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Marco Aurelio Fontana pronto per la Strade Bianche

Marco Aurelio Fontana ready for Strade Bianche

 

 

Comunque andrà sarà uno spettacolo da non perdere. Marco Aurelio Fontana, il biker italiano più conosciuto, per un giorno si metterà alla prova su strada con la maglia della nazionale italiana. Il Prorider della Cannondale Factory Racing, prima di iniziare la stagione di Cross Country con il suo team in America, ha accettato la sfida lanciatagli dal Commissario Tecnico Davide Cassani che l'ha convocato per disputare la Strade Bianche, la Classica del nord più a sud d'Europa. «L'idea è un po' folle, la location spettacolare. La gara è bella dura, più che per il dislivello perchè presenta rampe ripide. Strappi corti, da 34, che resteranno nelle gambe» spiega Fontana, che lo scorso 23 febbraio ha effettuato la ricognizione del percorso daSan Gimignano a Siena (200 km di cui 45,4 sterrati suddivisi in 10 settori) in compagnia degli azzurri di Hubert Pallhuber con cui era in ritiro a Follonica in vista della stagione XC. «Ho studiato i tratti sterrati, capito quanto dovrò gonfiare le gomme, analizzato ciò che ci aspetta per arrivarci preparati anche dal punto di vista dei materiali. I tratti sterrati vanno presi davanti e a centro strada, al bordo in molti punti c'è ghiaia alta e tanta terra. Il tratto chiave penso sarà Monte Sante Marie, 12 km con 3 rampe ripide e lunghe. Anche le discese non sono da sottovalutare. Gli ultimi 70 km saranno decisivi. Io non sono abituato a chilometraggi così lunghi, cercherò di spendere il meno possibile nella prima parte di gara». Sarà una sfida interessante anche per Cannondale, che ha già vinto questa corsa nel 2013 con Moreno Moser. «Userò una Cannondale Synapse montata SRAM a 11v con la compact e ruote Composites con tubolari Schwalbe da 26mm. La squadra e tutti i suoi partner mi hanno messo a disposizione il materiale migliore per affrontare quest'avventura. Ho chiesto qualche consiglio al mio amico stradista Jacopo Guarnieri così come ad altri pro' che ho incontrato durante la ricognizione, ne farò tesoro. Insomma, i compiti a casa li ho fatti ora non resta che buttarsi nella mischia». Un'avventura inedita per Marco Aurelio che, solo per un giorno, tradirà le ruote grasse con quelle fini. «Da giovanissimo ho iniziato con la strada per motivi logistici, ma ben presto ho scoperto la mtb e il ciclocross e non sono più tornato indietro. Non ho mai corso sull'asfalto con i professionisti, da dilettante e al primo anno Elite ho preso parte giusto a qualche gara per allenarmi. Per arrivare pronto a questa prova ho svolto più lavori aerobici. La Strade Bianche è stata una bella scusa per arrivare in allenamento alle 6 ore e superarle. Indipendentemente da questa gara, avevo studiato una preparazione tra febbraio e marzo più sostanziosa rispetto all'anno scorso con 2-3 lunghi a settimana. I miei obiettivi stagionali sono ancora lontani, ma sto bene e non corro mai solo per partecipare. Chi mi conosce lo sa». L'appuntamento sulle strade senesi è per sabato prossimo 7 marzo, la Strade Bianche verrà trasmessa in diretta da Raisport.

 

Per maggiori informazioni sulla corsa: www.gazzetta.it/Speciali/StradeBianche.

Giulia De Maio

Ufficio stampa Fontanaprorider

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