Ven05242019

Aggiornamento:04:41:58

Addesi Cycling: in arrivo a Pineto la nazionale italiana di paraciclismo per il ritiro dal 25 febbraio al 2 marzo

 

 

Nell’ambito della Settimana dello Sport Paralimpico a Pineto, dal 25 febbraio al 2 marzo, la nazionale italiana di paraciclismo ritorna per la terza volta a Pineto per iniziare il primo ciclo di allenamenti dell’anno solare 2019.

La Settimana dello Sport Paralimpico, presentata alla stampa venerdì scorso al Palazzo della Provincia di Teramo, si apre ufficialmente lunedì 25 alle 9,30 presso il Palavolley di Borgo Santa Maria con l’esibizione del Basket e del Tiro con l’Arco Paralimpico rispettivamente con la Wheelchair Amicacci Giulianova e con Gli Arcieri delle Torri di Ripa Teatina, a seguire la cerimonia di accoglienza per l’arrivo della Nazionale di Paraciclismo previsto intorno alle 11:00.

 


Questi i corridori azzurri convocati dal commissario tecnico Mario Valentini: Pierpaolo Addesi (Team Levante), Andrea Casadei (Team Equa), Diego Colombari (Polisportiva Passo Asd Onlus), Claudia Cretti (Born to Win), Giorgio Farroni (Anthrophos Asd), Christian Giagnoni (Active Team La Leonessa), Giancarlo Masini (Anthrophos Asd), Riccardo Panizza (Team Comobike Asd), Michele Pittacolo (Pittabike Asd), Ivano Pizzi (Team Levante), Giulia Ruffato (Anmil Sport Italia), Stefano Tam (US Chiavennese), Ana Maria Vitelaru (Anmil Sport Italia) e Alex Zanardi (Circolo Canottieri Aniene).

Alloggiati presso l’Hotel Parco degli Ulivi a Scerne di Pineto, gli atleti saranno assistiti dai collaboratori tecnici Fabrizio Di Somma, Gianni Fratarcangeli e Fabio Triboli coaudivati dallo staff di meccanici e massaggiatori composto da Roberto Loreti, Gianluca Fantoni, Alain Lorenzati e Simone Sanclimenti.

L’allestimento del ritiro della nazionale italiana di paraciclismo, di concerto con l’amministrazione comunale di Pineto del sindaco Robert Verrocchio, è un impegno e al tempo stesso un onore per lo staff dell’Addesi Cycling che è riuscito a riportare ancora in Abruzzo la nazionale leader al mondo dello sport disabile.