Back L'altro pedale Giovani I giovanissimi del Velo Club Sovico impegnati tra mtb e bmx

I giovanissimi del Velo Club Sovico impegnati tra mtb e bmx

 

 

Dopo una meritata pausa e qualche cerimonia di premiazione, gli atleti del Velo Club Sovico hanno iniziato la preparazione in vista della stagione sportiva 2018.

Se Allievi ed Esordienti sono impegnati in palestra solo da pochi giorni, i Giovanissimi stanno seguendo, già da diverse settimane, un percorso particolare: alternano pedalate in Mountain Bike a esperienze in sella a BMX, senza dimenticare l’attività ludica in palestra.

Chiediamo a Laura Vergani, che dopo un paio di anni è tornata a guidare i piccoli atleti gialloblu, di raccontarci meglio le novità.

Quest’anno abbiamo deciso di puntare, ancora di più rispetto ad altre stagioni, sulla multidisciplinarietà. Seguendo le direttive della Federazione abbiamo studiato un programma che permetta ai nostri atleti di cimentarsi in più specialità: al “Bosco Urbano” di Lissone i bambini possono pedalare in sella alla Mountain bike mentre, nelle sedute che svolgiamo presso il Bike Park di Garlate, ci divertiamo con la BMX e, grazie ai maestri, prendiamo confidenza con un mezzo che richiede abilità un po’ diverse dalla bicicletta con cui si corre su strada”.

Idee chiare e obiettivi ben precisi, come sempre, per il “Velo”

Sì. E’ importante che i Giovanissimi non si specializzino troppo presto, vogliamo fargli fare diverse esperienze. Crediamo che sia importantissimo prendere confidenza con il mezzo meccanico, imparare a guidarlo su diversi terreni e in diverse situazioni in modo da poter avere sempre maggior sicurezza, sia in corsa che lontano dalle gare.  E, per concludere, provando più specialità i ragazzi potranno capire qual è quella che a loro piace di più.”

E la “classica” palestra?

Andremo anche in palestra. Lavoreremo sulla coordinazione generale e sul Core, il tutto con attività ludiche, stando in gruppo e divertendoci tutti assieme. Il 2018 si avvicina e noi vogliamo affrontarlo bene.”

 

Comunicato Stampa / Luca Galimberti