Back Sport e Medicina Preparazione Raffreddore e mtb: Luigi Ferritto ci spiega come curare i sintomi pedalando

Raffreddore e mtb: Luigi Ferritto ci spiega come curare i sintomi pedalando

 

 

Raffreddore e mountain biking sono tollerabili? O più facilmente: ho il raffreddore: pedalo oppure no?  La risposta è complessa e postula un esame della varietà del problema, preposto che non ci occuperemo di situazioni croniche, eventualmente aggravate (riniti vasomotorie o allergiche, sinusiti ecc.), ma solo della intramontabile situazione acuta (raffreddore, influenza, mal di gola ecc.). L’attività fisica, in genere, riduce il rischio individuale rispetto a una vita sedentaria (Nieman, 1993) e questo è ormai un dato di fatto. Ciò non vuol dire che chi  pedala e più in generale chi fa sport, è immune dalle infezioni alle vie respiratorie, ha solo minori probabilità di ammalarsi. In alcuni casi ciò si traduce in una probabilità molto bassa o pressoché nulla (esistono soggetti che non hanno mai prodotto un’influenza), in altri in un ridimensionamento delle frequenze personali e dei sintomi. Si deve anche notare che un’attività strenua come il mountain biking praticata ad alti livelli riduce le difese immunitarie. È per questo che comunque occorre intervallare, dopo un periodo di carico agonistico (specie per atleti che partecipano a gran fondo o marathon), una settimana di scarico anche se ci si sente molto bene.

Ritorniamo al quesito iniziale: un biker che si ammala alle vie respiratorie può pedalare e come deve farlo?

Occorre considerare che:
1.    l’attività fisica moderata aumenta le difese immunitarie per parecchie ore dopo lo sforzo (Keast, 1988).
2.    L’attività fisica strenua riduce le difese, come abbiamo visto sopra. Se ciò predispone ad ammalarsi, causa anche un rallentamento della guarigione. Occorre notare che per attività fisica strenua si intende un impegno massimale e non semplicemente un buon allenamento.
Dai punti sopraccitati consegue che:
a) se biker non presenta febbre, può allenarsi, ma non gareggiare, fare test ecc. L’ideale è il classico fondo lento o un buon fondo medio. La febbre è un indice molto accurato della gravità del problema e della sua estensione.
b) Un fastidioso mal di gola senza febbre indica un problema locale che può essere “aiutato” con un buon fondo lento.

News a cura di Luigi Ferritto