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News da ciclismo su strada, amatoriale e fuoristrada 12 settembre 2019

 

MEMORIAL FRANCESCO VARENI - COPPA LAZIO

Dopo un commovente ricordo di Francesco Vareni con annesso lancio di palloncini , il direttore di gara Emanuele Chiominto alle ore 09.15 dava il via alla manifestazione dal bar 8412 da largo Saragat , seguiva il trasferimento della multicolore carovana fino al circuito di km. 5.500 da ripetere 9 volte .
Dopo alcuni giri di studio al chilometro 48 allungavano un manipolo di uomini e con precisi cambi si portavano sino al traguardo.
Sullo strappo della strada Rivellese , il corridore romano Alessandro Iori anticipava di pochi metri il forte atleta della asd Cesaro Falasca , Fabio Orcame e Giuseppe Baccaro ( il pupillo del presidente Maurizio De Felice ) .

Primi delle rispettive categorie : Cabreros John Mar ( Ciclotech-Blokko racing team ), Fabio Orcame ( team Cesaro Falasca) , Alessandro Iori ( Disoflex-Portalandia ) , Filippo Santangeli (cicli Bortolotto) , Franco Martinelli (team L'Aquila bike) , Debora Mascelli (Lepore).

Ottima prova di : Pinto . Carbone , Placidi , Cabreros , Ulisse , Conti , Adanah , Ponzo , Balestriere , Baccaro , Tavera , D'Acuti , Paoli , Capucilli , Calabretti , Conte , Cannone , Borioni , Fogli , Branchi , Ratini.
Notevole l'apprezzamento di atleti e del folto pubblico sul percorso.

Le premiazioni sono state effettuate presso i locali del bar 8412 di largo Saragat dal direttore Emanuele Chiominto e dai familiari di Francesco.

Un ringraziamento per l'ottimo lavoro svolto alla Polizia Municipale di Tivoli , alle scorte tecniche Vessella , ai giudici nazionali csain , al servizio sanitario e alla Protezione civile di Tivoli .

Appuntamento per le societa' di Coppa lazio a domenica 15 Settembre a Pomezia.

 

 

 

AMORE&VITA PRODIR

Da 30 anni è il “Padre Spirituale” del Team Amore & Vita. Da 30 anni anche guida un gruppo di fedeli della sua parrocchia e di altre circostanti, portandoli in pellegrinaggio nei principali luoghi di culto al mondo. Tutto rigorosamente in bicicletta, indossando la maglia con il messaggio AMORE & VITA.

Lui è Don Franco Bernelli, parroco prima di Villanova Mondovì ed oggi di Ceva.

Conosciuto da tutti come “il Parroco della bicicletta” Don Franco si è fatto apprezzare per il suo ministero ma anche per la passione in cui conduce i suoi fedeli in giro per il mondo sulle due ruote. In questi anni sono state decine i ciclo pellegrinaggi, in alcuni dei quali (in USA, a Lourdes ed due volte in Terra Santa) ha partecipato anche patron Ivano Fanini. Chilometri su chilometri in giro per il mondo, nei quali il dogma principale era la preghiera, all’insegna del messaggio “Amore e Vita In Cammino per la Pace”.

Trent’anni sono un traguardo speciale ed importante. Una cosa unica che non è destinata a terminare. Infatti, si è appena concluso l’ennesimo ciclo pellegrinaggio del 2019  da Ceva  a Padova (740 km con l’ascesa della mitica salita del Mortirolo).

Don Franco ha cambiato parrocchia ma i fedeli non se ne sono andati, anzi sono aumentati e rimessa la bicicletta su strada con un gruppo ampliato dai nuovi parrocchiani è partito alla volta del Santuario di Sant’Antonio di Padova.

Anche per questo pellegrinaggio come nei 31 edizioni precedenti i fedeli pedaleranno per centinaia di chilometri in silenzio e preghiera.

Sono fiero di Don Franco e di quello che sta facendo come sacerdote ed appassionato di ciclismo – racconta Ivano Fanini patron di Amore & Vita - Prodiri suoi ciclo pellegrinaggi hanno sempre una grandissimo valore. Sono andati in Terra Santa ed in entrambe le occasioni c’ero anche io insieme a mia moglie, così come in USA e a Lourdes. Poi Santiago di Compostela, Lourdes, ed in moltissimi altri luoghi sacri e colmi di fede. Senza contare poi quando andavamo in Vaticano, accolti dal Santo Padre Giovanni Paolo II. Momenti indimenticabili che resteranno sempre nella nostra memoria e nella storia di Amore & Vita. Soprattutto ci tengo a ricordare oggi che è l’anniversario dell’11 Settembre della strage alle Torri Gemelle a New York, di quando venimmo ricevuti dal Papa con le maglie recanti la bandiera americana proprio in onore alle vittime, maglia che poi usammo come segno di Pace in tutta la stagione agonistica 2002”.

E prosegue: “Da Einsiedeln (che fu il suo primo pellegrinaggio con le maglie Amore e Vita) ad oggi, Don Franco ha percorso oltre 31.000 km, tutti in sella pregando e chissà quanti chilometri ancora avrà da percorrere. A noi fedeli non resta che ringraziarlo per tutto il bene che fa a tutti i fedeli e a qualunque persona che incontra sul suo cammino per la Pace”.

 

 

CIRCUITO ITALIANO BMX

Due giornate di gara che filano via lisce grazie all’ottima organizzazione dei padroni di casa ormai più che rodati allo svolgimento di competizioni con grandi numeri di partecipanti. Il Team Bmx Verona chiude la stagione più che positiva sia per l’organizzazione degli eventi più importanti in Italia sia con i propri atleti numerosissimi sul tracciato di casa.

Nella categoria Elite gli acuti di Giacomo Fantoni chiamano l’Oriente. Tokyo 2020, per la precisione. Il forte rider del Team Bmx Verona primeggia in entrambe le prove, sfoggiando un eccellente stato di forma sicuramente incoraggiante in vista delle prossime prove di Coppa del Mondo e delle Olimpiadi dell’anno prossimo nel Sol Levante. E’ questo l’elemento più significativo emerso nella due giorni di gare sull’Olympic Arena di via Sogare, alle quali hanno preso parte circa 300 concorrenti e una ventina di società provenienti da diverse regioni d’Italia. Il weekend conclusivo del circuito, funestato dalla minaccia del maltempo (per sicurezza le due gare per junior ed elite sono state accorpate al sabato) ha comunque fatto registrare un innalzamento generale della qualità dei riders, con un tasso di competitività in continuo miglioramento.

Se nella due giorni di gare Fantoni ha fatto valere la legge del più forte nella categoria regina, Martti Sciortino (Audace Besnate) si è aggiudicato la classifica generale del Circuito Italiano 2019, tra gli junior, Federico De Vecchi (Prototype Performance) agguanta il primo posto finale, mentre fra gli allievi vittoria di Marco Radaelli (Team Bmx Garlate) e tra gli Esordienti Tommaso Carraro (Bmx Ciclistica Olgiatese). Tra le donne vittoria nella categoria Esordienti di Alessia Marano della 48 erre Bmx Team. E’ stata una grande battaglia fino all’ultima curva soprattutto nella categoria Allievi per aggiudicarsi la maglia della classifica finale, tra le giovani promesse della bmx italiana.

Nelle classifiche per società vittoria nella Generale della Ciclomania Racing che si aggiudica per il secondo anno di fila il Circuito Italiano bmx 2019 mentre nella classifica dedicata ai Giovanissimi il Panther Boys di Padova si porta meritatamente a casa l’ambito trofeo.

 

 

 

ENERGY TEAM

La coppia “scoppia” di salute e trionfa sulle strade del Piemonte. Successo di Lorenzo Galimberti davanti a Francesco Galimberti nella Cronoscalata da Ornavasso al Santuario Madonna del Boden per la categoria Juniores, che quest’oggi si è disputata nel comune di Ornavasso (Provincia del Verbano-Cusio-Ossola) a 475 metri di altitudine.
Lorenzo e Francesco contano i secondi per poter guardare gli avversari lungo i tornanti della ascesa al Santuario del Boden.

Il vincitore ha coperto il tracciato in 8’49” anticipando di 10″ il compagno di squadra Francesco e di 34″ Plebani. Da segnalare anche le buone prestazioni di Alessandro BonaGiosuè Monti rispettivamente decimo classificato e undicesimo classificato.

Grande prova della Energy Team diretta da Fabio Dante e Lavio Siviero, che ottiene la quinta vittoria stagionale.

Ordine d’arrivo
km 3 in 8’49” media/h 20.839

1 GALIMBERTI Lorenzo Energy Team Asd

2 GALIMBERTI Francesco Energy Team Asd a 10″

3 PLEBANI Nicola Team F.lli Giorgi a 34″
4 BALESTRINI Matteo Asd Orange a 41″

5 SALVADORI Pietro Team F.lli Giorgi a 43″

6 BRIONI Yuri Team F.lli Giorgi a 45″

7 MERIS Sergio Team LVF a 48″

8 CORINI Matteo Team LVF a 49″

9 CHIAPPA Pietro GS Rancilio a 52″

10 BONA Alessandro Energy Team a 59″

 

SOMEC MG KVIS

Erika Jesenko fa sei nella Granfondo D'Europa Tre crono in una svoltasi domenica a Trieste. La ventitrenne slovena di Ljubljana, nonostante un'indisposizione accusata nei giorni precedenti alla gara, si è imposta nelle due prove cronometrate, San Michele del Carso e Prosecco, lungo gli 85 chilometri di gara.

Il maltempo ha costretto il comitato organizzatore a ridurre a due le salite cronometrate eliminando la salita a San Floriano dello Collio e la seguente discesa e anche il chilometraggio di gara è stato ridotto dai 115 che erano precedentemente in programma ad 85.

Lungo al prima salita, che da Savogna attraverso Gabria portava i corridori al gran premio della montagna di San Michele del Carso (tre chilometri, 210 metri di dislivello con pendenze dal 4,4 all' 8,6%) Erika Jesenko ha impiegato 10' 27"41 precedendo l'altra slovena Katarina Novak che ha chiuso la scalata in 11' 23"14.

Jesenko molto determinata anche lungo la seconda salita che conduceva a Prosecco. Sei chilometri con 249 metri di dislivello, pendenza media del 4% e massima del 12,7%. La portacolori della Somec MG.K Vis LGL chiude la scalata in 13' 41"97 e si conferma leader assoluta della classifica femminile conquistando così il sesto successo stagionale.