Sab12072019

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Cerello di Corbetta: ciclismo amatoriale d'autore

C’erano tutte le componenti per una bella gara di fine agosto, e la gara di Cerello di Corbetta è stata una festa, così come era nelle previsioni dell’equipe Corbettese di patron Enrico Sangalli e dell’amministrazione comunale di Corbetta con l’onnipresente assessore allo sport Gabriele Randolino, che da vero appassionato delle due ruote, è anche un ottimo pedalatore, ovviamente con la tradizionale casacca azzurra del locale sodalizio.

Quattro gare in poco meno di tre ore, con due partenze in contemporanea sul tracciato pianeggiante di otto chilometri da ripetere otto volte, poi la deviazione a metà del nono giro per raggiungere il viale d’arrivo ottimamente preparato per il folto pubblico e per gli addetti al servizio, giuria, speaker, fotografi e Orlando Borini nella sempre più consueta veste di cineoperatore televisivo, insomma, una gara curata anche nei particolari.

Punzonatura, partenza e premiazioni presso il locale di “Alessio” con ristoro a base di prodotti locali molto graditi. Primi a prendere il via i gentlemen tallonati a quattro minuti dai super con Maria Grazia Bottin unica rappresentante femminile a completare il lotto dei partecipanti.

Subito bagarre e gruppo continuamente sfilacciato, poi al terzo passaggio sono in sei che prendono decisamente il comando delle operazioni, e per tre giri sembra la fuga che decide la gara, anche se dietro si danno da fare in molti per annullare il tentativo.

Dopo tre passaggi Giuliano Barboni, Giulio La Scala e Fabrizio Santambrogio lasciano la compagnia del sestetto al comando e se ne vanno, mentre sui tre rimasti fuori dalla testa della corsa rinvengono cinque atleti che si erano nel frattempo posti all’inseguimento dei battistrada, si formano così tanti trenini e diventa arduo anche per la collaudata equipe Corbettese tenere tutto sotto controllo, considerato anche che alle spalle della prima gara inseguono i super gentlemen, che a differenza dei colleghi fanno gara di gruppo  sino alla penultima tornata.

A dici chilometri dalla fine tre al comando, otto inseguitori a un minuto e venti, dodici a due e trenta e altri tre a tre minuti, poi il resto del gruppo, quasi una gara in salita, e così frazionati concluderanno la prima gara.

Praticamente la volata si decide ai trecento metri, Fabrizio Santambrogio è il primo a rialzarsi, poi ai cento finali anche Giulio La Scala capisce che non è possibile contrastare un Giuliano Barboni così straripante e arrivano cosi nell’ordine con alcune macchini di spazio tra l’uno e l’altro.

Alle loro spalle tutto tranquillo sino alla sveglia suonata da Luigi Cifarelli, il Milanese alla corte del pedale Borgodalese sente profumo di arrivo, e si scatena in un assolo come se fosse davanti alla sua tastiera di jazzista e percorre l’ultima dozzina di chilometri in perfetta solitudine con in testa un pensiero, dedicare la vittoria a due amici scomparsi, Marzorati, titolare della ditta “Ambrosio” scomparso lo scorso anno, e a Domenico Rizzotto, il presidente della fratelli Rizzotto scomparso giovedì scorso, dedica che ha trovato tantissime adesioni.

Nella bella e imperiosa volata degli inseguitori, bella prestazione di Giancarlo Pettenuzzo che con la seconda piazza assoluta del gruppo, alle spalle del super “A” Enrico Sammarini, si aggiudica la gara dei super “B” davanti all’eterno piazzato, il solito Vittorio Salata, terzo Gianni Fusar Imperatore, il vincitore di lunedi a Soriano.

Cadetti-junior e senior, seguiti dai veterani, con la stessa procedura della gara precedente. Per i più giovani andatura record con il secondo giro volato a 46,906 Km/h di media, poi dopo numerosi tentativi si avvantaggiano in cinque, tutti senior, che andranno a giocarsi le posizioni di vertice, ma non ci stà l’Astigiano Mauro Parodi che a sei/sette chilometri dall’arrivo lascia la compagnia e s’invola verso la seconda vittoria in tre giorni, con un arrivo solitario applaudito dal pubblico sempre più folto dietro le transenne.

Cristiano Parrinello supera in volata Edoardo Romanò e con lui va a completare il podio dei senior, mentre il Mantovano Daniele Passi si aggiudica la gara dei cadetti-junior davantI al vincitore di Soriano Omar Amato.

Gara molto più lineare quella dei veterani, partono subito in avanscoperta Cristiano Alberto in giornata di Grazia, Antonio Brusa e Marco Milan, e per quattro giri, sostanzialmente metà gara stanno al comando, poi, vengono raggiunti da un quartetto e poco dopo in solitaria si porta sui sette al comando il Pavese Pietro Triscari, otto al comando e volata imperiale di Cristiano Alberto, praticamente il primo ad andare in fuga ed il primo a tagliare il traguardo davanti ai compagni d’avventura.

Ordinaria amministrazione il lavoro della competente giuria di Milano, ricche le premiazioni subito dopo il termine delle gare, appezzato il ristoro e gradevole la temperatura con la leggera brezza gradita e sottolineata anche dal Palermitano Salvatore Patellaro quinto classificato nella gara dei super “A”.

Presente a Cerello il consigliere nazionale Bruno Gibbi che ha lasciato precipitosamente l’evento per un grave lutto di cui è stato informato telefonicamente durante la manifestazione, unico rammarico in una giornata dove tutto sino a quel momento era andato alla perfezione.

Trofeo Sgarella Milena a.m. all’Asd Gaggiano Giacomel di Milano, davanti al team Riboni di Pavia e alla società organizzatrice terza classificata.

 

Fonte: Arnaldo Priori

 

 

CADETTI-JUNIOR

  1. Daniele Passi – Jolli Wear Mn
  2. Omar Amato – Raschiani Pasculli Pc
  3. Alessandro Bianchi – Team Riboni Pv
  4. Mario Romano – Club Ferca Co
  5. Maurizio Russo – euro bike Cusano Mi
  6. Stefano Sozio – Colline oltrepò Pv
  7. Kashyapa Siriwardana . cicli Peruffo Va
  8. Alex Sarini - Mortara Pv
  9. Danilo Borroni – Team 99 Milano
  10. Andrea Annibale – equipe Corbettese Mi

 

 

SENIOR

  1. Mauro Parodi – Team Shark At
  2. Cristiano Parrinello – Mortara Pv
  3. Edoardo Romanò – Garbagnatese Mi
  4. Emanuele Tira – equipe Corbettese
  5. Cesare Bevilacqua – Makako team Co
  6. Giorgio Rapaccioli – pennelli Cinghiale Mn
  7. Andrea Marchesi – Team Riboni Pv
  8. Andrea Alberto – Quinto al mare Ge
  9. Valerio Montin – Argentia Mi
  10. Samuel Zaninetti - Gloria Artec team corse va

 

VETERANI

  1. Cristiano Alberto – Quinto al mare Ge
  2. Roberto Redaelli – Dada cucine Co
  3. Giovanni Pisaroni – pedale Paullese Mi
  4. Pietro Triscari – Team Riboni Pv
  5. Giuliano Foroni – ceramiche Lemer Mi
  6. Luca Tommaseo – Capergnanica Cr
  7. Roberto Pirovano – Olympia Pv
  8. Francesco Zanoli – Destro Ristò Pv
  9. Antonio Brusa – Gloria Artec team corse va
  10. Marco Milan – Trabattoni Co

 

GENTLEMEN

  1. Giuliano Barboni – Santangelo Lo
  2. Giulio La Scala – cicli Magnum Vc
  3. Fabrizio Santambrogio – Jolliwear Co
  4. Rodolfo Adamoli – pedale Paullese Mi
  5. Andew Meo – ceramiche Lemer Mi
  6. Mario Zefelippo – Borgodalese Vc
  7. Dario Boccardo – Belgioioso Pv
  8. Gaetano Fontanella – ceramiche Lemer Mi
  9. Michele Arbasi – Ass. Artigiani Pc
  10. Claudio Vitali - Gloria Artec team corse va

 

SUPER GENTLEMEN “A”

  1. Luigi Cifarelli – Borgodalese Vc
  2. Enrico Sammarini – Gaggiano Giacomen Mi
  3. Dario Cornaglia – Belgioiosp Pv
  4. Alvaro Volpi – Fiat De Gradi Mi
  5. Salvatore Patellaro – G.S. Napoli Pa
  6. Fausto Crivellari – ciclistica Pero Mi
  7. Emilio Nera – CMT Abbiategrasso Mi
  8. Bruno Meneghetti – Kia Motors No
  9. Francesco Brasolin – cicli Magnani Pc
  10. Pasqualino Talpo – ceramiche Sonaglio Al

 

SUPER GENTLEMEN “B”

  1. Giancarlo Pettenuzzo – equipe Corbettese Mi
  2. Vittorio Salata – Carimate Kuota Co
  3. Gianni Fusar Imperatore – Gaggiano Giacome Mi
  4. Giancarlo Bonalumi – gruppo Berra No
  5. Luigi Gaustoni – Gaggiano Giacomel Mi
  6. Venerino Pavanati – ciclistica Medese Pv
  7. Vittorino Ponzin – Besanese Va
  8. Romualdo Barbangelo – Zibido San Giacomo Mi

 

SOCIETA

  1. Gaggiano Giacomel Mi
  2. Team Riboni moka Sirs Pv
  3. Equipe Corbettese Mi
  4. Ceramiche Lemer Mi
  5. Pedale Paullese Mi