Ven05242024

Aggiornamento:12:12:22

Epilogo del Trofeo Serenissima-Seigem con il 16° Trofeo Città di Meduna di Livenza

I VINCITORI DEL TROFEO SERENISSIMA SEIGIM

 

 

E' stata una lunga ed intensa giornata di gare quella che ha visto domenica 29 ottobre impegnati a Meduna di Livenza, in provincia di Treviso, oltre 250 atleti nel 16° Trofeo Città di Meduna di Livenza svoltosi sul selettivo circuito di 7 km disegnato da Fabio Coppo tra gli argini e la golena del fiume Livenza e preparato con l’attenta regia della presidente Giusy. La manifestazione era l'ultima prova del Trofeo Serenissima-Seigem.

La competizione è stata articolata in tre partenze e i primi a prendere il via sono stati gli Junior, i Master 5-6-7-8 e le Donne tutte. Protagonista assoluto è stato l’atleta della Dopla, Mantovan, dopo i due passaggi in compagnia di Piccin (Lee Cougan) e Busetto (Conegliano). Ma nel terzo e ultimo giro si è registrata la stoccata vincente del trevigiano di Dosson di Casier, primo vincitore di giornata, che ha lasciato l'argento a Busetto e il bronzo al leader del circuito, Piccin. Azione solitaria dalle prime battute per Massimo Boscolo dell'Adria Bike tra gli M5; gioco di coppia nei tra M6 con Roberto Borriello (Zero 5 Bike Team) con sprint vincente sull'avversario Claudio Candido (TEAM 53.3) e tra gli M7 e M8 arrivi solidari di Moreno Bianco (Victoria Bike) e Fabrizio Stefani (Scavezzon).

Nella femminile successo della trentina Angela Oro del Team Mendelspeck tra le Elite; tra le Junior trionfo della veronese Elena Dal Ben (Team Verona) e della veneziana Deborah Nan (Bibione) tra le Master Woman. Dopo la prima partenza sono stati impegnati gli Open con le rimanenti categorie Master. Al comando, dei sei giri previsti, si è formata la coppia composta da Simone Segat del Victoria bike e da Rafael Visinelli dell’Acido Lattico. Soltanto negli ultimi km Visinelli è riuscito a realizzare il successo nel 16° Trofeo Città di Meduna dove era già stato protagonista nelle passate edizioni. Ottimo argento e conferma per il primato nel Trofeo Serenissima a Segat e bronzo per Carraro (Ellegi).

Sesto, ma primo tra gli Under, è risultato Nicolò Nardin del Pavanello Rancing Team. Nessuna storia tra i Master Elite dove c'è stata supremazia assoluta del portacolori del Porto Viro, Massimo Maestri. Tra gli M1 a giocarsi il successo è stato un terzetto ma il successo è andato a Nicola Marson dello Spezzotto davanti a Simone Peretti (Porto Viro) e Matteo Bonazza (Acido Lattico). Conferma del primo della classe tra gli M2 di Alessandro Bergamasco (Porto Viro) e tra M3 ancora un terzetto è stato protagonissta. Solo il finale ha visto Rudy Zanussi (Ottavio Bottecchia) ha preceduto Adriano Rampado (Bike Club 2000) e Stefano Vello (Julia Bike). Tra gli M4 si è riconfermato Marco Agricola (Four Es) che ha faticato non poco a liberarsi della compagnia di Giovanni Cusinato (Trevimac Bike Team).

La terza e ultima partenza ha visto impegnati un centinaio di mini biker divisi tra gli Allievi e gli Esordienti. Tra gli Allievi del 2° anno ha faticato non poco il leader del Circuito Giovanni Peruch del Victoria Bike a liberarsi della compagnia della coppia Cavezzan (Conegliano) e Simonetto (Soligo). Tra quelli del 1° anno successo di Jacopo Vendramin (Industrie Forniture Moro) dopo un lungo sprint con Lombardino (Bike Club 2000). Tra gli Esordienti del 2° anno supremazia del veronese Pietro Marchi (Mtb Aquile Fumane) e tra quelli del 1° anno si è confermato Nicola Camatta (Mtb Gaerne). Tra le ragazze successi della veneziana Martina Pozzato (Martellago-Maerne-Olmo) tra le allieve e tra le Esordienti della bolzanina Nadia Lercher (Team Gais Asv).

Lunga la serie delle premiazioni, dopo quelle delle classifiche di giornata, è proseguita con quelle per il Trofeo Serenissima-Seigim. A consegnare le maglie ai vincitori, con cerimonieri i Presidenti Provinciali della Federcicismo Mazzetto per Rovigo e Bonato per Venezia, con il consigliere regionale e coordinatore Giuseppe Clementi, il referente di quelo trevigiano, Furlanetto e il titolare del Main-Sponsor della Seigim, Fabio Maradese.

Francesco Coppola