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News da ciclismo su strada, amatoriale, giovanile e fuoristrada 13 ottobre 2018

 

 

GRANFONDO TARROS MONTURA

La 24ª edizione della Gran Fondo Tarros Montura, in programma Domenica 31 Marzo 2019, prende ufficialmente il via con l’apertura delle iscrizioni e una grande novità che lascerà senza parole i numerosi ciclisti impazienti di vedere il proprio nome inserito nella lista dei partenti. Da Lunedì 15 Ottobre, a partire dalle ore 14:00, i primi 200 ad iscriversi all’unica Gran Fondo delle 5 Terre potranno usufruire di due grandi vantaggi: assicurarsi la partenza in prima griglia e iscriversi al prezzo esclusivo di 30 euro (grazie allo sconto del 25% rispetto al suo prezzo originale). Se partire in prima griglia rappresenta da sempre un grande obiettivo dei numerosi ciclisti che popolano il mondo delle granfondo, da quest’anno diventa un vantaggio per tutti, anche per coloro che all’agonismo antepongono il fascino del percorso. Non ci sono più dubbi. Iscriversi per primi nella GF Tarros Montura 2019 è la scelta più conveniente e ottimale! COME ISCRIVERSI Singola o cumulativa (dedicata ai team) iscriversi alla Gran Fondo Tarros Montura è semplice e veloce, grazie ad un sistema di iscrizioni gestito dagli organizzatori stessi. Accedendo al sito www.gftarrosmontura.com nella sezione ISCRIZIONI, potrete entrare nel form ufficiale di registrazione e attraverso pochi semplici step avrete la possibilità di acquisire il vostro pettorale e quello dei membri del vostro team. Se i primi 200 iscritti hanno la certezza di partire “davanti” entrando di diritto nella prima griglia, per gli altri l’ordine di iscrizione determinerà il numero di pettorale e quindi la disposizione al via. Come sempre la velocità di iscrizione è un elemento imprescindibile per partire nelle prime posizioni. PRIMI DETTAGLI TECNICI E NOVITÀ 2019 Massima conferma per i percorsi della scorsa edizione, apprezzati per qualità e difficoltà dagli oltre 1.500 partenti. Dalla città alla montagna passando per il mare e per le 5 Terre. I due i percorsi che gli atleti potranno scegliere sono entrambi caratterizzati da un panorama che solo questo affascinante territorio riesce ad offrire. Un Percorso CORTO (non chiamatelo facile) di 87km e con un dislivello totale di 1.700 metri e un Percorso LUNGO che, con i suoi 109km e 2.300 metri di dislivello, non lascia un attimo di respiro ma garantisce emozioni indescrivibili agli atleti. Punto di partenza e arrivo finale per entrambe i percorsi sarà il Centro Allende, situato nel cuore della città della Spezia e in grado di ospitare il villaggio EXPO rinnovato rispetto alla scorsa edizione. Come precedentemente comunicato, la 24ª edizione della Gran Fondo Tarros Montura è stata selezionata dal circuito InBici Top Challenge e farà parte delle prove dello stesso. Un risultato molto importante che testimonia il successo ottenuto nella precedente edizione e la volontà di portare questo evento ad essere sempre più atteso e forte nel panorama ciclistico italiano ed internazionale. Nelle prossime settimane sveleremo tutte le novità legate a questo weekend di sport e di festa, partendo ovviamente dal pacco gara che anche quest’anno sarà ricco di prodotti tecnici e di qualità brandizzati Montura.

 

 

BUONGIORNO DAL GIRO DI LOMBARDIA

Buongiorno dalla 112esima edizione de Il Lombardia NamedSport, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport con partenza da Bergamo e arrivo a Como dopo 241km.

La Classica delle Foglie Morte vede al via alcuni dei più grandi campioni del pedale su un percorso molto duro, ricco di asperità con 4.000 metri di dislivello.

L'ultima Classica Monumento della stagione è una vera e propria rivincita del Mondiale di Innsbruck-Tirol, con l'intero podio della rassegna iridata al via. Oltre a Valverde figurano infatti Romain Bardet e Michael Woods tra gli sfidanti al campione uscente Vincenzo Nibali. Accanto ad essi, tra i moltissimi nomi di spicco, vi sono Gianni Moscon, Thibaut Pinot, Adam Yates, Enric Mas, Rigoberto Uran, Tim Wellens, Primoz Roglic, Rui Costa, Wilco Kelderman e Bauke Mollema.

Il gruppo, forte di 168 corridori, ha attraversato il km 0 alle ore 10:32.

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METEO
Bergamo (10.00) sereno, 13°C. Vento: debole, 5 km/h
Como (17:00): sereno, 22°C. Vento: debole, 8 km/h

IL PERCORSO

Partenza da Bergamo in direzione sud attraversando nei primi 40 km la pianura bergamasca per risalire la val Cavallina fino a Casazza dove si affronta la prima salita della corsa, il Colle Gallo (763 m). Il colle è seguito da una discesa veloce fino a rientrare dalla val Seriana su Bergamo. Ci si immette quindi nuovamente in strade di pianura che conducono in Brianza. Passaggio breve per Colle Brianza (533 m) e discesa su Pescate per puntare su Valmadrera e poi in direzione Oggiono e, infine, attraverso Pusiano, Asso e la discesa su Onno, portarsi a Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo (754 m), con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti. La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra inizia la salita della Colma di Sormano (1124 m). Alcuni km di media pendenza e quindi poche centinaia di metri dopo Sormano si imbocca a sinistra il Muro di Sormano (2 km al 15%) su strada stretta, molto ripida, in parte all’interno di un boschetto, con tornanti strettissimi e con pendenze che attorno ai 1000 m di percorrenza superano il 25% fino a sfiorare il 30%. Superata la Colma segue la discesa (in falsopiano nella prima parte, poi molto impegnativa con molti tornanti e carreggiata stretta) su Nesso dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% (da segnalare un marcato restringimento della carreggiata in vetta alla salita) per ridiscendere e, riattraversando Como, superare l’ultima breve salita ai piedi di San Fermo della Battaglia. Sono presenti due rifornimenti fissi: il primo a San Sosimo (km 92-95) e il secondo a Onno (km 163-166).

Ultimi km
Ultimi 10 km che iniziano dentro l’abitato di Como, si seguono larghi vialoni fino al sottopasso ferroviario dove inizia la breve rampa per la salita finale di circa 1500 m al 5% medio. Giunti alla rotatoria di largo Ceresio iniziano i 3 km finali e la discesa che porta al Lungo Lario.
La discesa su strada larga, ben pavimentata, incontra due gallerie ben illuminate e due ampie rotatorie e termina all’ultimo chilometro. Ai 600 m dall’arrivo ultima ampia curva verso sinistra. Retta di arrivo su asfalto, larghezza della carreggiata 7 m.


PUNTI DI INTERESSE
Bergamo - Partenza
La città dei Mille, così denominata per il cospicuo numero di volontari che presero parte all’impresa unificatrice dell’Italia guidata da Garibaldi, si divide in Bergamo Alta, dove risiede il centro storico e Bergamo Bassa. La Città Alta è una delle poche città italiane rimaste con il proprio centro ancora interamente circondato da mura. Piazza Vecchia è il cuore di questa città con la fontana Contarini, il Palazzo della Regione e la Torre Civica. Di particolare interesse anche la Cappella Colleoni, uno dei molti monumenti presenti a Bergamo dedicati al famoso condottiero Bartolomeo Colleoni, nato a Solza sulla sponda Bergamasca dell’Adda. Il condottiero culminò la sua carriera divenendo generale dell’esercito di Venezia.
Terra di condottieri, ma anche di Papi, come Papa Giovanni, detto il Papa Buono, nato a Sotto il Monte nel bergamasco e infine terra di maschere della commedia italiana, tra le quali le più note sono sicuramente Arlecchino e Gioppino.

Bellagio
Comune situato in uno dei luoghi più pittoreschi del lago di Como, proprio sulla famosa ramificazione meridionale. Oltre allo spettacolo naturalistico dovuto alla sua posizione ha una storia millenaria, risalente al presidio dell’Impero Romano fino a diventare parte integrante del ducato di Ludovico il Moro assegnato al marchese Stanga. Numerose sono le stupende ville nobiliari poste sul lago e celate da parchi e giardini secolari. Tra queste Villa Melzi e Villa Serbelloni sono aperte al pubblico.
La cittadina con i suoi scorci caratteristici si è spesso trasformata in set cinematografico ospitando scene del film Rocco e i suoi fratelli e le riprese del film di regia americana Frankenstein oltre le frontiere del tempo presso Villa Melzi. Citazione cinematografica anche in Ocean Eleven, dove il super cast di “rapinatori” tra i quali George Clooney e Brad Pitt “assaltano” il noto hotel casinò di Las Vegas ispirato proprio alla cittadina italiana.

Madonna del Ghisallo
La salita del Ghisallo è lo storico passaggio de Il Lombardia NamedSport, spesso decisivo per la conquista della classica d’autunno di RCS Sport e anche nel 2017 sarà parte del percorso. Più volte inserita anche nelle tappe del Giro d’Italia ha sulla sua sommità il Santuario della Madonna del Ghisallo, meta di “pellegrinaggio” di molti ciclisti e appassionati. Il Santuario del Ghisallo ospita anche un museo di ciclismo al quale molti campioni hanno donato preziosi cimeli tra i quali spiccano numerose maglie gialle, rosa e iridate e la bici del record dell’ora utilizzata da Moser.
Il piazzale del Santuario ospita una statua dedicata a due grandi campioni del ciclismo italiano, Coppi e Bartali, di fronte alla quale posano frequentemente ciclisti e amatori che raggiungono la sommità del Ghisallo.

Muro di Sormano
Luogo famoso tra gli appassionati di ciclismo, inserito nel percorso de Il Lombardia nel 1960, risultò molto più selettivo del previsto. Con la costruzione della nuova sede stradale in asfalto il Muro è ora meno impegnativo, ma resta storico per i grandi appassionati ed essendo chiuso al traffico può essere considerata “la pista ciclabile più dura del mondo”. Ogni metro della sua salita è numerato e indica ai ciclisti l’altimetria a cui si trovano, la strada sale stretta in mezzo al bosco con soli 4 tornanti, con il record di scalata attualmente detenuto da Joaquim Rodriguez di 9 minuti e 02.

Como - Arrivo
Meta di turismo, anche di noti personaggi Holliwoodiani come George Clooney, il comune ospita un’importante filiera produttiva della seta italiana. Storicamente la città è terza in Italia per onorificenze del Risorgimento Italiano, grazie anche alla battaglia di San Fermo nella quale Garibaldi, al comando della brigata dei Cacciatori delle Alpi, sconfisse gli Austriaci e difese la città di Como.
Nel centro cittadino, che affaccia sull’omonimo lago, si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta; il Duomo della città è uno dei più importanti d’Italia con la cupola che è stata progettata dall’architetto siciliano Filippo Juvarra. Dal centro, come da tutta l’area urbana, ogni giorno alle ore 12.00 si può distinguere un colpo di cannone, che scandisce tradizionalmente il mezzogiorno a tutti i cittadini. Tradizionale è la festa patronale di Sant’Abbondio che si svolge ogni 31 agosto, ma più caratteristica è la Sagra di San Giovanni Battista, teatro della rievocazione delle guerre medievali lariane combattute sul lago di Como che coinvolge uno spettacolo pirotecnico e una flotta che carica a Como numerosi passeggeri accompagnandoli con un’orchestra e balli a bordo. La città di Como è stata sei volte teatro di arrivi di tappa del Giro d’Italia e numerose volte luogo di arrivo della classica Il Lombardia NamedSport.

 

 

 

 

 

TEAM JONICA MEGAMO (TROFEO DEI PARCHI NATURALI MTB)

È stata una stagione esaltante e lo sarà fino alla fine, quella che ha portato agli onori della cronaca la Jonica Megamo, autentica squadra rivelazione del 2018.
Il presidente Giovanni Caminiti, con la collaborazione tecnica di Santino Grillo, ha allestito un Team di alto livello formato da atleti provenienti dalla provincia di Messina e Catania che si è fatto spazio a suon di vittorie nelle più importanti competizioni nazionali e internazionali.

Tutti gli atleti jonici meritano un’applauso per l’impegno e i risultati ottenuti: Marco Ioppolo, Massimo Calì, Giuseppe Totaro, Luigi Petralia, Antonio Gugliotta, Carlo Landro, Domenico Colucci, Vincenzo Carciola, Michele Pappalardo, Giuseppe Caspanello, Sarah Vita, Antonio Di Stefano, Salvatore Reale, Serafino Costanzo, Claudio Vallone sono solo alcuni dei nomi che hanno vestito con onore la casacca verde-arancio del Team jonico, ma tra tutti non si può non menzionare la splendida cavalcata dei fiori all’occhiello della società Jonica, Angelo Parisi e il giovanissimo campioncino Andrea Privitera che hanno infiammato tutte le gare a cui hanno partecipato.

Angelo Parisi si è distinto particolarmente in due occasioni conquistando altrettante vittorie assolute alla Granfondo Valle dei Vini e alla Granfondo di Antillo, ma il suo palmares è ricco di successi e podi di categoria conquistati soprattutto nel circuito del Trofeo dei Parchi Naturali che lo vede leader della classifica M1 e 4° nella generale.

Proprio il Trofeo dei Parchi Naturali 2018 è stato il trampolino di lancio per Andrea Privitera, attuale Leader della Generale e detentore della Maglia fiorata.
Privitera ha dimostrato di poter dire la sua anche al cospetto di atleti blasonati come dimostra il 4° posto alla MX del Salento vinta da Luca Paolini in volata su Mirko Pirazzoli; l’ottimo 16° posto conquistato poche settimane fa all’Etna Marathon UCI nella quale ha vinto anche la classifica degli Under23 o la grande prestazione all’Etna Marathon Tour, gara di 5 tappe che si corre a coppie, dove insieme a Paolo Alberati ha vinto 3 delle 5 tappe in programma; o ancora il fresco risultato di Domenica 7 Ottobre con il 2° posto assoluto alla Marathon di Marineo (PA) che gli è valso il titolo di Campione Regionale siciliano.

Adesso l’ultimo atto di questa strabiliante stagione andrà in scena il 14 Ottobre con l’ultima tappa del Trofeo dei Parchi Naturali a Palomonte e il Team Jonica Megamo lotterà fino all’ultimo metro per difendere la maglia di leader e il primo posto di Parisi nella categoria M1 e poter così chiudere ancora più in bellezza un 2018 che rimane comunque da incorniciare.

 

 

 

GRANFONDO CAMPAGNOLO ROMA

Mancano ormai poche ore al via della settima edizione della Granfondo Campagnolo Roma (14 ottobre) e sono già tantissimi i cicloamatori, amanti delle due ruote e famiglie provenienti da tutto il pianeta che hanno affollato il Villaggio alle Terme di Caracalla tra venerdì e sabato. In tanti tra amatori e neofiti della bicicletta prenderanno il via alle 7.15 dal Colosseo, prima di dividersi a seconda del percorso scelto tra Granfondo Campagnolo Roma (120 km e oltre 2000 metri di dislivello), In Bici ai Castelli (60 km), L’Imperiale (60 km per biciclette costruite prima del 1987) e Ride Roma (25 km). Percorsi diversi per paesaggi ed atmosfere uniche tra il centro di Roma e i Castelli Romani. Non solo cicloamatori ma anche tante famiglie Con Ride Roma, 25 km in bici nel centro di Roma, su strade interamente chiuse al traffico, i protagonisti sono le famiglie che pedaleranno dalla partenza al Colosseo lungo i Fori Imperiali fino al traguardo sotto lo splendido Arco di Druso. Una pedalata aperta a tutti per godersi Roma in bici chiusa interamente al traffico. I big al via Tanti gli atleti del mondo del ciclismo e degli altri sport che si cimentano nella sfida il 14 ottobre a Roma, tra questi Andrea Tafi (una Parigi-Roubaix, un Giro delle Fiandre e tre Giri del Lazio) Alessandro Ballan, Campione del Mondo a Varese, Luca Paolini (una Gent - Wevelgem e tappe al Giro e Vuelta), Paolo Savoldelli (due volte vincitore del Giro d’Italia), l’ultra cyclist Omar Di Felice e Jenny Narcisi, pluri medagliata atleta della nazionale italiana di ciclismo paralimpico.

 

 

TEAM LVF

Anche gli ultimi appuntamenti della stagione portano grandi soddisfazioni in casa del Team LVF. Oggi è arrivata la terza vittoria dell’anno per il bergamasco Andrea Berzi che si è aggiudicato allo sprint il 4° Trofeo Fiera della Polenta, gara riservata alla categoria Juniores disputata a Vigasio, nel Veronese. Ancora un successo, dunque, per il Team LVF che si conferma squadra di vertice del movimento nazionale. Secondo posto per il veronese Mattia Petrucci (Autozai Contri Omap) e terzo Davide Vignato (Thermoking Cailotto Service 2000). La corsa di decide con una corposa fuga promossa da un gruppetto di 34 corridori. Il gruppo non ha la forza di reagire e i battistrada arrivano al traguardo. Nella volata conclusiva Berzi, 18enne di Grumello del Monte, non lascia scampo agli avversari in volata. A completare la festa per la formazione del presidente Patrizio Lussana, è arrivata anche l’ottava posizione raccolta dal bresciano Andrea Gatti. Andrea Berzi quest’anno aveva già vinto a Treviglio e a Bedizzole.

 

 

TRICOLORI FREESTYLE

Campionato Italiano BMX Freestyle: ci siamo! Mancano ormai meno di 24 ore allo start ufficiale del primo evento tricolore, che si terrà nel fine settimana del 13 e 14 ottobre. Il palcoscenico scelto è il "Bike Park" di Priero, con strutture simili a quelle del panorama internazionale, l’unico in Italia a soddisfare i requisiti richiesti per una gara del genere: che consiste, ovvero, nell'eseguire manovre, salti ed evoluzioni con la BMX, senza rampe o altri ostacoli, e che più sono complicate più sono spettacolari.

Un esordio atteso con trepidazione, soprattutto dal padrone di casa e top rider Alessandro Barbero"Dallo scorso anno il nostro sport è diventato olimpico e sarà presente ai Giochi a partire da Tokyo 2020. Di conseguenza la BMX Freestyle è passata sotto l’Uci. Perciò le federazioni ciclistiche di tutti gli Stati si sono mosse per formare il proprio team nazionale della nostra disciplina, con cui partecipiamo alle tappe di Coppa del Mondo". E proprio per questo, l’Associazione Sportiva Priero ha preso “la ruota al balzo” ed ha organizzato il primo Campionato Italiano dedicato a questa disciplina, riservato alle categorie Elite, Juniores, Allievi ed Esordienti. "Già altri Paesi hanno fatto i campionati nazionali, ma anche noi siamo fra i primi" continua l'azzurro classe 1983. E ancora: "Il Park di Priero ha un ottimo livello tecnico, è perfetto per questa manifestazione, sono veramente orgoglioso di questo".

Appuntamento quindi alle 9.00 di domani mattina per la verifica tessere e le prove libere, poi dalle 12.00 di domenica tutti al via per qualificazioni e finali. Saranno circa 20 gli atleti partecipanti, che nelle due manche di qualifica dovranno impressionare i cinque giudici in un solo (lunghissimo) minuto: trick puliti e numerosi, fluidità di movimento, altezza dei salti, atterraggi netti, capacità di sfruttare tutto il park a disposizione saranno oggetto di valutazione. Poi spazio alle finali, in cui i riders dovranno cercare di attirare ancora una volta l'attenzione della giuria e del pubblico, con 2 run di un minuto i cui punteggi andranno a creare la media finale, giudicata in centesimi.

Lo spettacolo è assicurato": parola del CT Francesco Gargaglia. Che aggiunge: "Abbiamo bisogno di crescere, e questo tricolore è un primo passo importante. In Italia abbiamo bisogno di strutture, come anche nel BMX racing. Servono organizzazioni sportive che facciano promozione della disciplina, che non va più lasciata esclusivamente nelle mani di chi ha uno spazio adattabile o a chi organizza contest tra appassionati".

Ma di cosa ha bisogno un atleta del Freestyle per crescere? "Oltre ad avere capacità tecniche perfette, adattabili a strutture differenti, un rider deve avere come base una preparazione atletica non indifferente: l'allenamento in palestra che aiuta a curare la resistenza è fondamentale, ma ancor di più serve continuità ed esercizio sul campo. Società sportive che offrano la possibilità ai ragazzi di crescere con continuità nelle giuste strutture è quello che ci manca per fare un bel salto di qualità". Nel frattempo, in ottica Tokyo 2020, l'Italia non resta a guardare. Tra gli atleti più promettenti ci sono Emanuel Bettassa e Christian Falvo: 24 anni il primo, 21 il secondo, entrambi sono in fase di crescita ed hanno caratteristiche promettenti, come spiega il CT Gargaglia"Hanno dei buoni trick in cantiere, sono tutti e due ancora in fase di costruzione, ma le basi ci sono. Christian, ad esempio, ha un'ottima elevazione nei salti, caratteristica molto premiata al momento".

Poi c'è Alessandro Barbero, il nostro top rider. Sono pochi gli italani che possono dire di essere diventati qualcuno anche negli USA, ma Barbero è uno di questi. Ispirato dalla passione del padre verso il Motocross, Alessandro ha seguito fin da bambino quella per le biciclette, in particolare le BMX. Pian piano la sua passione ed il suo talento lo hanno portato ad esibirsi in giro per il mondo e ad allenarsi in location da sogno, come il Woodward East in Pennsylvania. Insomma, Ale è uno di quelli che ce l'ha fatta e che riesce a trasmettere il suo amore per la BMX in ogni parte del pianeta. Il suo palmarés lascia spazio a pochi dubbi.

Nel 2003 vince il Campionato Italiano e 3 anni dopo conquista i primi posti anche in competizioni internazionali: 1° ai Suzuki BMX Master a Colonia, 2° al Nokia FISE a Montpellier, 1° al King of Paca a Marsiglia e 4° al Red Bull Drenaje in Messico. Nel 2007 viene eletto Freestyler of the Year in Italia, vince I China X-Games, il T-Mobile contest a Berlino e si aggiudica il “Best Trick” a Hit The Target. L’anno successivo, oltre a riconfermarsi tra i leader indiscussi della scena europea, inizia a farsi strada anche in America, patria dei migliori atleti al mondo di Bmx. Nel 2010 vince il FISE di Montpellier, evento considerato tra i migliori a livello mondiale, eseguendo il trick che ha inventato lui stesso: l’Italian Job. Un atleta vero, a tutto tondo, con un sogno ancora nel cassetto: riuscire a costruire una scena BMX anche in Italia. E quello di domani è sicuramente un primo, importantissimo passo.

 

 

RAPENCROSS

Il ventiquattrenne belga Daan Soete (Pauwels-Sauzen) ha vinto a Lokeren, in Belgio, il ciclocross internazionale denominato “Rapencross”, quarta prova del “Brico Cross”, precedendo di 5” il suo compagno di squadra Laurens Sweeck e di 10” Toon Aerts (Telenet Fidea), vincitore delle prime due prove di Coppa del mondo disputatesi recentemente negli Usa Vittima di una foratura il campione del mondo Wout Van Aert ha chiuso al sesto posto con un distacco di 1’57” rispetto al vincitore, mentre il campione europeo Mathieu Van der Poel, caduto pesantemente nel corso del primo giro, quando era al comando della gara, era costretto al ritiro. Il fuoriclasse olandese, suo malgrado, è stato portato in ospedale per sospetta frattura della caviglia destra. In ogni caso (si spera in una diagnosi di distrazione o distorsione)è esclusa la sua partecipazione alla prima prova del Trofeo Superprestige in programma domani a Gieten, in Olanda, valevole per il ” Memorial Radomir Simunek”. Ricordiamo che Simunek, al quale è dedicata la gara, vinse proprio a Gieten il campionato mondiale professionisti nel 1991 precedendo, in una volata a due, il mitico AdrieVan der Poel che qualche anno, sposando la figlia di Raymond Poulidor, dopo diventerà il papà di David e Mathieu suoi degni eredi nella pratica del ciclismo. Nella gara Elite donne la campionessa del mondo Sanne Cant (Corendon) ha colto il suo secondo successo stagionale, dopo quello recente di Meulebeke, lasciandosi alle spalle nel corso dell’ultimo giro le connazionali Laura Verdonschot (Marlux”), giunta a 7” e Loes Sels (Pauwels-Sauzen) a 11”. Nella top five la giovane italiana Alice Maria Arzuffi (Steylaerts) a 45” e l’irriducibile veterana belga Ellen Van Loy a 1’22”. La Arzuffi, già due volte seconda in questo primo scorcio di stagione, sta confermando sempre di più, in ambito internazionale, le sue eccellenti attitudini per il ciclismo fuori strada. Nella categoria Under 23 il belga Toon Vandenbosch ha preceduto di 10” ilsuo connazionale Jarno Bellens (a 10”) el’elvetico Loris Rouiller (a 15”). A proposito della categoria Under 23 segnaliamo che nelle prove del Superprestige correranno con gli Elite (prova open) ma ai finidel monte premi parziale e finale sarà fatta una classifica a loro riservata. Alfredo Vittorini Soete Elite uomini 1. Daan Soete (Bel, Pauwels-Sauzen) 1h01’58”; 2. Laurens Sweeck (Bel, idem) 5”; 3. Toon Aerts (Bel, Telenet Fidea) 10”; 4. Michael Vanthourenhout (Bel, Marlux) 35”; 5. Giamin Vermeersc (Bel, Steylaeerts) 41”; 6. Wout Van Aert (Bel) 1’57”; 7. Jim Aernouts (Bel) 2’17”; 8. David Van der Poel (Ola) 2’57”; 9. Thijs Aerts (Bel) 3’03”; 10. Vincent Baestaens (Bel) 3’25” Elite donne 1. Sanne Cant (Bel, Corendon-Circus) 47’50”; 2. Laura Verdonschot (Bel, Marlux) 7”; 3. Loes Sels (Bel, Pauwels-Sauzen) 11”; 4. Alice Maria Arzuffi (Ita, Steylaeerts) 45”; 5. Ellen Van Loy (Bel, Telenet Fidea) 1’22”; 6. Nikki Brammeier (Gb) 1’43”; 7 .Joyce Vandeerbeklen (Bel) 1’52”; 8. Kim Van de Steene (Bel) 2’24”; 9. Anna Kay (Gb) 2’45”; 10. Manon Norbert Riberolle (Fra) 3'07”

 

PEDALE SENAGHESE

Pronti per il gran finale di stagione. Domani, il Pedale Senaghese metterà la parola fine sull'annata agonistica della categoria Allievi. Il team disputerà la 56sima edizione del Trofeo Villaggio San Pio X in programma, a Cesano Maderno con partenza alle ore 14.30. La gara è valida inoltre come prova finale del Giro della provincia di Monza e Brianza. A supporto di Lorenzo Gobbo e Samuele Quaranta, che saranno le punte per una eventuale volata a gruppo compatto, ci saranno i compagni Luca Buttini, Manuel Corti, Tommaso Daniel, Nicolò Paolino, Giacomo Saligari, Davide Arosio e Giovanni De Domenico. Vincere non è mai facile, tuttavia c’è molto ottimismo perché la squadra ha tutte le carte in regola per lottare con i migliori.

 

 

CRONOMETRO DEL PASSATORE IN MTB

Dal cuore della passione la scoperta della bellezza dell’attività ciclistica che a Passatore non si ferma mai grazie a Marco Bersezio e Marisa Sereno, le due colonne organizzative del GS Passatore, che domenica 14 ottobre daranno vita alla Cronometro in MTB, valida quale terza prova del Master MTB Libertas 2018, challenge articolato in cinque prove, organizzato dal Centro Coordinamento Ciclismo Libertas Cuneo e dedicato alle ruote grasse, che si chiuderà domenica 28 ottobre a Caraglio (Cuneo). I partecipanti si sfideranno nella prova contro il tempo individuale percorrendo quattro giri del percorso MTB permanente del Bike Park La Scogliera. “La manifestazione si svolge all’interno del Bike Park La Scogliera che oltre alla pista permanente di MTB creata da Marco Bersezio, ospita anche una pista di pump track – evidenzia Marisa Sereno presidente dell’associazione GS Passatore – il percorso è ondulato, presenta tratti in sterrato e ha una lunghezza di 2,6 chilometri, che i biker dovranno ripetere quattro volte prima di chiudere la loro gara contro il tempo. Il primo partecipante prenderà il via alle ore 9,30. Per coloro che vogliono provare il percorso prima della gara, ricordiamo che la pista è a disposizione gratuitamente, compatibilmente con gli impegni già prefissati delle giovani leve della Scuola MTB GSP”. Calendario, regolamento e classifiche del Master MTB Libertas sul sito www.cuneobicilibertas.it

 

 

US BIASSONO

Domenica 14 ottobre gli Allievi di U.S. Biassono termineranno la stagione pedalando sulle strade della provincia di Monza e Brianza: l’appuntamento è fissato per le 14.30 in Via Molino Arese a Cesano Maderno, da lì scatterà l’edizione numero cinquantasei del “Trofeo Villaggio San Pio X”. Una vera classica del calendario di categoria. La manifestazione, organizzata dalla Polisportiva Molinello, sarà valida anche come prova conclusiva del Giro Monza e Brianza Allievi, Challenge guidata dopo due prove dal portacolori dell’Unione Sportiva Biassono Daniel Ippona. Per conoscere il nome del vincitore della corsa si dovranno attendere le 16.45 quando, dopo 85 chilometri di gara, gli atleti taglieranno il traguardo di Via Resegone. Se gli Allievi chiuderanno la propria annata sportiva vicino a casa, gli Juniores questa domenica saranno di scena a Sirmione dove è previsto lo svolgimento della ottava edizione del “Trofeo Danilo Fusaro”. La partenza della gara è fissata per le 9.30 mentre l’arrivo - al termine di cinque tornate da 22 chilometri l’una su un circuito locale che toccherà Sirmione, Pozzolengo, San Martino della Battaglia, Rivoltella e Sirmione - è previsto poco dopo mezzogiorno.

 

VELO CLUB SOVICO

Classico appuntamento di fine stagione per gli Allievi di Velo Club Sovico. Domenica pomeriggio gli atleti in maglia gialloblù parteciperanno alla cinquantaseiesima edizione del “Trofeo Villaggio San Pio X”, organizzata a Cesano Maderno dalla Polisportiva Molinello. La gara, valevole anche come prova conclusiva del “Giro Monza e Brianza Allievi”, prenderà le mosse da Via Molino Arese alle 14.30 e dopo 85 chilometri di gara, percorsi ripetendo un circuito locale, terminerà in Via Monte Resegone alle 16.45 circa.