Dom02232020

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Partono sotto la pioggia i Campionati Europei Giovanili MTB

 

 

In una giornata in cui l'incognita maltempo tiene tutti sul chi vive, hanno preso il via a Pila le prime prove del Campionato Europeo Giovanile di MTB. Step one: il Time Trial, una qualifica contro il cronomentro che definirà le griglie di partenza di tutte e tre le gare che andranno in scena da domani. Gare che assegneranno i titoli della rassegna continentale delle categorie Under 15 e Under 17: Team relay, XC Eliminator e Cross country.

Partenza alle 9.30 con la prima concorrente Under 15, categoria in cui la più veloce è stata la tedesca Carla Hahn, al tragardo in 1'55''65. Alle sue spalle la connazionale Lara Liehner (2’00”95) e l’austriaca Katrin Embacher (2’02”00). Al quarto posto la prima delle italiane, Anna Pellegrino (Rive Rosse; 2’02”15) e quinta la svizzera Chiara Solèr (2’03”45). Al 15° posto la prima delle azzurre Beatrice Temperoni (2’05”60)"Una bella sorpresa" commenta il CT Mirko Celestino.Che aggiunge: "Nonostante sia al primo anno ha chiuso molto bene, terminando tra le prime 15. Un risultato da non sottovalutare".

Nella qualifica Under 15 maschile sono due italiani a conquistare le prime due posizioni: Mattia Settin (Scottish Cycling International 2; 1’46”50), seguito dal campione italiano di categoria ed oggi in maglia azzurra Carlo Bonetto (1’47”45), con terzo, a 3”20 dal capoclassifica, il danese Sune Kirk (1’49”70). Vittima di una scivolata, conclude al 60° posto l’azzurro Etienne Grimod. Più sofrtunati gli Under 17, che hanno corso verso la fine della giornata, quella maggiormente colpita dal maltempo. Miglior azzurro Filippo Agostinacchio, che chiude tra i primi 20.

"E' stata una giornata un po' particolare" spiega il CT Celestino. E ancora: "Anche il maltempo ha giocato un ruolo importante nelle prove di oggi, ma comunque risultati non sono mancati. I ragazzi sono motivati, carichi e si stanno divertendo. Sono anche molto tesi: l'ambiente della nazionale comporta un po' più di responsabilità, e questa maglia pesa molto su tutti loro. Io gli ripeto sempre che sono i più forti, che tutto inizia da qui e che questo è il momento in cui è giusto mettersi in gioco".

Appuntamento a domani alle 11 con la prima prova con in palio le medaglie: il Team relay Under 15 e, alle 13, sarà la volta degli Under 17. Giovedì 22, alle 11, l’XC Eliminator Under 15 e, dalle 13, gli Under 17. Giornata conclusiva, sabato 24, dedicata al Cross country. Alle 10 gli Under 15 uomini; alle 12, Under 15 donne; alle 14, Under 17 Donne e gran finale, alle 16, con gli Under 17 uomini.

 

 

Ancora nuvole basse e pioggia a fare da ‘quinta’ al Time Trial del primo pomeriggio, con protagoniste le Under 17 Donne, categoria che come la precedente vede salire sul gradino più alto del podio un’atleta tedesca. La giornata ha definito la griglia di partenza di tutte le specialità del Campionato Europeo giovanile di MountainBike, kermesse iniziata oggi nell’affollata Pila (Valle d’Aosta), e che vivrà l’epilogo, sabato 24, con il Cross country.

A imporsi è la tedesca Andrea Kravanja, che chiude gli 800 metri del tracciato, appositamente disegnato per la disputa delle qualifiche, con il tempo di 1’54”60, a precedere di due secondi e mezzo esatti la danese Alberte Tot Jensen (1’57”10) e, di 2”90, la Ceca Aneta Novotna (1’57”50), quest’ultima già oro Under 17 lo scorso anno nel Team Relay (con Jan Saska e Jan Zatloukal) e argento nell’Xco, alle spalle dell’austriaca Mona Mitterwallner. Al quarto posto la svizzera Noëlle Roetschi (1’57”55; bronzo Under 15 nell’Xco lo scorso anno) e quinta la portacolori del Liechtenstein, Lea Huber (1’58”45). La migliore delle azzurre, 9°, è l’altoatesina Noemi Plankensteiner (1’59”60; Italia ‘D’), seguita dalla Ceca Simona Spěšná (2’00”35; oro Xco e bronzo Team Relay Under 15 a Pila 2018), con undicesima la valdostana, che veste l’azzurro di Italia ‘C’, Giulia Challancin (Xco Project; 2’00”85). Seguono, al 16° posto Sara Vicentini (Focus; 2’02”55) e, buona 25°, Elisa Nigra (Xco Project; 2’04”70).

Peggiorano le situazioni meteo nel prosieguo del pomeriggio, quando sul percorso fanno la loro comparsa gli Under 17 maschile e a vincere il Team Trial è l’ucraino Oleksandr Hudyma, al traguardo in 1’41”85; alle sue spalle un terzetto danese: Mads Lambdo (1’42”10; argento Xco Under 15 nel 2018), Mikkel Aagaard Schmidt (1’42”80) e Sander Kirk (1’44”45), con quinto l’austriaco Theo Hauser (1’45”05). Al sesto posto il migliore degli italiani, Nicolas Melesi (Lombardia; 1’45”30); poi, 16° un altro Lombardo, Giorgio Tombini (1’47”40) e, 17°, del terzetto Italia ‘C’ Filippo Agostinacchio (Xco Project; 1’47”45).

Nel complesso, nella giornata odierna, si sono presentati sulla linea di partenza 572 concorrenti – 258 Under 15 e 314 Under 17 -, con 201 partecipanti nelle competizioni femminili (92 U15, 109 U17) e 371 nelle maschili (166 U15, 205 U17) in rappresentanza di 29 nazioni.

Domani mattina, dalle 11, in palio le prime ‘maglie’ della rassegna continentale, con la Team relay Under 15 che vedrà schierarsi al via 84 terzetti; conclusa la ‘staffetta’, la cerimonia protocollare e, dalle 13, la partenza della Team relay Under 17. Giovedì 22, in palio le medaglie dell’EC Eliminator, al quale prenderanno parte le migliori 16 e i migliori 32 di entrambe le categorie del Time Trial odierno; dopo la giornata di riposo, venerdì 23, il giorno successivo, sabato 24, dalle 10, la giornata conclusiva dedicata al Cross country (alle 10, Under 15 uomini; alle 12, Under 15 Donne; alle 14, Under 17 Donne e, alle 16, Under 17 uomini).