Sab03232019

Aggiornamento:09:50:54

La nazionale italiana di Paraciclismo si racconta ai bambini di Pineto

 

 

È stata una mattinata emozionante e piacevole per gli oltre 300 ragazzi dell’IC Giovanni XXIII di Pineto i quali hanno avuto modo di conoscere e ascoltare da vicino le voci degli atleti della Nazionale italiana di Paraciclismo, in ritiro nella cittadina adriatica, intervenuti durante la terza giornata della Settimana dello Sport Paralimpico in corso a Pineto fino al 2 marzo. Dopo il saluto del Sindaco Robert Verrocchio, il ct Mario Valentini (il tecnico in attività più titolato al mondo di tutti gli sport) ha parlato degli impegni della nazionale in particolare delle Paralimpiadi di Tokyo 2020, sottolineando come gli atleti paralimpici abbiamo una forza di volontà di gran lunga superiore ai normodotati. Il ct ha poi abbracciato Camilla Scianitti, ragazza pinetese impegnata nell’organizzazione, la quale due anni fa a seguito di un incidente automobilistico ha perso l’uso delle gambe. Ad affascinare in particolare i ragazzi è stato Alex Zanardi, molte infatti le domande che gli sono state poste. Si sono poi presentati tutti gli atleti raccontando la loro storia di sport e inclusione. Al termine della mattinata si sono esibiti anche gli atleti del Karate Integrato Paralimpico “Quadrifoglio Karate Team asd Pescara”. Oggi alle 16 nel Teatro Polifunzionale ci sarà il convegno “Sport e disabilità: la sfida è l’equità” a cura dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport.
Tra gli azzurri intervenuti, oltre a Zanardi, gli abruzzesi Pierpaolo Addesi e Ivano Pizzi, oltre a Giancarlo Masini, Giorgio Farroni, Christian Giagnoni, Claudia Cretti, Giulia Ruffato, Stefano Tam, Ana Maria Vitelaru, Diego Colombari, Massimo Chiappetta e Andrea Casadei. A seguire le esibizioni di Karate integrato: sul tatami, guidati da Agostino Toppi dello CSEN, sono saliti Germano Renzetti, Dario Profenna, Vincenzo Gentile e Giacomo Lotti, atleti che convivono con disabilità di tipo intellettivo e in un caso con la sindrome di Down. Tutti loro hanno avuto l’opportunità di gareggiare a livello regionale, nazionale e internazionale ottenendo titoli e riconoscimenti importanti.

 

 


L’iniziativa, promossa e organizzata dall’Amministrazione comunale con il patrocinio del Comitato Paralimpico Italiano Abruzzo, con il supporto tecnico della società ciclistica Addesi Cycling e con il sostegno di numerosi partner istituzionali e sociali, andrà avanti fino a sabato con esibizioni di sport paralimpici, presentazioni di libri e proiezioni di film a tema, ma anche molti momenti dal carattere sociale e culturale. Domani, giovedì 28 febbraio, il programma sarà ricco e intenso: sempre dalle 9,30 al Palavolley, ci saranno esibizioni di Scherma e di Bocce paralimpiche rispettivamente a cura della Scherma Flaiano Pescara asd e della Polisportiva Bocciofila Associazione Dimensione Volontario. A seguire l’Anpas Abruzzo presenterà e dimostrerà il progetto: “Formabili: Disabilità in emergenza”. Alle 20,30 nel Teatro Polifunzionale ci sarà l’esibizione del Coro delle Mani Bianche dell’Associazione Sordi Italiani e la proiezione del film “Tiro Libero” grazie alla collaborazione dell’Associazione PerCorsi con la presenza di uno dei protagonisti della pellicola, l’attore Simone Riccioni.
“E’ una grande emozione avere ancora una volta la nazionale italiana di paraciclismo che ha ottenuto più titoli al mondo – ha dichiarato il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio – ringrazio ancora una volta i docenti e il dirigente scolastico dell’IC Giovanni XXIII di Pineto per aver dato l’opportunità ai ragazzi di vivere giornate così formative. L’auspicio è che anche quest’anno Pineto possa portare fortuna agli azzurri del paraciclismo per i tanti importanti obiettivi che li aspettano a livello internazionale”.