Mer05222019

Aggiornamento:11:45:42

Successo di partecipazione e di pubblico alla Coppa del Mondo di Paraciclismo, il plauso della Federciclismo Marche

 

 

Per quattro giorni, Corridonia è stato il fuclro del paraciclismo a livello internazionale: la cittadina marchigiana ha accolto con grande affetto gli atleti che si sono cimentati nelle numerose prove a cronometro individuale e su strada, valide per la Coppa del Mondo di Paraciclismo sotto l’egida dell’Unione Ciclistica Internazionale.

Una perfetta “trade union” tra l’amministrazione comunale del sindaco Paolo Cartechini, l’Asd Giubileo Disabili di Mauro Valentini e il Club Corridonia di Mario Cartechini che hanno unito le forze per proporre una scenografia meravigliosa, ricambiata da una folla straordinaria ad incitare gli atleti che hanno fatto del loro meglio pur gareggiando con disfunzioni fisiche.

L’Italia del cittì Mario Valentini, come sempre, si è confermata la nazionale da battere ottenendo il primato per numero di medaglie vinte (24) ma seconda nel medagliere generale della Coppa del Mondo dietro l’Olanda.

 


Il fabrianese Giorgio Farroni nel triciclo T1 ha fatto il vuoto nella sua categoria dominando sia la crono che la gara in linea galvanizzato nel correre in casa questo inedito appuntamento dedicato al paraciclismo nelle Marche.

Corridonia è riuscita a dare il meglio di sé agli occhi dei propri abitanti e di tutti gli atleti stranieri – ha dichiarato il presidente regionale FCI Marche Lino Secchi – Non ricordo a memoria così tanta partecipazione di pubblico superiore a qualche arrivo di tappa del Giro d’Italia. Mi sono commosso nel vedere all’opera Giorgio Farroni, per noi è un grande esempio di uomo e di atleta che non si arrende mai per la grinta e la determinazione che mette quando gareggia. Corridonia ha messo in mostra il bello di una comunità molto attaccata allo sport e al ciclismo e la risposta positiva si è vista negli addobbi delle abitazioni ed anche nell’ospitalità della sua gente. L’effetto trainante della nazionale italiana con Alex Zanardi e la vicinanza in ambito istituzionale della Federazione Ciclistica Italiana con il presidente Renato Di Rocco hanno permesso a Corridonia di mettersi in mostra con la sua bellezza e la sua propensione ad ospitare grandi eventi che sono il vanto della Regione Marche”.