Gio11152018

Aggiornamento:08:24:54

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La vicinanza delle istituzioni di San Marino per Michael Antonelli e la sua famiglia

 

 

Michael Antonelli continua a lottare e non vuole arrendersi, ormai è un dato di fatto e questo non può passare inosservato. Nella giornta di ieri lo sfortunato corridore del team Mastromarco Sensi Nibali e i suoi famigliari hanno ricevuto la visita di Mirco TomassoniLuca SantoliniCapitani Reggenti della Repubblica di San Marino, da poco entrati nel loro ruolo nominati dal Consiglio grande e generale alla guida del governo per il semestre che va dal 1 ottobre 2018 al 1 aprile 2019.

La visita della delegazione sammarinese presso l’Isituto di Montecatone, che rappresenta uno dei poli in Italia per la riabilitazione intensiva delle persone colpite da lesioni midollari e per le lesioni cerebrali acquisite, si è svolta in forma strettamente privata. I due massimi rappresentanti dello Stato hanno voluto far sentire la propria vicinanza e conoscere di persona le famiglie dei due sfortunati atleti sammarinesi che sono ricoverati presso questa struttura. Oltre a Michael Antonelli infatti, all’Ospedale di Montecatone è ricoverato anche il pilota 23enne di motocross Bryan Toccaceli che ha riportato delle lesioni alle vertebe celebrali in un incidente, lo scorso maggio, mentre si allenava sulla pista di Baldasserona. Ricordiamo invece che Antonelli è caduto in gara il 15 agosto alla Firenze-Viareggio. Dopo i primi giorni disperati in coma presso l’Ospedale Careggi di Firenze ora da circa un mese il corridore 19enne ha iniziato un lungo e difficile percorso di riabilitazione presso la struttura di Montecatone.

“La squadra Mastromarco Sensi Nibali e la famiglia di Michael Antonelli ringraziano ed esprimono la massima soddisfazione per questa visita importante. Siamo contenti di vedere come continui ad esserci grande attenzione e sensiblità da parte di tutti per questo ragazzo che sta lottando come un leone, da ormai quasi tre mesi, per la vita. Noi abbiamo fatto e continuiamo a fare del nostro meglio, ma è la mamma e tutta la famiglia di Michael che meritano l’abbraccio più grande e soprattutto il rispetto di tutti per quello che stanno facendo e la determinazione che ci mettono ogni giorno. E’ importante far sentire a loro che non sono soli. Siamo certi che anche le isituzioni faranno tutto ciò che è nelle loro facoltà per aiutare e sostenere le famiglie di questi giovani e sfortunati atleti. Qui a Montecatone Michael è seguito da vicino da uno staff di medici e fisioterapisti di altissimo livello. Non è facile, ma bisogna continuare a sperare e lottare; anche i risultati positivi che le cure e la fisioterapia stanno avendo sul pilota Toccaceli, che è qui ricoverato come Michael, ci devono dare ulteriore fiducia”
dice il direttore sportivo Gabriele Balducci.