Mer01202021

Aggiornamento:10:37:05

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Gianni Savio ricorda Diego Armando Maradona ai tempi della "Bici del Goleador"

 

 

Anche il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio ricorda Diego Armando Maradona, scomparso mercoledì a 60 anni. «Ho avuto l'onore di conoscere quello che ho sempre considerato il più grande giocatore di tutti i tempi, un genio del calcio, una leggenda». Savio fece di più. Maradona, infatti, fu uno dei premiati della Bici del Goleador, il riconoscimento inventato dal manager torinese in abbinata alla squadra ciclistica che andava di anno in anno a premiare, con una bicicletta appunto, il miglior marcatore della Serie A. Il riconoscimento, che partì addirittura alla fine degli anni Settanta, andò avanti fino ai primi anni Duemila, Così nel tempo toccò a Paolo Rossi, Michel Platini, Marco Van Basten, Andrei Shevchenko, David Trezeguet e Filippo Inzaghi per citarne alcuni. L’incontro di Savio con Maradona non si fermò però all’anno in cui venne premiato il campione argentino. Maradona, infatti, intervenne anche nel corso della consegna della bicicletta a Filippo Inzaghi. In un hotel di Torino il Pibe de Oro fu come al solito disponibile e cordiale, si intrattenne a parlare e posò per una foto con Savio, Inzaghi e Marco Bellini, allora professionista in rappresentanza di quella che era la Selle Italia-Loteria Bono del Ciclismo. Un corso e ricorso storico che oggi a Savio fa ricordare Maradona con emozione: «Fu davvero emozionante sentirlo parlare dell'Argentina, della Colombia, del Venezuela e dell'Italia con il tipico calore e trasporto sudamericano».