
Sulle durissime pendenze di Villars-sur-Ollon, Tadej Pogačar ha conquistato la sua terza vittoria di tappa della settimana in Svizzera, sigillando così il titolo assoluto del Tour de Suisse.
Per il corridore della UAE Team Emirates-XRG, questa corsa rappresenta un'ulteriore aggiunta al proprio palmarès, che ora conta sei delle "grandi sette" corse a tappe del ciclismo. A Pogačar resta da conquistare solo l'Itzulia Basque Country (Giro dei Paesi Baschi), dopo aver recentemente vinto il Tour de Romandie e, appunto, il Tour de Suisse, mentre prosegue la sua preparazione in vista del Tour de France.
Il Tour de Suisse è stato memorabile per la UAE Team Emirates-XRG: la squadra emiratina ha conquistato quattro delle cinque tappe della corsa grazie a Pogačar e al suo compagno di squadra Jhonatan Narváez. Oltre al trionfo di Pogačar nella classifica generale, Brandon McNulty, compagno di squadra del ventisettenne, ha chiuso la settimana al sesto posto assoluto.
La quinta tappa offriva a Pogačar l'ultima opportunità per ribadire la propria autorità in maglia gialla, e il campione del mondo non si è lasciato sfuggire l'occasione. Nonostante una forte fuga si fosse sganciata lungo la strada, Pogačar non ha voluto rinunciare alle proprie ambizioni di calare il tris di tappe.
Mentre corridori del calibro di Nairo Quintana (Movistar), Lenny Martinez (Bahrain Victorious) e Paul Double (Jayco AlUla) si davano battaglia nella fuga, la UAE Team Emirates-XRG di Pogačar si è messa al lavoro in testa al plotone. Passo dopo passo il distacco dai battistrada si è ridotto e, con l'aiuto della Decathlon CMA CGM, la fuga è rimasta a portata di tiro all'inizio della salita finale.
C'era però ancora del lavoro da fare per Pogačar, che è partito all'attacco a 8,2 km dalla conclusione. Il suo distacco dalla testa della corsa era di circa un minuto e lo sloveno ha superato i corridori staccati man mano che i chilometri al traguardo diminuivano. Sotto il sole della Svizzera, anche Pogačar brillava nella sua maglia gialla di leader.
Alla fine, solo Lenny Martinez separava il campione del mondo dalla terza vittoria parziale della settimana, ma il francese ha potuto resistere alla forza di Pogačar solo per un certo periodo. A poco più di un chilometro dall'arrivo, Pogačar si è portato alle spalle di Martinez, lanciando immediatamente un contrattacco decisivo per scavalcare il corridore della Bahrain Victorious.
Una mossa sufficiente per permettere a Pogačar di involarsi in solitaria: il ventisettenne ha tagliato il traguardo in vetta con circa sette secondi di vantaggio su Martinez. La vittoria ha blindato il successo finale in classifica generale, ottenuto con un vantaggio di oltre sei minuti e mezzo sul suo più diretto inseguitore. Con ben 121 vittorie nel suo palmarès, il corridore della UAE Team Emirates-XRG può ora guardare al Tour de France con la massima fiducia.
Le parole di Pogačar: "È stata una giornata durissima. Il percorso era davvero impegnativo e con la squadra abbiamo fatto un lavoro super. Diventava sempre più difficile a ogni giro e alla fine è stato uno sforzo totale. Anche la Decathlon ha provato a imporre un ritmo sostenuto nell'ultima salita, quindi ho solo cercato di dare continuità e mantenere quel passo fino in cima. È stata una giornata brutale e faceva anche caldissimo, quindi sono felice di aver conquistato la vittoria, la classifica generale, e ora posso tornare a casa da Urška. Mi sono sentito bene sull'ultima salita. Con questo caldo, la situazione sarà probabilmente molto simile a quella che troveremo al Tour de France, considerando anche il grande dislivello accumulato prima. Quindi è stato davvero un ottimo test per le gambe, il cuore e i polmoni sull'ascesa finale. Ho dato il massimo, è stata dura, ma in fondo è una bella salita. Ora è il momento di ricaricare un po' le pile a casa, fare un po' di allenamento specifico e molto presto partiremo per Barcellona per il Tour de France."