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A Laives gloria per le nuove campionesse italiane Matilde Carretta, Carlotta Casarotti e Beatrice Di Pardo

 

 

La prima giornata dei Campionati Italiani Giovanili di ciclismo a Laives si è chiusa con il trionfo delle atlete venete e romagnole, che hanno conquistato le tre maglie tricolori in palio nelle categorie femminili.

Tra le allieve, il Veneto ha trionfato grazie a Matilde Carretta (Uc Conscio Pedale del Sile), che ha conquistato la sua seconda maglia tricolore in carriera. Dopo una gara da protagonista sui 71 km del percorso, l'atleta classe 2010 ha promosso l'azione decisiva sulla salita de «La Santuaria». Carretta ha regolato in volata un gruppetto di otto atlete, finalizzando anche il lavoro della compagna Elena Miglioranza; sul podio sono salite le toscane Olivia Giovannetti ed Elena Geppi, rispettivamente seconda e terza, seguite da Emma Cocca e Greta Masini.

Tra le Esordienti Donne 2° anno (classe 2012), la favorita veronese Carlotta Casarotti (Uc Val d'Illasi) non ha tradito le attese, centrando il suo tredicesimo successo stagionale. Nonostante la salita finale non abbia selezionato il gruppo, Casarotti ha dominato la volata sul rettilineo d'arrivo di via Pietralba davanti alla toscana Ilary Ceccarelli e alla valdostana Giulia Renzulli. Ai piedi del podio si sono classificate Emma Zuccotti (quarta) e Margherita Donanzan (quinta).

La gara di apertura, riservata alle Esordienti Donne 1° anno (classe 2013), ha visto il successo della romagnola Beatrice Di Pardo. La portacolori dell'Emilia Romagna ha confermato i pronostici della vigilia promuovendo, nell'ultimo dei quattro giri previsti, una fuga a due insieme alla toscana Matilde Mannelli. Nello sprint ristretto Di Pardo ha avuto la meglio sulla compagna di fuga, centrando la decima vittoria stagionale, mentre la medaglia di bronzo è andata alla lombarda Emma Bicelli, che ha regolato la volata del gruppo davanti a Gaia Basso e alla fuggitiva della prima ora Giorgia Nardelli. Di Pardo ha infine dedicato la vittoria ad Adele Cobelli e Sara Piffer, le due giovani cicliste trentine tragicamente scomparse in strada.

Credit fotografico Daniele Mosna