Sab09052026

Aggiornamento:05:49:28

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Team Ukyo padrone a Io Giro Friuli Venezia Giulia: la tappa di Tarcento a Tommaso Dati, Nicolò Garibbo resta leader

 

 

Tommaso Dati (Team Ukyo) si aggiudica la terza tappa di IO GIRO FRIULI VENEZIA GIULIA. Completano il podio Simone Zanini (XDS Astana Development Team) e Nicolò Pizzi (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone), rispettivamente al secondo e al terzo posto. Nicolò Garibbo (13° al traguardo) resta saldamente in testa alla classifica generale e domani proverà a difendere la Maglia Gialla Pratic anche nella quarta e ultima tappa.

Il percorso copriva 154 chilometri da Latisana a Tarcento, con circa 1500 metri di dislivello concentrati principalmente nel circuito conclusivo alle pendici delle Prealpi Giulie. Il disegno del tracciato prometteva grande spettacolo e le aspettative non sono andate deluse. Tra i continui attacchi e contrattacchi, alla fine, l’hanno spuntata Dati e Zanini, che si sono giocati con uno sprint a due la vittoria di tappa. Il portacolori del Team Ukyo non ha lasciato scampo all’avversario e ha alzato le braccia al cielo per l’ottava volta in stagione.

Questa terza tappa ha rappresentato anche l’occasione per ricordare due tragici anniversari nella storia della regione Friuli Venezia Giulia: l’alluvione del Basso Tagliamento (1965-66) che aveva interessato la zona di Latisana e il terremoto del 1976 che ha coinvolto anche il comune di Tercento.

In mattinata sul palco della presentazione delle squadre hanno presenziato il vicesindaco di Latisana Ezio Simonin, il sindaco di Palazzolo dello Stella Franco D’Altilia, il vicesindaco di Muzzana Daniele Casasola e i rappresentanti delle pro loco del Friuli Venezia Giulia.

Durante la corsa è intervenuto anche il sindaco di Tarcento Mauro Steccati, che ha voluto dedicare alcune parole relative al valore simbolico di questa terza tappa: “Nel 2026 ricorre il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli Venezia Giulia. È stato un evento drammatico che ha provocato oltre 1000 morti; una tragedia che ha rappresentato per il Friuli una sorta di spartiacque. Ha segnato un'epoca: un prima e un dopo. È stata una grande tragedia da una cui è nato un grande moto di solidarietà senza precedenti tra le comunità della regione”.

Concetto sottolineato anche dall’intervento dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli: “Questa corsa attraversa molti luoghi simbolo della nostra regione e quest’anno c’è anche una dedicata attenzione al cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976 ed è lodevole che la Libertas Ceresetto abbia voluto attraversare questi comuni e abbia voluto l’arrivo di tappa proprio qui a Tercento. Questa è una manifestazione che continua ad essere di grande interesse e per l’amministrazione regionale, è un veicolo di grande promozione delle bellezze naturalistiche, paesaggistiche, architettoniche e storiche del Friuli Venezia Giulia e poi è un’ulteriore occasione per ribadire le tradizioni ciclistiche della nostra regione, che ha anche un grande presente, e che ha piedi ben piantati sui pedali verso il futuro”.

LA CRONACA DELLA GARA

È una tappa che fa gola agli attaccanti e la bagarre per andare in fuga dura oltre un’ora. Al primo Traguardo Volante di Basiliano passa per primo Davide Basso (Beltrami TSA Tre Colli) davanti a Noah Bögli (Elite Fondations) e Giacomo Garavaglia (Swatt Club).

Dopo 55 chilometri un gruppo con 15 corridori riesce finalmente a guadagnare vantaggio. In avanscoperta ci sono: Cedrik Keppens (Team Visma Lease a Bike Development), Mikhail Podluzhnyi (XDS Astana Development Team), Cameron Rogers (Netcompany INEOS Racing Academy), Federico Iacomoni (Team Ukyo), Noah Bögli (Elite Fondations), Mael Soranzo (AVC Aix Provence Dole), Cristian Raileanu (Romanian Cycling Federation), Leonardo Volpato (Campana Imballaggi - Morbiato - Trentino), Filippo D’Aiuto (General Store - Essegibi - F.Lli Curia), Michele Bicelli (Biesse - Carrera - Premac), Lorenzo Ginestra (Swatt Club), Andrea Alfio Bruno (Team Hopplà), Lorenzo Magli (Team Hopplà), Matteo Scofet (S.C. Padovani Polo Cherry Bank) e Riccardo Perani (Beltrami TSA Tre Colli).

La testa della corsa riesce a guadagnare un vantaggio massimo di 1 minuto e 17 secondi, superando davanti a tutti anche il secondo Traguardo Volante di Moruzzo: primo Raileanu, secondo Bruno e terzo D’Aiuto.

Alla fuga si uniscono altri 4 corridori: Nils Aebersold (Elite Fondations), Matteo Paltrinieri (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone), Giacomo Garavaglia (Swatt Club) e Yevhen Testsov (Ukraine Cycling Team). Tra i 19 all’attacco ci sono però alcuni uomini pericolosi per la classifica generale e la fuga viene riassorbita.

Esce dal gruppo qualche chilometro dopo Kevin Pezzo Rosola (General Store - Essegibi - F.lli Curia). Dietro, il suo compagno di squadra Kevin Biehl. Al primo passaggio a Tarcento c’è una coppia della General Store - Essegibi - F.lli Curia al comando, col gruppo che tiene sotto controllo i due attaccanti, restando sempre sotto al minuto di ritardo.

Si superano i 100 chilometri di gara e Pezzo Rosola perde contatto dal suo compagno di squadra Biehl, che resta solitario in testa e scollina per primo a Sedilis. Dietro di lui Pezzo Rosola e terzo Juan Diego Quintero (Netcompany INEOS Racing Academy), il leader della classifica GPM. È proprio la squadra del colombiano a fare l’andatura in gruppo, accorciando a meno di 20 secondi dai battistrada.

La strada si impenna verso Sammardenchia. Biehl viene ripreso e parte subito al contrattacco Diego Pescador (Movistar Team Academy). Lo segue Federico Iacomoni (Team Ukyo). I due superano il GPM con Pescador in testa. Terzo allo scollinamento Arthur Tirry (DL Chemicals - Experza). Il portacolori della Movistar scivola però in discesa, ma si rialza e riparte subito.

Iacomoni supera in testa il secondo passaggio a Tarcento, davanti a Pescador che non sembra aver subito particolari conseguenze dalla caduta ed è stato raggiunto da altri tre corridori: Davide Frigo (Netcompany INEOS Racing Academy), Giacomo Rosato (Bahrain Victorious Development Team) e Marco Palomba (S.C. Padovani Polo Cherry Bank). I 4 inseguitori sono a 40 secondi. Dal gruppo sono intanto usciti Valentin Darbellay (Elite Fondations) e Marco Martini (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone).

Gli inseguitori diventano poi 8, a 37 secondi. Si sono uniti infatti Leman Seppe (DL Chemicals - Experza) e Lorenzo Mottes (UC Trevigiani - Energiapura Marchiol). Quello che resta del gruppo viaggia con un ritardo di 1 minuto e 20 secondi dalla testa della corsa.

In uno dei rari tratti di pianura, rallenta saggiamente Iacomoni per farsi riprendere dagli inseguitori. Sono ora 9 i battistrada, con il gruppo tirato dallo Swatt Club a 40 secondi. Il giovanissimo Rosato allunga sull’ascesa di Sedilis. Iacomoni reagisce e raggiunge il portacolori della Bahrain Victorious Development Team. Prova a rientrare sul duo anche Mottes.

Passa per primo al GPM Rosato, davanti a Iacomoni e Mottes. Durante la discesa, la testa della corsa diventa un terzetto. A 17 secondi c’è Palomba mentre il gruppo, dopo aver ripreso gli altri inseguitori, viaggia con poco più di 30 secondi di ritardo.

Sulle dure pendenze di Sammardenchia, allunga Iacomoni, restando da solo. Pagano Mottes e Rosato, ma il gruppo dei big, sotto il forcing di Quintero, riprende tutti.

Il colombiano passa per primo al GPM di Sammardenchia (2° Garibbo, 3° Bicelli) ma non riesce a fare la differenza: rientrano in molti durante la discesa e si forma un gruppo forte di una ventina di unità.

Tommaso Dati e Simone Zanini si avvantaggiano nell’ultima discesa. Si arriva sul rettilineo finale con Dati che lancia da dietro lo sprint e si impone nettamente sul traguardo: ottava vittoria stagionale per lui. Secondo Zanini. Chiude il podio Nicolò Pizzi (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone), che ha regolato in volata il gruppo di inseguitori davanti a Matěj Piták (Team Visma Lease a Bike Development) e Leonardo Consolidani (Bahrain Victorious Development Team).

Nicolò Garibbo, giunto 13° al traguardo, ha difeso la Maglia Gialla Pratic e la indosserà anche nella tappa conclusiva. Tommaso Dati si prende la Maglia Blu Assifriuli della classifica a punti. Juan Diego Quintero mantiene la Maglia Verde EdilMeccanica della classifica dei GPM e la Maglia Bianca MGM Costruzioni Generali della classifica a tempo Under 21. Manuel Oioli resta la Maglia Rossa Credito Cooperativo FVG della classifica dei traguardi volanti.

Così il vincitore della terza frazione Tommaso Dati: “È stata una tappa frenetica, quasi tutto il gruppo voleva andare in fuga ed è stata molto difficile da controllare. Nel circuito finale, ci siamo giocati la carta Iacomoni per la vittoria di tappa, puntavamo comunque sulla classifica generale. Alla fine hanno chiuso e la corsa si è decisa sull’ultimo strappo. Stavo bene e ho attaccato insieme a Zanini, battendolo in volata. Puntavo a vincere questa tappa, era l’obiettivo principale ma non è facile poi concretizzare i piani. Abbiamo fatto una grande prova di squadra, non si poteva chiedere di meglio. È la mia ottava vittoria stagionale, mi stupisco sempre di più di questo 2026. Domani si punta a difendere la maglia di Garibbo, al massimo ci farò un pensierino se dovesse arrivare la volata.”

Nicolò Garibbo resta il leader della classifica generale. Queste le sue dichiarazioni a fine tappa: “È andato tutto come programmato, avevamo Dati e Iacomoni come carte da giocare per la vittoria di tappa. Iacomoni ci ha provato, peccato perché se la meritava. Eravamo in cinque davanti, una buona dimostrazione di forza. Domani dovrebbe essere più semplice, sarà anche nell’interesse dei velocisti provare a vincere. Noi difenderemo la maglia e le posizioni in generale. Magari proveremo a dare un’opportunità anche al nostro velocista Terada, dopo tutto il lavoro fatto se la merita.”



LA TAPPA DI DOMANI



IO GIRO FRIULI VENEZIA GIULIA si concluderà con la quarta tappa Cervignano del Friuli - Brugnera di 163 chilometri. La maggior parte della frazione sarà pianeggiante, ma la doppia ascesa del Castello di Caneva, con il secondo scollinamento a quaranta chilometri dall’arrivo, potrebbe mettere in difficoltà i velocisti. La partenza è stata posticipata alle 12.45.



ORDINE DI ARRIVO:



1. Tommaso Dati (Team Ukyo) 154 km, 3h30’32’’, media 43,8 km/h

2. Simone Zanini (XDS Astana Development Team) a 1’’

3. Nicolò Pizzi (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) a 14’’

4. Matěj Piták (Team Visma Lease a Bike Development)

5. Leonardo Consolidani (Bahrain Victorious Development Team)

6. Andrea Alfio Bruno (Team Hopplà)

7. Luca Morlino (Solme - Olmo - Arvedi)

8. Jonas Kind Høydahl (Team Visma Lease a Bike Development)

9. Mark Lightfoot (AVC Aix Provence Dole)

10. Nahom Zeray (Team Ukyo)



CLASSIFICA GENERALE:



1. Nicolò Garibbo (Team Ukyo) 10h44’58’’

2. Juan Diego Quintero (Netcompany INEOS Racing Academy) a 1’04’’

3. Simone Raccani (Team Ukyo) a 1’59’’

4. Tommaso Dati (Team Ukyo) a 2’12’’

5. Nicola Zumsteg (Biesse - Carrera - Premac) a 2’12’’

6. Michele Bicelli (Biesse - Carrera - Premac) a 2’47’’

7. Leonardo Consolidani (Bahrain Victorious Development Team) a 3’21’’

8. Andrea Alfio Bruno (Team Hopplà) a 3’56’’

9. Luca Morlino (Solme - Olmo - Arvedi)

10. Milan Nijs (DL Chemicals - Experza)



LE MAGLIE IO GIRO FRIULI VENEZIA GIULIA:



Maglia Gialla Pratic - Classifica Generale: Nicolò Garibbo (Team Ukyo)

Maglia Verde EdilMeccanica - Classifica GPM: Juan Diego Quintero (Netcompany INEOS Racing Academy)

Maglia Blu Assifriuli - Classifica a punti: Tommaso Dati (Team Ukyo)

Maglia Rossa Credito Cooperativo FVG - Traguardi Volanti: Manuel Oioli (Swatt Club)

Maglia Bianca MGM Costruzioni Generali - Classifica a tempo Giovani Under 21: Juan Diego Quintero (Netcompany INEOS Racing Academy)



Per ulteriori info, visita il sito ufficiale: www.iogirofvg.it