
Doppio podio per UAE Team L’IMAD in Cina, con Lara Gillespie ancora protagonista dello sprint alle spalle di Lorena Wiebes al Tour of Chongming Islad. Ottima prova di Erica Magnaldi ai Campionati del Mondo Gravel in Australia.
A Nannup, nel Western Australia, sono andati in scena i Campionati del Mondo Gravel 2026. Erica Magnaldi ha firmato un’ottima prestazione, chiudendo al quinto posto dopo una gara impegnativa e combattuta.
Il percorso di 125,6 chilometri, immerso in paesaggi spettacolari e nella natura selvaggia australiana, presentava numerose salite brevi e ripetute, oltre a un dislivello significativo. La pioggia ha reso la prova ancora più difficile, appesantendo il terreno in diversi tratti.
Reduce dalla caduta ai Campionati del Mondo su strada, che le aveva provocato diverse ferite e abrasioni, Magnaldi ha ritrovato sensazioni migliori in bicicletta negli ultimi giorni e si è presentata al via con l’ambizione di essere protagonista.
L’italiana è riuscita a rimanere nelle posizioni di testa nei momenti decisivi. Dopo le prime salite, la corsa si è selezionata con cinque atlete al comando: Magnaldi si è ritrovata a confrontarsi con due olandesi, Marianne Vos e Larissa Hartog, e due tedesche, Rosa Kloser e Nele Laing. Alle loro spalle si è formato un terzetto di inseguitrici composto dall’australiana Nicole Frain, dall’olandese Elisa Sernè e dalla svizzera Irina Luetzeischwab.
A circa 40 chilometri dall’arrivo, in salita, i due gruppi si sono ricompattati, portando a otto il numero delle atlete al comando. Un tratto asfaltato ha favorito nuovi rientri, complice un momento di studio tra le battistrada. A 25 chilometri dal traguardo, la beniamina di casa Tiffany Cromwell è rientrata sulle prime e ha subito rilanciato l’azione, tentando l’attacco in solitaria.
Sulla successiva salita sterrata, però, Cromwell ha ceduto il passo a Kloser e Vos, che hanno preso il comando della corsa con poco più di 20 chilometri ancora da percorrere. Alle loro spalle, il gruppo si è progressivamente frazionato, mentre la coppia di testa ha costruito un vantaggio superiore al minuto.
La svolta è arrivata a 3,4 chilometri dall’arrivo, quando Kloser è scivolata in una curva in discesa, lasciando via libera a Marianne Vos. L’olandese ha così conquistato il suo secondo titolo mondiale Gravel. Kloser ha chiuso al secondo posto, davanti alla connazionale Hartog, terza, e a Laing, quarta.
Magnaldi ha tagliato il traguardo in quinta posizione, con un ritardo di 4’17”, coronando una stagione positiva tra strada e gravel.
“Sono molto soddisfatta di questo quinto posto. Semplicemente, oggi le prime quattro sono state più forti di me e quindi non ho nulla da recriminare. Ho fatto sicuramente una bella gara e ho lottato fino alla fine per rimanere con le migliori. Nei 25 chilometri finali c’è stata la selezione decisiva e l’ultima salita ha messo le cose in chiaro. È stata una bellissima esperienza, mi sono divertita parecchio e anche dal punto di vista dei materiali tutto è andato alla perfezione, nonostante il fango”, ha commentato Erica Magnaldi.

Dopo il terzo posto nella tappa inaugurale, Lara Gillespie sale ancora sul podio al Tour of Chongming Island, in Cina, conquistando la seconda posizione nella seconda frazione dell’ultima prova dell’UCI Women’s WorldTour.
La velocista irlandese di UAE Team L’IMAD ha disputato uno sprint straordinario, arrivando molto vicina a battere la fenomenale Lorena Wiebes (Team SD Worx-Protime), che ha conquistato anche la seconda tappa, completando così una doppietta.
La frazione, con partenza da Changxing e arrivo a Chongming dopo 129,4 chilometri, è stata caratterizzata da numerosi tentativi di attacco. Tra le più attive in casa UAE Team L’IMAD si è distinta l’olandese Karlijn Swinkels, che in più occasioni ha provato a promuovere un’azione da lontano.
Il tentativo più consistente è nato a circa 33 chilometri dall’arrivo, quando sei atlete sono riuscite a evadere dal gruppo: oltre a Swinkels, erano presenti Markus, Gerritse, Lenehan, Talbot e Koops. Le sei hanno collaborato con cambi regolari, guadagnando rapidamente terreno sul plotone.
La fuga è stata neutralizzata a circa 15 chilometri dal traguardo, rimandando ogni decisione allo sprint finale. In una volata velocissima, Gillespie ha lottato fino all’ultima pedalata per cercare di superare Wiebes, chiudendo al secondo posto.
“Sono davvero felice di dimostrare che posso tornare a stare al passo con Wiebes. So che mi sto avvicinando e che divento più forte giorno dopo giorno. Oggi avevamo un piano e l’ho seguito alla lettera. Le ragazze sono state davvero forti nel controllare le fughe per tutta la giornata. Il percorso era pianeggiante, ma ci sono stati tantissimi attacchi! Non vedo l’ora che arrivi domani: avremo un’altra occasione per provare a conquistare la vittoria”, ha dichiarato Lara Gillespie.