
Sono stati ufficializzati i xx partenti della Milano-Torino presented by Crédit Agricole che compie 150 anni con una start list di grande livello che vedrà al via da Rho tanti nomi importanti e adatti ad un finale duro, con la doppia scalata a Superga che verosimilmente sarà decisivo e incoronerà il vincitore della 107^ edizione.
Tra i grandi favoriti una coppia di compagni di squadra, entrambi protagonisti della Tirreno Adriatico appena conclusa, come Primoz Roglic - vincitore dell'edizione 2021 - e Giulio Pellizzari. Il marchigiano avrà come principali rivali due corridori sempre molto abili quando la strada sale come Tom Pidcock e Derek Gee.
La Corsa dei Due Mari ha visto in grande condizione anche Tobias Halland Johannessen, che l'anno scorso chiuse al terzo posto a Superga, e Michael Storer, 10° nel 2025. Della top 10 dell'anno scorso al via anche Einer Rubio (5°), Anders Halland Johannessen (6°), Jefferson Cepeda (7°) e Lorenzo Fortunato (8°).
Da tenere d'occhio anche Jan Christen, Tao Geoghegan Hart, Cian Uijtdebroeks e Paul Double. Presenti in start list altri due ex vincitori della corsa come Diego Ulissi (2013) e Alberto Bettiol (2024).
Il percorso è sostanzialmente pianeggiante nella prima metà, ondulato con alcune asperità degne di nota nella seconda. Partenza da Rho per attraversare su strade pianeggianti l’alta pianura padana nella zona delle risaie toccando Magenta, Novara e Vercelli per portarsi quindi verso il Po solcando in perfetta pianura le risaie. Segue una parte ondulata lungo strade larghe e prevalentemente rettilinee fino a raggiungere il circuito finale. Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 m prima dell’arrivo) per scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%. Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600 m finali) che iniziano in Torino in Corso Casale dove inizia la salita che porta alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare una rampa all’8.2% e quindi ultima curva a 50 m dall’arrivo su asfalto
La Milano-Torino presented by Crédit Agricole, la corsa più antica del calendario internazionale, godrà di un’ampia distribuzione televisiva globale grazie ai numerosi partner internazionali. In Italia, diretta a partire dalle ore 14.20 su Rai Sport in chiaro, oltre che su Eurosport, Discovery+ e HBO Max su satellite e piattaforme on demand. Discovery+ trasmetterà la Milano-Torino presented by Crédit Agricole in diretta e on demand per il pubblico internazionale, con copertura in Europa su Eurosport e HBO Max, nel Regno Unito su TNT Sports e Discovery+, e in Nord America su HBO Max.
La gara sarà visibile anche in Canada su FloSports, in Sud America su DirecTV e in America Centrale su ESPN. La copertura raggiungerà inoltre numerosi altri mercati internazionali, tra cui Bolivia (Sport TV), Giappone (J Sports), Australia (SBS), Cina (Zhibo TV) e Russia (Okko), garantendo agli appassionati di ciclismo di tutto il mondo la possibilità di seguire uno degli appuntamenti più prestigiosi e storici del calendario.

Alla vigilia della Classica più antica del mondo si è svolta, all'interno della Mole Antonelliana, una cena di gala alla presenza di volti illustri delle istituzioni e di grandi campioni che hanno fatto la storia della corsaSi è svolta presso il Museo Nazionale del Cinema, all'interno della Mole Antonelliana, la cena di gala che celebra i 150 anni della Milano-Torino presented by Crédit Agricole, la più antica corsa ciclistica del mondo tuttora in svolgimento. La serata si è aperta con i saluti istituzionali di Enzo Ghigo, Presidente Museo Nazionale del Cinema di Torino, e Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup, seguiti da quelli di Andrea Orlandi, Sindaco del Comune di Rho, e di Stefano Lo Russo, Sindaco del Comune di Torino. Presenti l’editorialista del Corriere della Sera Aldo Grasso, lo scrittore Fabio Genovesi, i campioni Mark Cavendish, Alberto Contador, Francesco Moser e Davide Cassani.Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup: "Celebrare i 150 anni della Milano–Torino in una cornice così prestigiosa come il Museo Nazionale del Cinema significa rendere omaggio alla corsa più antica del mondo, ancora ricca di significati agonistici e non solo. La Milano-Torino infatti rappresenta un patrimonio straordinario del ciclismo internazionale e continua, anno dopo anno, a rinnovarsi mantenendo intatta la propria identità. Domani a Superga ci aspettiamo, come da tradizione, una grande cornice di pubblico, a conferma del legame e della potenza del messaggio di questo sport. Come RCS MediaGroup siamo orgogliosi di custodire e valorizzare questa storia, e i campioni qui presenti testimoniano quanto questa corsa sia ancora oggi un punto di riferimento, così come lo è stato nel corso dei suoi 150 anni".Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino: "Siamo davvero contenti di accogliere a Superga l’arrivo della Milano Torino, in questo importante anniversario dei 150 anni che ne fa la competizione ciclistica più antica in assoluto. Il ciclismo è uno sport davvero popolare, accessibile a tutti e molto amato, anche nella nostra città, dove abbiamo accolto negli ultimi anni competizioni di altissimo livello dedicate alle due ruote: il Giro d'Italia, il Tour de France, la Vuelta. È uno sport individuale ma con un forte spirito di squadra e racchiude anche una potente metafora di come si arrivi al traguardo solo grazie a impegno, fatica e determinazione, una pedalata alla volta".Andrea Orlandi, Sindaco di Rho, e Alessandra Borghetti, Assessora allo Sport: "Per il Comune di Rho è un vero onore accogliere la partenza della Milano-Torino nel 150° compleanno di questa classica del ciclismo amata da tantissimi appassionati. Stiamo organizzando una vera festa, in cui i protagonisti saranno i corridori e centinaia di bambini che guardano a questi atleti con ammirazione e rispetto, per il loro impegno e la loro tenacia. Un esempio per le nuove generazioni e per tutti coloro che amano questa disciplina. Ricordiamo i campioni del passato e quelli di oggi con lo sguardo rivolto a chi, domani, potrà trovare nel ciclismo il modo per vivere appieno i valori più sani dello sport".Mark Cavendish: "La mia vittoria nel 2022 è stata bella e importante perchè ha segnato il mio ritorno al successo in Italia. Ho sempre amato correre in questo paese, dove ho anche vissuto per alcuni anni, e porto nel cuore tutte le corse, compresa la Milano-Torino. Il ciclismo italiano ha tanti talenti che stanno crescendo, oltre a campioni affermati come Filippo Ganna, e sono sicuro che celebreremo anche nei prossimi anni le gesta dei corridori azzurri".Alberto Contador: "La Milano-Torino per me è sempre una corsa speciale perchè durante la mia carriera ho sempre rincorso la vittoria nei Grandi Giri o in corse di una settimana, e questa è invece l'unica corsa di un giorno che ho mai vinto. Ero uscito dalla Vuelta in grande condizione, e appena iniziata la salita di Superga ho capito di sentirmi molto bene. Ricorderò sempre l'affetto del pubblico in vetta".Francesco Moser: "Ho corso la Milano-Torino per la prima volta nel 1973, quando partivamo da Milano, passavamo Superga e arrivavamo nel Velodromo. Ricordo con piacere l'edizione del Centenario, vinta da Wladimiro Panizza, e chiaramente quella del 1983 che sono riuscito a vincere. Per un evento, riuscire a compiere 150 anni è molto importante. Sono passati da qui grandi corridori, sono cambiati i percorsi, le strade, però il fascino rimane intatto".Davide Cassani: "Porto nel cuore la Milano-Torino perchè non sono stato un grande vincente ma nel 1991 fu culmine di un periodo particolarmente positivo per me. Questa corsa è un viaggio nella storia del ciclismo, a partire dalla prima edizione - con gli otto eroi che partirono in sella ai loro velocipedi - fino ad arrivare alle eccellenze di questo periodo storico. Il percorso è adatto proprio a questo tipo di corridori, capaci di offrire spettacolo ad ogni corsa, e su Superga ci regaleranno un grande spettacolo".Foto 1 Da sinistra: Mark Cavendish, Alberto Contador, Urbano Cairo e Francesco Moser con il trofeo della Milano-Torino, e Davide Cassani 2 Da sinistra: Cristina Fantoni, Urbano Cairo, Stefano Lo Russo e Andrea Orlandi 3l la Basilica di SupergaPhoto Credits: LaPresse