
Altra grande prestazione di UAE Team L’IMAD alla Pointe du Raz Ladies Classic, in Francia, con Paula Blasi seconda ed Elisa Longo Borghini ottava al termine di una gara nella quale tutta la squadra si è resa protagonista di un’ottima condotta di corsa.
La competizione, disputata su un percorso impegnativo di 129,5 chilometri, con partenza dalla Pointe du Raz e arrivo a Plouhinec, si è sviluppata su un circuito caratterizzato anche da diversi tratti di sterrato, che hanno reso la gara ancora più selettiva.
UAE Team L’IMAD ha lavorato nella prima parte della corsa per mantenere le proprie leader nelle migliori condizioni e nelle posizioni di testa. È stata poi l’americana Megan Jastrab a entrare nella fuga di giornata, promuovendo un’azione di tre atlete che ha caratterizzato gran parte della fase centrale della gara.
Il gruppo delle battistrada si è successivamente ampliato, con UAE Team L’IMAD ben rappresentata da Paula Blasi, Elisa Longo Borghini e Maeva Squiban.
Su un tratto in salita è arrivato il primo attacco di Elisa Longo Borghini, immediatamente seguito dalla reazione della campionessa di Francia Célia Gery. Dopo il ricongiungimento del gruppo di testa, è stata nuovamente Gery a muoversi, dando vita a una nuova azione alla quale si sono aggregate Paula Blasi e Sarah Van Dam.
Nel finale, il vantaggio del terzetto sulle inseguitrici si è progressivamente ridotto. Le tre sono state raggiunte proprio in vista del rettilineo d’arrivo, dove si è deciso tutto in volata. Nina Berton (EF Education-Oatly) ha rimontato nelle ultime battute, riuscendo a precedere al fotofinish Paula Blasi, vincitrice su questo stesso traguardo un anno fa, e Célia Gery (FDJ United-SUEZ).
Elisa Longo Borghini ha concluso la gara all’ottavo posto.
Sul podio delle premiazioni è salita anche Megan Jastrab, che ha ricevuto il riconoscimento come atleta più combattiva della giornata, a conferma del ruolo da protagonista avuto dall’americana nella corsa.
Al termine della gara, Paula Blasi ha commentato: “La gara è stata molto caotica, ma, come già lo scorso anno, mi sono divertita molto. Abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna, come la foratura di Maeva Squiban, ma come squadra abbiamo lavorato molto bene, con un’ottima cooperazione e comunicazione. Megan Jastrab ha fatto un lavoro incredibile. Eravamo sempre in controllo e avevamo superiorità numerica, quindi penso che anche oggi abbiamo fatto un grande lavoro. Quando una di noi attaccava, le altre erano sempre pronte a coprire perfettamente l’azione. Ci sono stati numerosi attacchi e noi eravamo sempre presenti. Nel finale ho provato a inserirmi nel terzetto per provare a fare qualcosa, ma da dietro sono rientrate molto forte. Alla fine ho comunque fatto il mio sprint e sono contenta del risultato.”