Mar07162019

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News da ciclismo su strada, amatoriale e fuoristrada 4 giugno 2019

KID RACE MTB

Eravamo sicuri di far bene, nell’organizzare la “1^ KID RACE MTB”, a Villa Lagarina, in una giornata estiva, ci siamo ritrovati con 130 giovanissimi partenti, altri 40 nella promozionale ed 11 Squadre da 4 componenti nella staffetta del Trofeo CONI e tantissimo pubblico, all’interno del quale, 2 mamme dal passato glorioso sulle 2 ruote quali Paola Pezzo (MTB) e Serena Gazzini (Strada) coinvolte con il ruolo di accompagnatrici dei loro “pargoli” e visto che buon sangue non mente, tutti poi vincitori!

Percorso tutto fuoristrada, volutamente alla portata di tutti; giro di 640 mt. con 20 mt di dislivello, (ridotto a 450 mt e senza salitine peri “promo”, da ripetere più volte. Tante partenze, con ben 3 dedicate alle sole femminucce. Le gare giovanili, tutte combattute ed indecise, anche se qualche bella individualità è emersa (vedi classifiche allegate). Nella promozionale tantissimi applausi per Noemi e Martino, che a 3 anni, senza rotelline e senza aiuti si son fatti il loro giro, sorridenti. Nelle varie fasce di età, hanno vinto il loro “gioco” Toss Giorgia & Tonezzer Federico nei 3/6 anni; Paissan Michele& Petrisor Maria nei 7/9 anni e nei 10/12 anni Garniga Pietro. Nella classifica a squadre (combinata partenti/piazzamenti) vittoria per VC Borgo su Polisportiva Oltrefersina e Centrobike Val di Sole. Molto spettacolare poi la Team Relay (corsa a staffetta con 4 atleti 10/12enni al via, obbligo di una femmina), cambio in un rettangolo di 10 metri. La più veloce è stata la Squadra mista composta da Patrick Pezzo Rosola (Barbieri)/Leonard Dellai(Oltrefersina)/Nicol Azzetti (Litegosa) e Gabriel Toss (Team Lapierre), partiti subito in testa e non più ripresi da VC Borgo 2 (Giorgia Nervo/Dandrea/Occofer/Moro) e Amici del Pedale Roncone (Bonenti/Bazzoli/Arianna Galante/Pellizzari Sasha), saliti sul 2° e 3° gradino del podio. Un premio speciale poi per Giorgia Toss, che a 5 anni, ha disegnato il logo della manifestazione.

La parola al Responsabile Organizzativo e all’Assessore allo Sport:

Paolo Garniga: "Credo si possa considerare vinta l’ennesima scommessa e chi ci conosce pensa già che alla prima edizione… ne faranno seguito molte altre; io mi ero domandato a fine 2017, se dopo 120 gare organizzate in 23 anni, avessimo maturato il diritto alla pensione; sicuramente si e per un anno abbiamo riposato, ma per i giovanissimi, era giusto rientrare. Ritengo si possa dire che siamo riusciti, grazie anche all’irrinunciabile contributo di tutti i collaboratori che voglio calorosamente ringraziare, a creare un mix di festa, competizioni si, è normale, ma aggregazione, divertimento, gioia per tutti quei 200 bambini e bambine che voglio sperare a questa età, possano considerare la biciclettina, uno dei più bei giochi che sia stato inventato. Grazie anche agli Sponsor “Pane Adige”/Cassa Rurale di Lizzana/ Nircoop/Quad/ProAction. Grazie al Comune di Villa Lagarina, alla Polisportiva Lagarina, a Trentino Marketing, a Comunità di Valle della Vallagarina, Apt Rovereto e Vallagarina, al Comitato Trentino FCI, al Collegio di Giuria e a tutti i concorrenti e alle loro Società. Che bello vedere a fine premiazione (premi uguali per tutti e tra questi una palla), vedere tutti fare gruppo, con palle che volavano da tutte le parti, con una nuova sfida….! Per il 2020? Lasciateci essere stanchi, ci penseremo, con calma… e magari le gare saranno 2, riportando il MTB anche al Bosco della Città a Rovereto".

Andrea Miorandi: "Come Assessore allo Sport di Villa Lagarina, non posso che ringraziare chi, ed in questo caso TEAM LAPIERRE TRENTINO, attraverso lo Sport fa conoscere il nostro Comune. La nostra “cittadella sportiva” in Loc. Giardini è nata proprio per far si che si possa fare sport, il Mountaibike ci sta proprio bene e quello giovanile…..ancor di più! Spettacolare vedere i giovanissimi pedalare a fianco delle vigne, del campo sportivo, in un lungo serpentone variopinto. L’Amministrazione Comunale è e sarà sempre presente!".

 

 

SELEZIONE ATLETI PER MONDIALI E-BIKE XC UCI 2019 – MONT SAINT ANNE CAN

Premesso che il Mondiale E-Bike XC UCI 2019 – Mont Saint Anne CAN, tale gara ad inizio anno, non era inserita nel calendario internazionale di specialità, relativamente alla stagione 2019, non è stata prevista nessuna programmazione per una eventuale rappresentativa nazionale dedicata.

Pertanto, si specifica che, non esiste un Ranking dove poter scegliere i migliori e i più competenti atleti di questa specialità. La selezione degli atleti avverrà quindi per il tramite del Commissario Tecnico della specialità XCO-XCM Mirko Celestino.

Il Commissario Tecnico, per la selezione degli atleti terrà conto delle classifiche di tutte le gare E-Bike 2019 internazionali e nazionali sia nel format XC che Enduro. I partecipanti verranno scelti, dal Tecnico Federale, Mirko Celestino, fino ad un massimo di 15 atleti maschi e 15 femmine, come previsto dalla normativa UCI;

REGOLAMENTAZIONE PER PARTECIPAZIONE AI MONDIALI E-BIKE XC UCI 2019 – MONT SAINT ANNE CAN - Le richieste di partecipazione dovranno essere inoltrate al Settore Fuoristrada, mezzo e-mail, all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , entro e non oltre il 05 agosto 2019;

Le suddette richieste di partecipazione al Mondiale E-Bike XC UCI 2019 ricevute dalle società interessate, dovranno essere specificati tutti i dati degli atleti;

Si specifica che, il CT avrà in ogni caso il diritto di scegliere in modo assolutamente discrezionale ed insindacabile. Gli atleti scelti, dovranno essere in regola con il tesseramento e nel rispetto dei principi sanitari ed etici, imposti da FCI e CONI e sono tenuti ad indossare l’abbigliamento della squadra nazionale;

Mentre restano nelle competenze del Settore Fuoristrada, le sole iscrizioni alla competizione, a carico delle società richiedenti, sarà l’organizzare nel dettaglio tutta la trasferta, tutte le spese di iscrizione, di viaggio, di vitto e alloggio per la partecipazione alla gara, compreso personale e mezzi ed eventuali controlli sanitari ed antidoping.

 

COLNAGO MG KVIS (GRANFONDO TI REX - TERMINILLO MARATHON)

La perla verde dell'Oltrepò Pavese, il piccolo borgo medievale nell'Alta Val Tidone dominato dal Castello Dal Verme immerso in una natura incontaminata in cui regnano pace e serenità, ha fatto da cornice naturale ai successi di Ilaria Lombardo nella classifica assoluta femminile della Ti-Rex Granfondo del Penice e di Federico Vilella nella prova che si è tenuta sul percorso corto. Per la langhiranese Ilaria Lombardo, quella conquistata a Zavattarello è la terza vittoria stagionale. Ha forzato il ritmo lungo la prima salita il Passo Penice, ed è poi rimasta sempre al comando sino all'arrivo. Federico Vilella conquista la sua seconda vittoria stagionale, prima in una granfondo. Regolando in volata i due compagni di fuga Natali e Dracone, Vilella ha iscritto il suo nome nell'albo d'oro della Ti-Rex Mediofondo del Penice. Marcialonga Craft. Percorso rinnovato quest’anno per la Marcialonga Craft, partenza da Predazzo verso Moena anziché verso Cavalese, e con l’inserimento dei passi Costalunga e Pampeago oltre ai tradizionali San Pellegrino e Valles a raccogliere entusiastici consensi da parte di tutti. Iscritti record con oltre 2.000 ciclisti a gareggiare sui due tracciati di 80 km con 2.488 m. di dislivello (mediofondo) e di 135 km con 3.900 m. di dislivello (granfondo), abbracciando le Valli di Fiemme e di Fassa ed un pizzico di Alto Adige, toccando il lago di Carezza, Nova Ponente e Obereggen. Christian Martinelli coglie il quarto posto nel percorso medio, mentre Riccardo Zacchi chiude al nono posto la prova regina, la Granfondo. Image Terminillo Marathon Pedalare per Ricostruire. Il terminillese Angelo Martorelli, maestro allenatore di sci proprio al Terminillo che insieme alla famiglia trascorre i mesi invernali a Terminillo per poi trasferirsi a Rieti in estate, ha sfiorato il successo nella granfondo. Ha chiuso al secondo posto alle spalle del vincitore Colone al cui fianco è rimasto sino all'ultima salita e all'ultimo chilometro è riuscito a raggiungere e superare l'ex tricolore Marco Sivo. Una prova cuore e passione per Martorelli che voleva far bene in questa gara ed è riuscito ad essere tra i protagonisti assoluti. "Sono molto contento per questo secondo posto - sottolinea Martorelli - conquistato nella mia terra. La gara era lunga, 132 chilometri, e impegnativa 2700 metri di dislivello, sapevo che al via c'era anche Colone che ha dimostrato di godere di un'ottimo stato di forma e conquistato risultati di prestigio e dunque sarebbe stata dura batterlo. Sono rimasto con lui sino all'ultima salita, poi è riuscito a staccarmi. Io ho continuato con il mio passo e nel finale sono riuscito a superare Sivo chiudendo al secondo posto".

 

 

 

STEFANO CECCHINI (MARCIALONGA)

“Non c’è due senza tre”, recita un proverbio popolare, e a queste cose Stefano Cecchini ci crede. Il lucchese oggi ha fatto “triplete” con una gara spumeggiante dal primo all’ultimo dei 135 km della Marcialonga Craft, dopo aver scalato i passi Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles. Percorso rinnovato quest’anno, partenza da Predazzo verso Moena anziché verso Cavalese, e con l’inserimento dei passi Costalunga e Pampeago oltre ai tradizionali San Pellegrino e Valles a raccogliere entusiastici consensi da parte di tutti. Iscritti record con oltre 2.000 ciclisti a gareggiare sui due tracciati di 80 km con 2.488 m. di dislivello (mediofondo) e di 135 km con 3.900 m. di dislivello (granfondo), abbracciando le Valli di Fiemme e di Fassa ed un pizzico di Alto Adige, toccando il lago di Carezza, Nova Ponente e Obereggen. La discesa da Pampeago al fondovalle ha lanciato i più arditi con velocità da brivido, tanto che Nicolini, ben più esperto con gli sci e le pelli, è stato agganciato da Stagni e sono stati loro due a sprintare poi sul traguardo di Predazzo allo scadere delle 2 ore e mezza. L’ha spuntata Stagni (2h31’18”) per un nonnulla su Nicolini e con Zonta ad arrendersi. Nel frattempo, Cecchini, Cini, Romano e Bonanomi optavano per il percorso lungo e sulle rampe del San Pellegrino cominciavano le prime scaramucce. Intanto a Predazzo si completava anche il podio femminile della mediofondo, con Chiara Ciuffini (2h49’6”) sempre e da sola al comando, capace di rifilare a Deborah Rosa oltre 9’ e 17’ a Liviana Faoro. Cecchini al San Pellegrino ha rotto gli indugi, si è rizzato sui pedali mentre dietro il suo compagno di squadra Cini era bravo a controllare Romano. Tornante dopo tornante Cecchini ha incrementato il proprio vantaggio sui due, arrivando ad oltre 2’ allo scollinamento del Valles, ma in discesa ha saputo fare di meglio ed a Predazzo, tra gli applausi, ha fermato il cronometro a 4h18’56”. Il vincitore ha dovuto attendere 3’47” prima di conoscere chi gli avrebbe fatto compagnia sul podio, con l’arrivo di Domenico Romano, secondo, mentre dopo un gran lavoro da gregario, massacrato dai crampi, è arrivato Fabio Cini, terzo a 4’25” e poi via via tutti gli altri. Ti – Rex Granfondo del Penice. A Zavattarello (Pv) Guido Paolo Dracone ha colto il terzo posto assoluto nella Mediofondo del Penice. Un ottimo piazzamento per il ciclista cuneese che ha recentemente conquistato il successo in una gara contro il tempo e in settimana, venerdì 7 giugno, cercherà a Ljubljana la qualificazione per la prova iridata contro il tempo per poi prendere il via alla Granfondo Alè La Merckx. Straducale. Fabio Virgili conquista all’ombra dei torricini, simbolo della città di Urbino, il terzo posto assoluto nella Mediofondo Straducale, dopo essere stato protagonista nella seconda parte della gara.

 

TEAM CASILLO MASERATI

Spazio soprattutto alle ruote veloci nelle gare in arrivo del week end. Il Team Casillo Maserati si prepara ad affrontare una doppia sfida sulle strade della Brianza e del Milanese. Sabato l'appuntamento è fissato sulla pista dell'Autodromo di Monza per la tradizionale Medaglia d'Oro città di Monza che prenderà il via alle ore 9.30. La formazione sarà rappresentata da Cacciotti, Colonna, Tagliani, Regalli, Sartore, Raimondi e Piccolo. Quest'ultimi corridori disputeranno il giorno seguente, domenica 9 maggio, il Trofeo Stefano Fumagalli a Gessate con partenza alle ore 9.00. Ben più impegnatva si presenta la trasferta nel Riminese per Murgano, Pellizzer, Rigollet, Cervellera, Coati e Nessler che il diesse Matteo Provini ha convocato per l'internazionale Coppa della Pace in programma a Sant'Ermete di Rimini. Si tratta di una gara di grande spessore, difficile da interpretare con i suoi 172 chilometri, e dalla qualificata partecipazione. Il via alle ore 13.30.

 

TEAM CICLISMO 2014 PESARO

Capita a tanti di incrociare il “treno” rossoblu sulle strade pesaresi e romagnole, composto da ragazzi e ragazze di Pesaro e Urbino (alcuni con un trascorso nelle categorie giovanili, altri più stagionati ma ugualmente competitivi) che, quasi ogni domenica, attaccano il frontalino sulla bici correndo le granfondo. Nella ormai classica “Straducale” di Urbino uno di loro, Andrea Buccarini, ha colto la prima top five nel percorso “lungo” di 143 km con 2.500 metri di dislivello, vincendo inoltre la speciale graduatoria degli Junior per atleti fino a 29 anni. Molto bene anche Chiara Ricci, bronzo nella classifica femminile (vinta da Azzurra D’Intino) e ben posizionata nella classifica assoluta. “Da quest’anno ho ripreso ad allenarmi seriamente, concentrandomi sulle granfondo – racconta Andrea Buccarini, classe 1993 che ha corso per ben cinque anni nella categoria Elite/Under 23 -. Già alla Granfondo Squali di Cattolica avevo capito di avere buone possibilità, perché avevo fatto selezione sulla salita del Monte Altavelio, piazzandomi sul traguardo di Gabicce Monte al nono posto assoluto”. Raccontaci la gara di Urbino: “Dopo le prime schermaglie, il gruppo si è frazionato sulla salita di Piobbico, rimanendo prima in otto e poi in cinque. Nel finale, all’attacco delle Capute quando mancavano una quindicina di chilometri all’arrivo, ha allungato Mirko Antonioli, che poi ha vinto in solitaria. Purtroppo mi si è spenta la luce: ho pagato il primo caldo e sono arrivato sul pavé di via Garibaldi al quinto posto”. Buccarini ha pagato quasi sette minuti dal vincitore ma, classifica alla mano (disponibile sul portale Endu) si è lasciato dietro fior di granfondisti: “Vorrei ringraziare la nostra compagna Gloria Paoli, che ha rimediato una brutta caduta nella Granfondo di San Benedetto del Tronto ma domenica era presente in vari punti del percorso per passarci le borracce. Davvero preziosa”. Andrea Buccarini, che vive a Gallo di Petriano, ha coronato lo scorso febbraio il proprio percorso di studi, conseguendo la laurea magistrale in Biologia della nutrizione all’Università di Urbino: “Sto iniziando un percorso professionale come nutrizionista sportivo – spiega Andrea - applicando gli studi svolti all’esperienza agonistica nel mondo delle due ruote”. Il Team Ciclismo 2014 vanta una ventina di granfondisti, alcuni specializzati nei percorso “lunghi”, altri nelle “mediofondo”, che prevedono tracciati di circa 90 chilometri con dislivelli attorno ai 1.500 metri. Alla “Straducale”, a parte l’exploit di Buccarini, sono andati molto bene anche Alberto Sbrocca (28°) e Massimo Marchetti (33°) arrivati con lo stesso tempo. A seguire, in ordine di piazzamento, Matteo Nandi, Tomas Spadoni, Chiara Ricci (ben piazzata anche nella classifica assoluta), Federico Berti, Alberto Barulli, Luciano Ciaroni e Marco Regazzoni. Nel percorso “corto” il migliore del Team Ciclismo 2014 è stato Mirko Pierini, giunto 37° a circa quattro minuti dal vincitore Luca Fantozzi. Insieme a Pierini ha tagliato il traguardo Marco Marcolini (40°). A seguire Enrico Barbieri (55°), anche lui non troppo distante dai primi. Nell’ordine si sono classificati, per i colori rossoblu, Marco Tinti, David Pogliaghi, Francesco Giuliani e Cesare Serfilippi. Il prossimo appuntamento per buona parte dei corridori rossoblu sarà domenica 23 giugno nella “Classica” a Gallo di Petriano.

 

 

 

 

TEAM CASANO - LUDOVICO CRESCIOLI

Queste sono le parole con le quali la CASANO ASD annuncia con grande soddisfazione e in via ufficiale , attraverso il proprio Team Manager Christian Castagna , la scelta fatta dal giovane atleta di Lazzereto. “A CASANO – sottolinea con particolare orgoglio il Manager Castagna – siamo riusciti a creare un gruppo sportivo, o meglio una famiglia, formato da persone competenti, credibili e preparate le quali anno per anno, fanno crescere in maniera significativa la preparazione tecnica e, per diretta conseguenza, anche la credibilità della nostra Società. “Alta professionalità in un ambiente familiare” questa è la caratteristica principale del CASANO e questo è il motto che orgogliosamente meglio ci rappresenta. La categoria Juniores ben può essere definitCristiana “la più delicata” nella vita ciclistica di un atleta, poiché, a livello temporale, rappresenta fisiologicamente un passaggio imprescindibile e fondamentale per la successiva categoria Under 23. Per noi prima di tutto viene la scuola, e siamo ben consci del ruolo insostituibile di quest’ultima nella crescita dei ragazzi. Siamo i primi a suggerire all’atleta, nel caso in cui ne abbia necessità, di saltre un allenamento per preparare una verifica scolastica e mai il contrario. Teniamo in modo particolare a rendere noto che, paradossalmente, la vicenda non positiva occorsa con il fratello Giosuè ci ha aiutato, in quanto ha permesso a papà Adriano e mamma Stefania di conoscerci bene, per questo hanno accettato con soddisfazione e forse sponsorizzato la decisione di Ludovico di scegliere CASANO fra le innumerevoli richieste a quest’ultimo pervenute. Un ringraziamento particolare lo dobbiamo agli Avvocati Andrea Parlanti e Pietro Bettarini di Prato, i quali, condividendo in pieno la scelta del loro assistito, ne hanno gestito con competenza e professionalità tutte le fasi, comprese quelle preparatorie, tutelando al meglio Ludovico e nel rispetto dell’ ASD CASANO, con i quali dirigenti è nato un rapporto di stima reciproca, che sicuramente durerà nel tempo. Possiamo affermare che Ludovico Crescioli può essere definito “un corridore completo”, con importanti caratteristiche e attitudini da scalatore, ed è attualmente uno degli allievi più validi a livello nazionale. Lo dimostrano i risultati ottenuti, nel 2018 al primo anno nella categoria allievi, due vittorie, tre secondi posti e altri nove piazzamenti nei primi cinque, mentre quest’anno ha al suo attivo due vittorie in importanti gare, altri cinque piazzamenti nei primi cinque e comunque sempre protagonista in ogni gara alla quale ha preso parte. I DS Daniele Della Tommasina e Giuseppe Di Fresco non nascondono la propria soddisfazione per le indubbie qualità della squadra che il CASANO sta allestendo per la prossima stagione agonistica. Infatti è volontà del CASANO non arrestarsi qui, perché a Ludovico Crescioli verranno affiancati altri nuovi atleti altamente competitivi, che insieme ai parimenti validi atleti che già compongono l’organico del CASANO, permetteranno loro di programmare una stagione ad alto livello, alternando comunque per tutti, come è sempre stato nella loro filosofia di DS, periodi di intenso agonismo con periodi di totale scarico. A CASANO il sogno nel cassetto, dopo la conquista della Maglia Bianca della Classifica dei Giovani con Marco Murgano, rimane la conquista della prestigiosa Maglia Verde di vincitore del GIRO DELLA LUNIGIANA, la più importante gara a tappe per la categoria Juniores organizzata dalla stessa Società.” Concludendo non ci resta che dire: LUDOVICO BENVENUTO A CASANO.

 

 

FERALPI MONTECLARENSE

Simone Bortolotti conquista un secondo posto al Memorial Battista Boniotti. Un risultato che vale tantissimo per il giovane bresciano della Feralpi Monteclarense, perchè a Monticelli Brusati gli Esordienti si sono confrontati in gara unica su un tracciato nervoso e impegnativo. Bortolotti, 13 anni di Bedizzole, è arrivato ad un passo dal successo che ha sfiorato per soli 3" terminando la sua prova nella scia di Davide Signoretto, vincitore della competizione. In luce anche Matteo Ragnoli che ottiene il suo primo piazzamento della stagione, chiudendo in decima posizione. Da segnalare inoltre le prestazioni di Michele Bicelli, Domenico Mandarino e Marco Baldan che tra gli atleti di primo anno si sono classificati rispettivamente al secondo, al sesto e al decimo posto.