Gio11232017

Aggiornamento:09:28:47

Back Gran Fondo Gare Olga Cappiello, la "pink lady" della Laigueglia in Rosa

Olga Cappiello, la "pink lady" della Laigueglia in Rosa

 

 

Un mare di sole, un mare di cicliste, un mare di sport: Laigueglia (SV) non ha bisogno di tanti aggettivi per raccontare la giornata di oggi su due ruote, tutta in rosa. E stavolta non c’entra il “Giro”, ma un ciclismo che ha regalato belle emozioni, alla Laigueglia in Rosa.

Quella di oggi è stata la seconda edizione proposta dal GS Alpi sotto l’egida di ACSI, e se Olga Cappiello come da pronostico ha fatto en plein, la manifestazione, accompagnata da un sole splendido ed una temperatura più estiva che autunnale, è stata una bella scorrazzata prima sul lungomare e poi nell’entroterra ligure, con una formula che è piaciuta molto. Lo hanno confermato le cicliste arrivate un po’ da tutt’Italia e anche dall’estero. Non erano tantissime, ma quelle che hanno preso parte oggi alla Laigueglia in Rosa hanno già detto “si” per l’edizione 2018.

Stavolta i maschietti sono stati costretti a pedalare in coda alla macchina di fine corsa, le ragazze dalle età più disparate si sono divertite e tutte alla pari, senza gregari o accompagnatori. Tre belle cronoscalate a fare la classifica per somma di tempi, quella di Ligo, quella di Paravenna e quella finale di Colla Micheri, già note ai ciclisti con la Granfondo Laigueglia che tornerà sulle stesse strade e salite a fine inverno, ed i trasferimenti in tutta sicurezza con la polizia stradale a chiudere il traffico, moto-staffette e servizio d’ordine impeccabile.

Se durante i trasferimenti il vociare femminile dava l’impressione di un grande gruppo di amiche e tutte con la stessa passione, allo start delle tre cronoscalate calava il silenzio e si sentivano solo gli sbuffi di fatica delle cicliste.

Dunque ha vinto l’esperta Olga Cappiello del Team De Rosa Santini. L’età di una donna non si dice…, Olga sicuramente non è più una ragazzina ma ha regolato tutte le avversarie con grande determinazione.

Nella prima salita di Ligo, non lunghissima, la torinese (ma originaria di Melfi) ha preso il passo giusto fin dalla prime battute, dietro s’è messa la compagna di colori Sabrina De Marchi che ha staccato lo stesso tempo di Eleonora Calvi di Coenzo del Rodman Azimut Team. La Cappiello ha impiegato 12’3”, le altre due alla sue spalle 5” e 12” in più. Molto vicine si sono portate nell’ordine Loredana Porru e Francesca Saccu.

 

 

La seconda salita di Paravenna era la più lunga ed impegnativa di giornata, con qualche rampa spacca-muscoli e da rapporti agili. A metà prova Cappiello, De Marchi e Calvi di Coenzo hanno allungato sulle avversarie. La grande collaborazione tra le due compagne di colori (Team De Rosa Santini) ha poi messo in leggera difficoltà la Calvi di Coenzo, tanto che nell’ultimo chilometro la Cappiello ha sprigionato tutta la ‘cavalleria’ che aveva nelle gambe. Un po’ come in Formula1, quando i piloti azionano il Kers. La torinese si è rizzata sui pedali ed i secondi scorrevano… decisamente più veloci che per la De Marchi e la Calvi di Coenzo, finite nell’ordine, come Porru e Saccu, ma i distacchi stavolta si sono fatti più marcati. La Cappiello ha chiuso sul traguardo “Deporvillage” in 19’53” infliggendo ben 10” alla De Marchi e 31” alla Calvi.

I giochi potevano essere fatti, ma la salita di Colla Micheri era sì breve ma molta intensa in quanto a rampe.

Dopo lo start sono scappate via in cinque, Cappiello, De Marchi e Calvi, ovviamente, e stavolta insieme a Porru e Saccu, con Roberta Bussone staccata di un non nulla. Sulla dirittura d’arrivo, in vista dell’arco GS Alpi, spuntavano in due. Era un testa a testa tra Cappiello ed Eleonora Calvi di Coenzo. La reggiana però con un guizzo felino tagliava per prima la riga d’arrivo (7’47”), con la Cappiello già appagata dal successo generale. Tre secondi più tardi Sabrina De Marchi confermava il podio, con la Porru quarta di crono e di gara e con la Bussone che negli ultimi metri aveva la meglio su Francesca Saccu, la quale aveva ormai già dato tutto.

“Al di là del risultato - ha detto la vincitrice Olga Cappiello - mi è piaciuto tantissimo perché abbiamo corso in estrema sicurezza, l’organizzazione ci ha scortate anche con la polizia stradale, l’ho trovata magnifica. Io sono la prima fautrice di correre senza gregario, d’altra parte credo di essere una delle poche donne che hanno corso per tanti anni senza gregario vincendo ugualmente, secondo me potrebbe essere questa la soluzione migliore”. Le fa eco Sabrina De Marchi: “Ce l’ho messa tutta, ma Olga è più forte di me, è giusto così. Questa gara l’ho fatta anche l’anno scorso, sono molto contenta per come è andata, organizzazione perfetta, ci siamo divertite, abbiamo chiacchierato, riso e scherzato, poi in salita ovviamente… lì non si parlava più. È stato davvero bello”. Felicissima Eleonora Calvi di Coenzo: “Contenta, giornata bellissima, esperienza da ripetere, a prescindere dal podio. I maschietti? Ne facciamo anche senza, noi femminucce siamo autosufficienti!”

A fine gara poi il classico pasta party, ma stavolta con le cicliste in piazzetta a crogiolarsi al sole e con vista mare. Qualcuna si è anche buttata in acqua per una bella nuotata, mentre Vittorio Mevio, il “patron” della Laigueglia in Rosa, incassava tanti complimenti con… baci e abbracci da parte delle atlete. Il che non guasta!

Info: www.laiguegliainrosa.it

Classifica:

 

1 CAPPIELLO OLGA Team De Rosa Santini 00:39:45; 2 DE MARCHI SABRINA Team De Rosa Santini 00:40:01; 3 CALVI DI COENZO ELEONORA Rodman Azimut Squadra Corse 00:40:21; 4 PORRU LOREDANA Team Trapletti - La Pace 00:40:52; 5 BUSSONE ROBERTA Cicli Dedonato Road Runners 00:41:38; 6 SACCU FRANCESCA Merida Italia Team 00:41:46; 7 DELL'ERTOLE FRANCESCA Squadra Corse Ciclofficina Artigiana 00:42:32; 8 MABRITTO VALENTINA Team Fausto Coppi Fermignano 00:42:39; 9 FORESTI ROSANGELA Team Loda Millennium 00:44:32; 10 ROSASCHINO CATERINA Cassinis Team 00:45:21