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News da ciclismo su strada, amatoriale, giovanile e fuoristrada 16 ottobre 2018

 

30°EDIZIONE MASTER CICLOCROSS UISP

Domenica 14/10 ha preso il via da Belmonte Piceno (FM) la 30ª edizione del Master Marche di Ciclocross all’interno dell’azienda agrituristica Fontegranne. Al via alle ore 09:00 le categorie over 50 lungo un percorso di circa 1650 mt disegnato tra gli ulivi e i prati della proprietà con pendenze anche importanti. A difendere i nostri colori nella prima partenza è Marco Gorietti che, costretto ad utilizzare la seconda bici già dalla partenza, nulla ha potuto contro Pierluigi Quadrini e Luca Michettoni. Per lui comunque un terzo posto assoluto e di categoria non proprio da buttare. In gara due tocca ai più “giovani” Paolo Innocenzi e Germano Cozzari. Innocenzi, come d’abitudine riesce a tenere la testa della corsa per i primi giri, poi deve alzare bandiera bianca nei confronti degli ancora più giovani Fabrizio Iaconi ed Emanuele Ciarletti. Chiude quinto assoluto e secondo nella Master 4. Germano Cozzari, anche lui nelle posizioni di testa al via, ottiene un buon 15º posto assoluto che gli vale la 4ª piazza sempre nella Master 4. A margine delle due gare si è svolto anche un mini cross che ha visto protagonista Giulia Cozzari (G6) che ha guidato, come solo lei sa fare, tra gli stretti fettucciati del percorso ldedicato ai bambini.

 

 

ROC D'AZUR - TEAM BIANCHI COUNTERVAIL

Sono passati sei anni, ma Stephane Tempier non se n’è accorto. Come già nel 2012 il francese del Team Bianchi Countervail ha vinto, in solitaria, la Roc d’Azur, gara di 52 km con un dislivello di 1.200 metri con partenza e arrivo alla Base Nature di Fréjus (Francia), domenica 14 ottobre. Equipaggiato con Methanol CV, il 32enne di Gap ha chiuso la sua prova in due ore, 9 minuti e 19 secondi, con 1’37” di vantaggio su Victor Koretzky e 2’21” su Jordan Sarrou. “La Roc mi piace perché è veloce ma ha belle salite e discese” aveva detto Tempier alla vigilia della gara e sul percorso di Fréjus ha confermato che non si trattava solo di una frase di circostanza. Non a caso, Tempier si era imposto nella Roc d’Azur già nel 2012, giungendo poi secondo due anni fa “Un finale di stagione perfetto per me: è stata una gara incredibile, stavo bene ed ero fiducioso. Ho attaccato dopo 18 chilometri sul Col du Bougnon, andando in fuga da solo. In vetta potevo gestire 45 secondi di vantaggio su Koretzky e Sarrou, ma sono riuscito a mantenere un’andatura elevata e ad aumentare il vantaggio oltre il minuto. Sono felicissimo” racconta Tempier. “Abbiamo concluso nel migliore dei modi la stagione - le parole del team manager Massimo Ghirotto - con la vittoria in una gara internazionale di prestigio e con partecipanti importanti. Tempier si è confermato uno dei migliori corridori al mondo. Chiudere così il 2018 è stato emozionante per tutto il team”.

 

 

TEAM COLPACK

La stagione del Team Colpack prosegue con gli ultimi appuntamenti. In particolare una vittoria e diversi piazzamenti sono arrivati dalla pista dove alcuni ragazzi della formazione bergamasca hanno partecipato con la Nazionale italiana alla Prolog Track Cycling Challenge 2018, gara internazionale classe 2 disputata sabato sul velodromo di Grenchen (Svizzera). Strepitosa la tripletta azzurra nella prova Scratch dove a vincere è stato proprio l’alfiere di casa Colpack Francesco Lamon che ha preceduto Michele Scartezzini e il compagno di team Carlo Alberto Giordani. In evidenza anche Davide Plebani, 11° al traguardo. Non è finita qui, perché nella Corsa a punti vinta dall’elvetico Théry Schir (78 punti e 2 giri conquistati), si è piazzato al secondo posto Lamon con 68 punti e 2 giri conquistat. Settimo posto per Plebani e nono Giordani. Altro podio conquistato da Lamon (in coppia con Scartezzini, della Madison vinta dalla coppia svizzera Froidevaux/Shir. Sul secondo gradino del podio la coppia Imhof/Schimd. Se l’attività di squadra su strada è già terminata, è rimasto solamente Riccardo Lucca ad affrontare le ultime fatiche dell’anno. Come annunciato, infatti, in questi giorni è impegnato al Giro della Nuova Caledonia, in Oceania. Il corridore trentino, insieme agli altri due azzurri Stefano Ippolito ed Alexander Konychev e al caledoniano David Schawitz, fanno parte di una rappresentativa internazionale. E per loro le cose sono iniziate molto bene. Approfittando del giorno di riposo e di trasferimento, facciamo il punto dopo le prime due giornate di gara sull’isola di Lifou. La loro avventura è iniziata molto bene, infatti gli italiani hanno subito vinto la cronosquadre di 9,2 km valida quale prima semitappa. Nel pomeriggio di sabato, nella seconda semitappa di 68,4 km, Lucca si è classificato al 23° posto Ieri, nella seconda tappa di 102,5 km, Lucca è stato bravo ad inserirsi nella fuga a sei decisiva di giornata che gli ha permesso di conclure la frazione al quinto posto, è risalito al quinto posto in classifica generale, ma soprattutto è balzato al comando della classifica dei giovani e vestirà la maglia in gara domani, nella terza tappa, Col de La Pirogue – Farino (km 84,600). La corsa si concluderà domenica 21 ottobre dopo otto tappe e 791,7 km percorsi.

 

 

TEAM CANNONDALE GOBBI FSA

Domenica 14 ottobre gli atleti del Team Cannondale Gobbi FSA hanno ufficialmente dato gli ultimi colpi di pedale chiudendo la lunga stagione agonistica 2018. Un finale che non poteva essere certo in sordina, anzi, sarebbe stato meglio chiudere con il botto. E così è stato! A Como ha preso vita la Granfondo Il Lombardia, che ha portato gli atleti a percorrere gli ultimi 80 chilometri della gara internazionale per professionisti, che ha dato spettacolo sulle sponde del Lario il giorno precedente. Tre le fatiche principali su altrettante salite monumento del ciclismo: la Madonna del Ghisallo, il Muro di Sormano e Civiglio, dove era anche posto l'arrivo ufficiale. Sempre presenti nel gruppo di testa, gli uomini verde-arancione hanno tenuto alta la competizione, mandando poi in fuga il capitano Federico Scotti, che sull'erta finale ha dovuto fare i conti con un più leggero Castelnovo. Un ottimo secondo posto che ha dimostrato l'alto valore atletico dell'insegnante di educazione fisica e preparatore atletico aretino. Ottimi risultati anche per Ivan Ostolani (13° ) e Stefano Scotti (21°). Contemporaneamente a Bellaria Igea Marina (Rn) è andata in scena la Bellaria – Montetiffi 1° Memorial Giovanni Bondi, corsa in linea di 60 chilometri. Seconda posizione assoluta, e vittoria di categoria, per il cesenate Christian Barchi. Vittoria di categoria anche per l'aretino Marco Morrone. A San Quirino (Pn), è stata la Granfondo dei Templari a impegnare i partecipanti, tra cui Daniele Chiarello che, con la sua 26a posizione assoluta, ha calcato il secondo gradino del podio di categoria.

 

VIRIS L&L SISAL

Arriva sul finire della stagione la meritata vittoria di Filippo Bertone. Il portacolori della Viris L&L Sisal Matchpoint si sblocca sulle strade della Toscana dove, si aggiudica la prova in linea della Coppa del Mobilio che si è svolta a Ponsacco, nel Pisano. Di motivi per sorridere ne ha, eccome Bertone 21 anni savonese di Cairo Montenotte, che trova il guizzo vincente superando in volata Marchesini e Scalvinoni. Un trionfo che si completa anche grazie al quinto posto di Umberto Marengo e al tredicesimo del giovane Andrea Bartolozzi. La Coppa del Mobilio ha riservato ai primi 15 classificati della corsa in linea il diritto alla prova a cronometro pomeridiana sulla distanza di 33 chilometri. Anche in questa circostanza buona la prestazione dei ragazzi della Viris L&L Sisal Matchpoint che hanno finito per occupare la quarta posizione con Marengo. la nona con Bartolozzi e l'undicesima con Bertone.

 

TEAM F.LLI GIORGI

L’ultima gara della stagione degli Allievi porta la vittoria numero 22 dell’anno al ceco Mathias Vacek del Team F.lli Giorgi che oggi ha dettato legge anche al 67° Giro dei 5 Laghi a Vittorio Veneto (Treviso). Successo per distacco, davanti a Daniel Skerl del Cycling Team Friuli e di Cristofer Pellegrini dell’Us Montecorona. Quinto posto per Giorgio Cometti che ha completo la festa della formazione bergamasca. Restiamo sempre nella categoria Allievi, per un altro successo solo sfiorato, infatti nel 56° Trofeo Villaggio San Pio X Cesano Maderno a Molinello di Cesano Maderno (Monza Brianza), il pavese Andrea D’Amato ha concluso al secondo posto battuto dal vice campione italiano Damiano Valerio (Madonna di Campagna), che si conferma come uno dei ragazzi più in forma del momento (nella foto Rodella il podio). Infine, gli Juniores, impegnati oggi a Sirmione (Brescia) nell’8° Trofeo Danilo Fusaro vinto da Tomas Trainini del Team LVF. Doppio piazzamento per la squadra del presidente Carlo Giorgi con Davide Cattaneo quarto e Yuri Brioni sesto.

 

 

TEAM DP 66

La seconda tappa del Giro d’Italia di ciclocross, corsa a Piani di Luzza, frazione di Forni Avoltri, sulle Alpi Carniche, regala subito grandi soddisfazioni al team guidato da Daniele Pontoni, DP66. La novità è Matteo Vidoni, DP66, tra gli open, nuova maglia rosa del Giro d’Italia di Ciclocross. Una giornata quella sulle Alpi Carniche, che si chiude con maglie e medaglie. Sole e caldo hanno caratterizzato una giornata che non aveva proprio l’aria del cross ma comunque serve a scaldare i motori in attesa di temperatura fredde, pioggia e gelo, componenti fondamentali della specialità fuori strada. “Un percorso spettacolare quello di Piani di Luzza, in località di Forni Avoltri, un percorso molto impegnativo, di quelli che piacciono io a me– spiega l’ex iridato Daniele Pontoni – . Esattamente sullo stile, anche come altimetria, del campionato italiano di Monte Prat come altimetria sullo stile del campionato italiano 2016 a Monte Prat, che organizzai”. Giornata insomma ricca di risultati. E andando per ordine rileviamo il ventitreesimo posto per Alberto Cudicio tra gli open. Tra le donne open e sempre sul podio, Sara Casasola, giunta seconda sul traguardo. L’atleta friulana, più volte azzurra, mantiene la maglia rosa di leader del Giro d’Italia, undicesima Asia Zontone e diciassettesima Elena Leonardi. L’atleta trentina ha appena terminato la stagione su strada ed era al debutto nel cross. Terza maglia rosa per DP66 grazie a Davide Toneatti che tra gli juniores che ha conquistato anche la prima piazza, correndo da padrone. Ottima prova pure per Kevin Pezzo Rosola. Soddisfatto della prova del giovane veronese il direttore tecnico Daniele Pontoni: “Kevin ha corso interpretando al meglio la gara. Ha gareggiato sempre a ridosso dei primi e lui, ex giocatore di basket e quindi con un fisico importante, è riuscito a guidare bene la bicicletta e a limitare il distacco tra i migliori.” Prestazione assolutamente in miglioramento per Daniele Cassol giunto diciassettesimo a causa di una foratura che lo ha penalizzato a causa e non gli ha permesso di rientrare sui primi. Buona anche la prova di Alice Papo giunta quinta sul traguardo nella categoria allieve e stessa piazza per Gaia Santin tra le esordienti. All’esordio anche Bianca Perusin che sale sul terzo gradino del podio nella categoria delle G6. Prossimo appuntamento con DP66 domenica prossima a Cles, nella prima prova internazionale del Master Cross Trofeo Triveneto.

 

 

NIPPO VINI FANTINI EUROPA OVINI (TOUR OF TAITU LAKE)

Si è chiuso oggi, con la settima frazione di 137km il Tour of Taihu Lake. Il team NIPPO Vini Fantini Europa Ovini può guardare con ottimismo al futuro grazie a risultati di prospettiva dei propri giovani. Imerio Cima, passato neo-pro giovanissimo con gli #OrangeBlue e con 3 anni di contratto conquista la classifica di miglior giovane oltre a un podio di tappa. Segnali importanti anche dagli stagisti del team Leonardo Bonifazio, che ha corso al servizio del compagno, conquistando anche un ottimo podio oltre a numerose top10, e Hayato Okamoto, tra i giapponesi più brillanti in gara e anche lui arrivato nelle top10 di tappa. Il quadruplo impegno sportivo di questo week-end ha infatti portato a schierare al Taihu Lake una formazione molto giovane a livello sportivo, puntando sopratutto alla crescita dei giovani atleti con l’obiettivo di testare al meglio anche gli stagisti in forza al team. In quest’ottica la maglia di miglior giovane portata a casa da Imerio Cima è un buon risultato, coerente con quelli che erano gli obiettivi del team in questa trasferta asiatica.

 

 

 

PEDALE OSSOLANO (CHRONO DES NATIONS)

Si è chiusa con il botto la di stagione di Francesca Barale e per il Pedale Ossolano Idroweld, c’è anche la conferma che la Chrono Des Nations porti molto bene ai colori granata visto che in passato è stata vinta dal nostro Filippo Ganna. Sotto la guida del preparatore Marco Ganna (papà di Filippo) a cui vanno i più sinceri ringraziamenti per la competenza nella preparazione degli atleti nelle gare contro il tempo e dello zio Riccardo, Francesca ha concluso la stagione, tre vittorie nelle ultime tre gare, con un prova superba nonostante le avversità atmosferiche (un forte vento) lasciando a 6 secondi la campionessa francese di inseguimento individuale Nenedovic Kristina e a più di 40” Belouze Lorie ; la cronometro è stata sempre condotta in testa dalla nostra atleta infatti al primo intertempo a metà percorso registrava un vantaggio di 12” , gestito poi nella seconda parte della gara poco adatto alle sue caratteristiche. (Foto di Flaviano Ossola)

ORDINE D’ARRIVO: 1) 1 BARALE Francesca Team Idroweld / Italie 00h27’57″670 00h00’00″00 2) 5 NENADOVIC Kristina Club Sportif Villetaneuse / 00h28’03″690 00h00’06″00 3) 16 BELOUZE Lorie UC Bellevilloise / 00h28’38″690 00h00’41″00 4) 4 BOULAIS Flavie La Roche VC / 00h28’46″430 00h00’49″00 5) 2 HOEBANCKK Daphnée CG Orléans / 00h28’52″590 00h00’55″00 6) 6 LABASTUGUE Jade GSC Blagnac / 00h28’53″620 00h00’56″00 7) 9 OLLIER Bénedicte Brulon Loisirs VTT / 00h28’59″460 00h01’02″00 8) 3 LE DEUNFF Marie Morgane EC Plestin / 00h29’17″420 00h01’20″00 9) 13 RABY Coline La Roche VC / 00h29’22″420 00h01’25″00 10) 8 CAMENEN Marie Etoile Cycliste de Queven / 00h29’28″230 00h01’31″00