Dom09232018

Aggiornamento:09:45:39

Mondiali Marathon: il countdown sta per terminare

 

 

A 48 ore dal via ufficiale, sta finalmente per terminare l'attesa per l'UCI MTB Marathon World Championship 2018. La manifestazione, riservata agli atleti Elite convocati dalle rispettive nazionali, vedrà scendere in pista tantissimi campioni in rappresentanza di 45 nazioni, impegnati a conquistare le due maglie di specialità in palio. Tra questi, anche gli azzurri di Mirko Celestino, arrivati martedì ad Auronzo di Cadore. I sedici atleti convocati alla rassegna mondiale sono scesi subito in campo per una prima ricognizione lungo un tracciato spettacolare, che vedrà l'inaugurazione della nuova discesa dalle Tre Cime: il "Trail 10+1 Gunn Rita Dahle", dedicato alla campionessa norvegese che nell'occasione darà il suo addio alle due ruote. Un nome scelto in onore delle sue 10 medaglie d'oro mondiali, più quella vinta ai Giochi di Atene nel 2004. Un tratto ritenuto da tutti il più importante della gara, quello che Tre Cime di Lavaredo porta alLago di Misurina.

Oggi, invece, seconda giornata di allenamento sul percorso alle pendici delle Tre Cime. "Un bel lavoro da parte degli organizzatori” le parole del CT Celestino. Che aggiunge: "Abbiamo trovato un tracciato curato e ben segnalato, cosa molto importante per una gara di questo livello. I ragazzi sono tutti motivati per far bene, e nelle loro ultime gare hanno dimostrato di essere pronti ed in buona forma". Domani giornata di recupero per gli azzurri, "per arrivare al sabato riposati, con la giusta determinazione e tanta voglia di portare a casa un’altra medaglia, dopo quelle conquistate agli Europei di aprile a Spilimbergo". Non ci sarà Fabian Rabensteiner, che a causa di un infortunio rimediato la settimana scorsa ha dovuto rinunciare alla convocazione di questo importante appuntamento. "Un vero peccato" il commento del CT. E ancora: "Un forfait arrivato a malincuore, si era preparato con cura per diversi mesi in vista di questa gara. Combatteremo anche per lui".

I sedici azzurri si sfideranno con tutti i milgiori bikers di questa specialità per conquistare il titolo iridato detenuto dall'austriaco Alban Lakata e dalla danese Annika Langvad. Ma mai come quest’anno la rassegna mondiale ha richiamato l’attenzione dei big. Al via infatti non ci saranno soltanto gli specialisti delle lunghe distanze, ma anche top riders dell’XC, che non hanno voluto saltare l'appuntamento di Auronzo di Cadore. La competizione, targata 3Epic e organizzata dal team Pedali di Marca, dal Comune di Auronzo di Cadore e dal Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti, con il contributo della Regione Veneto, si dividerà in un percorso maschile di 113 chilometri con 4.500 metri di dislivello positivo ed uno femminile lungo 98 chilometri con 3.600 metri di dislivello.

 

 

Questo apre la strada anche ad atleti come Alexey Medvedev, che nonostante non sia uno scalatore puro, ha ammesso di trovarsi veramente a proprio agio sul tracciato delle Tre Cime. E guardando come ha dominato nelle ultime gare, in molti scommettono che sabato venderà cara la pelle. Di certo, i vari Alban LakataTiago FerreiraKristian HynekLeonardo Paez e tutta la flotta dei marathoneti più forti degli ultimi anni, non staranno a guardare. Il campione del mondo 2017, Lakata, ha provato più volte il percorso, che ormai conosce a memoria. Stesso discorso per Ferreira, che oltre ad aver partecipato più volte alla 3Epic negli ultimi anni, è stato protagonista di un blitz nel giugno scorso, utile a ripassare il percorso intorno alle Tre Cime.

Ma tra i favoriti ci mettiamo di merito anche i nostri azzurri, in particolare Samuele PorroJuri Ragnoli. Il primo, un paio di settimane fa è arrivato secondo alla Oetztaler Marathon su strada, gara di 238 km e circa 7 ore, ciò vuol dire che la forma c’è. "Credo che questo sia il percorso più bello e completo degli ultimi anni" le parole dell'azzurro. E ancora: "Parlando di un mondiale è difficile mettersi tra i favoriti: sarà una gara combattutissima, ma darò tutto me stesso". Ragnoli invece si è allenato duramente in ritiro sul Passo Pordoi ed ha ammesso di essere in forma, come confermato domenica scorsa alla Val di Fassa Marathon, dove ha chiuso al 4° posto. "Nelle ultime tre settimane sono cresciuto molto - spiega l'azzurro - e sono sicuro di essere pronto per sabato. Il percorso è difficile da interpretare, e proprio per questo lo trovo veramente affascinante, tecnicamente completo e per nulla banale". Da non sottovalutare nemmeno Mattia Longa, che quest’anno ha dimostrato di poter fare bene nelle gare in altura e con molto dislivello: non a caso ha chiuso in terza piazza nel Campionato Italiano Marathon di Sestriere, proprio dietro a Porro e Ragnoli. Le sue parole lo confermano: "Per fare bene in un percorso del genere bisogna essere completi e saper gestire le energie. Mi fido del CT Celestino: credo che abbia un piano ben definito per far rendere meglio tutto il team, e sicuramente mi farò trovare a disposizione per portare a casa un risultato di squadra".

Capitolo donne: moltissime le outsider che in extremis hanno deciso di essere al via anche nella competizione iridata sulla lunga distanza. Tra queste la statunitense Kate Courtney, campionessa del mondo a Lenzerheide, e pronta a fare doppietta a pochissimi giorni di distanza. Al via da Auronzo troveremo anche altre specialiste dell’XC, come Annika Langvad (che però si è piazzata al primo posto lo scorso anno) e Maja Wloszczowska, mentre non ci sarà la compagna Jolanda Neff. Non mancheranno di certo le specialiste: oltre a Gunn Rita Dahle, occhi puntati anche su Sally BighamKatazina SosnaChristina KollmannEsther Suss e sulla nostra Mara Fumagalli. L’azzurra, domenica scorsa, ha vinto la Val di Fassa Marathon proprio davanti alla Kollman e Blaza Pintaric, dimostrando di essere più che in forma.

Partenza ed arrivo della gara saranno ad Auronzo di Cadore, passando per località affascinanti come il Lago di Misurina, la Foresta di Somadida, Monte Piana e soprattutto le Tre Cime ma valorizzando anche aree meno conosciute dal mondo delle due ruote. Ma le emozioni continueranno anche il giorno dopo, il 16 settembre, quando nello stesso splendido scenario dolomitico andrà in scena la quarta edizione della 3Epic MTB Marathon: tre percorsi dedicati agli amatori con diversa lunghezza e dislivello che in parte si sovrapporranno al tracciato del Mondiale, permettendo a tutti gli appassionati di vivere i brividi di un percorso di livello internazionale.

Ufficio Comunicazione FCI