due big della categoria con Tarallo che alla fine si è elevato su tutti.

Antonio Mannori

ORDINE DI ARRIVO: 1)Andrea Tarallo (Team Vangi Tommasini Il Pirata) Km 125, in 2h58’54”, alla media di km 41,956; 2)Filippo Colella (Neri Sottoli Lucchini Energy) a 28”; 3)Luciano Gaggioli (Team Vangi Tommasini Il Pirata); 4)Luca Fabbri (idem) a 50”; 5)Riccardo Rosso (Gottardo Giochi Caneva); 6)Cianti; 7)Primavesi a 55”; 8)Fedrizzi a 59”; 9)Favero; 10)Dell’Olio.

 

 

Riboli Team Autozai Contri ha affrontato domenica 6 settembre il 28° Trofeo San Rocco, una prova particolarmente impegnativa anche a causa delle alte temperature. I corridori hanno percorso per cinque volte il circuito comprendente la salita di Montelopio, prima di affrontare nel finale il Muro di Greta, ultima asperità di giornata. A mettersi in evidenza per la formazione satellite di Soudal Quick-Step è stato Alberto Donà, presente in tutti e tre i principali tentativi di fuga della giornata. Il padovano ha interpretato la gara in maniera propositiva, riuscendo a inserirsi nei movimenti più importanti e a rimanere con i migliori fino alle fasi decisive. Nel finale un corridore è riuscito ad avvantaggiarsi e a conquistare la vittoria, mentre alle sue spalle si è formato il gruppetto che si è conteso le restanti posizioni del podio. Donà non è riuscito ad inserirsi in questo drappello e ha quindi disputato la volata chiudendo dodicesimo.​“È stata una gara molto dura, con un lotto di partenti di grande qualità. Oggi non avevo delle grandi sensazioni, ma ho sempre tenuto duro, riuscendo a entrare in tante belle fughe e restando con i migliori durante tutta la gara. Ci ho sempre creduto, ma negli ultimi cinque chilometri le energie hanno iniziato a scarseggiare dopo tanti chilometri trascorsi in testa e mi sono lasciato sfuggire il gruppetto che si è giocato il secondo posto. Ho lanciato la volata un po' troppo lunga e ho chiuso dodicesimo. Sono comunque molto contento dei miglioramenti che sto facendo in questo periodo,” ha raccontato Alberto Donà al termine della prova.