Mer04242019

Aggiornamento:07:09:39

Back L'altro pedale Ciclocross Mondiali Ciclocross: quarto posto di Persico nel giorno di Van der Heijden e Van der Poel

Mondiali Ciclocross: quarto posto di Persico nel giorno di Van der Heijden e Van der Poel

 

 

DONNE UNDER 23 - E' tutto orange il podio Under 23 femminile dei Mondiali di Ciclocross di Bogense. L'Olanda monopolizza la testa della classifica con la medaglia d'oro di Inge van der Heijden, che batte le connazionali Fleur Nagengast e Ceylin Del Carmen Alvarado, favorita numero uno della vigilia. Grande protagonista di giornata anche Silvia Persico, l'unica che ha provato a mettere in difficoltà le olandesi, marcando da vicino la Alvarado e mantenendosi in testa fino a pochi metri dall'arrivo: quarto posto finale per l'azzurra.

Una gara molto tattica che si è decisa tutta nell’ultimo giro, con un gruppetto di undici atlete a giocarsi il podio. Nell’ultimo rettilineo, la neo campionessa van der Heijden si dimostra la più brillante, accelerando e andando a saltare le connazionali, prendendosi l'oro con 3'' di vantaggio sull'argento Nagengast e 8'' sul bronzo Alvarado, crollata sul finale. All'Italia purtroppo non basta la super volata con cui la Persico sorpassa Kay e Pieterse, sfumando così la medaglia per un solo secondo.

Più indietro le altre due azzurre in gara: 17° posto per Francesca Baroni (+1'04''), 43° per una Sala Casasola non in giornata (+5'55'').

IL CT SCOTTI - Un vero peccato per Scotti e la sua squadra, che oggi si è dimostrata più che all'altezza con il bel risultato di Silvia Persico. Ma non è bastato: "Una medaglia di legno che brucia. Ma... Grande Italia" il commento del CT al termine della corsa U23. E ancora: "Silvia ha combattuto e ha corso da protagonista per tutto il corso della gara, in una corsa in cui ci sono donne élite che dominano il panorama mondiale. E' mancato qualcosa sul finale: lasciare tre olandesi davanti è un rischio. La sua volata conclusiva per il quarto posto è degna di una stradista come lei. Guardiamo al pomeriggio, con Bertolini: il percorso lo sappiamo è tecnico e le temperature basse e gli avversari accaniti".

1. Inge Van der Heijden (Ola) in 42’09”; 2. Fleur Nagengast (Ola) a 3”; 3. Ceylin Del Carmen Alvarado (Ola) a 8”; 4. Silvia Persico (Ita) a 9”; 5. Anna Kay (Gbr) a 9”; 6. Puck Pieterse (Bel) a 9”; 7. Katie clouse (Usa) a 17”; 8. Nicole Koller (Svi) a 17”; 9. Marion Norbert Riberolle (Fra) a 21”; 10. Clara Honsinger (Usa) a 22”; 17. Francesca Baroni (Ita) a 1’04”; 43. Sara Casasola (Ita) a 5’55”.

 

UOMINI ELITE - E' Mathieu Van der Poel il nuovo campione del mondo di ciclocross. A 4 anni di distanza dal primo titolo conseguito a Tabor, l'olandese ritorna sul primo gradino del podio, coronando così la stagione perfetta: troppo superiore a tutti il campione olandese, come del resto lo è stato per tutto l'anno, in un percorso perfetto per le sue caratteristiche dove ha staccato i suoi rivali con delle azioni impossibili sui passaggi più tecnici.

Nemmeno Wout Van Aert, re indiscusso negli ultimi tre anni, ha potuto fare nulla: Van der Poel è riuscito a fare la differenza fin dai primi giri, mostrando una superiorità straordinaria. Il duello tra i due si è svolto solo poco prima di metà gara: su uno dei tratti più tecnici del tracciato di bogense, in Danimarca, Van Der Poel ha aperto per la seconda volta l’acceleratore, e ha lasciato il rivale sul posto.

Intensa battaglia nel finale anche per gli altri due gradini del podio, contesi dalla coppia belga: dopo un lungo inseguimento in solitaria, Toon Aerts aveva raggiunto il compagno di squadra Van Aert, prima di scivolare e perdere definitivamente il testa a testa finale. La caduta non gli ha comunque precluso il terzo gradino del podio.

Discreta prova di Gioele Bertolini, come spesso capita ai mondiali: il miglior atleta azzurro (unico al via) è stato in lizza per giocarsi la top ten fino agli ultimi giri, per poi concludere in calo terminando 16esimo a 2’31”. Rammaricato il CT Scotti"Dopo una partenza in crescendo, che lo ha visto guadargnare posizioni importanti, sul finale di gara non è riuscito a mantenersi nella top ten. Un vero peccato, anche la caduta ha condizionato il suo piazzamento finale".

1. Mathieu Van der Poel (Ola) in 1h09'20”; 2. Wout Van Aert (Bel) a 16”; 3. Toon Aerts (Bel) a 25”; 4. Michael Vanthourenhout (Bel) a 50”; 5. Laurens Sweeck (Bel) a 1'01”;6. Lars Van der Haar (Ola) a 1'10”; 7. Quinten Hermans (Bel) a 1'24”; 8. Marcel Meisen (Ger) a 1'29”;9. Jens Adams (Bel) a 1'31”; 10, Gianni Vermeersch (Bel) a 1'33”; 16, Gioele Bertolini (Ita) a 2'31”.

 

Ufficio Comunicazione FCI