Dom07032022

Aggiornamento:06:59:43

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Europei XCM: Rabensteiner sul tetto d'Europa, Peretti che bronzo!

 

 

Il Nord della Repubblica Ceca evidentemente porta fortuna a Mirko Celestino che da queste parti (per la precisione a Trutnov) nel 1995 si laureò campione alla prima edizione dei Campionati Europei (U23 strada). A distanza di 27 anni il tecnico ligure raccoglie un nuovo titolo continentale, questa volta come direttore di orchestra di una Nazionale, quella del Marathon, che torna da Jablonné V Podjestedi anche con una medaglia di bronzo. Autori di questa splendida giornata per l’Italia del ciclismo offroad sono Fabian Rabensteiner e Claudia Peretti.

La prima medaglia conquistata √® quella della 24enne di Borgomanero. L‚Äôazzurra per met√† gara tiene il ritmo delle prime, la vincitrice Natalia Fischer (Spa) e la svizzera Janina Wust, pedalando insieme con Sandra¬†Meirhofer, che chiuder√† poi quarta, per una prestazione di squadra da applausi. Il CT aveva raccomandato alla vigilia di restare coperti nella prima parte e cos√¨ √® stato. Le azzurre insieme scavano un solco con le inseguitrici. Racconta la stessa Peretti:¬†‚ÄúSono andate subito via la spagnola e la svizzera. Abbiamo fatto gioco di squadra io e Sandra, dandoci il ritmo. Poi nella seconda parte, sulla salita pi√Ļ difficile, ho visto che Sandra non teneva e sono andata via del mio passo. Ho fatto la seconda parte da sola; ed √® andata bene‚ÄĚ. Grande soddisfazione per questa giovanissima che si avvia a raccogliere la laurea magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni animali ‚Äúil prossimo anno spero di chiudere‚ÄĚ. Il suo miglior risultato, in questa stagione, √® stato il successo nella Ortler. Adesso?¬†‚ÄúI campionati italiani di specialit√† e poi i Mondiali.. non mi voglio fermare!‚ÄĚ.

Soddisfatta anche Sandra Mairhofer:¬†‚ÄúIl percorso non era proprio adatto a me.. sono contenta per il piazamento e perch√© sono riuscita a dare il mio contributo alla medaglia di Claudia‚ÄĚ.

Anche se nel fuoristrada il ‚Äėgioco di squadra‚Äô √® sempre un concetto vago, le Nazionali italiane oggi si sono distinte per lo spirito con il quale hanno interpretato la corsa. Prova ne √® Massimo¬†Rosa (fratello del prof Diego) che, una volta tagliato il traguardo in 24¬į posizione ha commentato:¬†‚ÄúSiamo riusciti per un po‚Äô a dare una mano a Fabian. Ad un certo punto ci ha detto che si sentiva in condizione e ci ha chiesto di dettare un'andatura costante. Abbiamo fatto quello che potevamo, poi il caldo e il ritmo imposto dai migliori hanno fatto la selezione.‚ÄĚ