Mer05242017

Aggiornamento:05:12:46

Back Cicloturismo Itinerari Successo per il “ciclotrekking archeomarino” presso il sito di San Pietro in Bevagna

Successo per il “ciclotrekking archeomarino” presso il sito di San Pietro in Bevagna

 

 

Ciclotrekking e attività subacquea: un binomio vincente quello realizzato dall’Asd Nocinbici per un evento unico nel suo genere all’insegna del Ciclotrekking archeomarino nell’incantevole cornice di San Pietro in Bevagna e che ha visto il supporto dello staff della F.I.A.S. (Federazione Italiana Attività Subacquee) formato da Istruttori Federali ARA e Apnea della sez. territoriale di Bari.

San Pietro in Bevagna è località piena di miti e misteri tra cui la presenza sul fondale marino circa 120mt dalla linea di costa un sito archeologico marino unico sia per tipologia che per estensione in Puglia.

La volontà del sodalizio di Nocinbici è stata quella di unire insieme due attività con un solo scopo cioè quella di far apprezzare le bellezze della Puglia

Si tratta di uno dei più importanti giacimenti archeologici sottomarini di tutto il Mediterraneo. Le grandi “vasche dei re” sono 23 sarcofagi romani in marmo adagiati a circa 3-4 metri di profondità nel mare che preziosamente li custodisce.

Con il campo base allestito sulla spiaggia di San Pietro in Bevagna nei pressi del fiume Chidro, sono stati una trentina i bikers coordinati da guide ciclotrekking esperte dell’Asd Nocinbici che hanno percorso uno degli itinerari tra i più belli di quella zona attraversando saline Monaci dove hanno potuto ammirare i fenicotteri rossa presenti sull’acqua, a seguire Torre Colimena, la Palude del Conte ed infine la piana degli Ulivi.

Tornati di nuovo al campo base, si è tenuto un briefing illustrativo sul sito archeologico da visitare e coordinati da Vincenzo Ladisa (direttore del centro tecnico della Federazione Italiana Attività Subaquee sezione territoriale di Bari) in sinergia con gli istruttori federali ARA si è potuti procedere all’attività di snorkeling.

Il tutto si è svolto nella massima sicurezza: sono state installate in mare diverse boe indicative collegate da cordini galleggianti per permettere l’attività, inoltre per i più coraggiosi si è data la possibilità di effettuare l’immersione in apnea per un’esperienza che sicuramente sarà destinata a ripetersi per la sua originalità e per l’inventiva da parte dell’attivissimo sodalizio dell’Asd Nocinbici.