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News da ciclismo su strada, pista, amatoriale e fuoristrada 9 luglio 2019

 

 

GIRO DELLA PROVINCIA GRANDA - GIRO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA CSAIn

Agosto, tempo di vacanze. O meglio, di ferie, che molti appassionati di ciclismo amatoriale utilizzano per partecipare a manifestazioni a tappe coinvolgendo anche la famiglia.

Tre o cinque giorni da dedicare all'irrefrenabile passione, che offre l'opportunitĂ  di scoprire angoli reconditi della nostra straordinaria nazione per poi magari tornare in seguito negli stessi luoghi.

Il calendario dell'attività che si svolge sotto l'egida di CSAIn Ciclismo propone due prestigiosi appuntamenti: la decima edizione del Giro della Provincia Granda e il 46° Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia CSAIn.

Giro Provincia Granda. La manifestazione a tappe si terrà nella provincia Granda cuneese dal 31 luglio al 4 agosto. Cinque tappe di cui la terza suddivisa in due semitappe. Mercoledì 31 luglio il Giro si apre con il cronoprologo serale di 1,4 chilometri che prende il via da Piazza Galimberti, location della Granfondo La Fausto Coppi Officine Mattio. La seconda tappa Rocca dé Baldi - Rocca dé Baldi, gara in circuito da ripetere sei volte che presenta una salita di 450 metri a San Biagio di Mondovì.

La terza tappa è l'unica in linea del Giro, con partenza e arrivo a Passatore. 83 chilometri di gara. Sabato 3 agosto le due semitappe. Gara in circuito pianeggiante la mattina (11,5 chilometri da ripetere 5 volte) e nel pomeriggio, seconda semitappa, cronometro individuale di 7,8 chilometri da Saluzzo a Saluzzo.

Domenica 4 agosto il "tappone" che chiude il Giro. Pian Munè - Pian Munè (Paesana). Circuito di 47,5 chilometri da ripetere due volte e nel finale la salita che conduce a Pian Munè, 12,5 chilometri con pendenza media del 6,5% e massima del 14%.

La quota di iscrizione è di euro 80 sino a domenica 28 luglio, dopo questa data coloro che vorranno partecipare dovranno versare 100 euro.

Per ulteriori informazioni consultare il sito della societĂ  organizzatrice http://www.centrocoordinamentociclismocuneo.it

46° Giro del Friuli Venezia Giulia CSAIn. Si terrà dal 9 all'11 agosto. Tre tappe di cui la seconda suddivisa in due semitappe. Partenza come ormai tradizione dal centro Commerciale Friuli a Tavagnacco, tratto di trasferimento sino a Tricesimo dove verrà abbassata la bandiera a scacchi. 93 chilometri di gara per raggiungere i 1290 metri di Sappada e concludere l’impegnativa tappa d'apertura.

Sabato 10 agosto le due semitappe. La mattina semitappa in linea di 86 chilometri con partenza da Tricesimo e arrivo a Trivignano Udinese. Nel pomeriggio la cronometro individuale Clauiano - Clauiano di 11,5 chilometri.

Terza ed ultima tappa domenica 11 agosto, partenza da Trivignano Udinese e arrivo a Talmassons dopo 88,5 chilometri. Confermato il servizio gratuito bus navetta per raggiungere le localitĂ  di partenza.

Iscrizioni euro 60. Mail di mail per iscrizione e info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

NAZIONALE ITALIANA TEST EVENT TOKYO 2020

Domenica 21 luglio sulle strade di Tokyo si realizzerà il Test Event Preolimpico. Per la competizione il CT Davide Cassani ha convocato questi azzurri: Dario CATALDO ASTANA PRO TEAM Davide FORMOLO BORA-HANSGROHE Fausto MASNADA ANDRONI GIOCATTOLI-SIDERMEC Diego ULISSI UAE TEAM EMIRATES Il percorso del Test Event misura 179 Km, più breve rispetto alla prova Olimpica del 2020, con partenza alle 12.00 (ora locale) da Musashino-no-mori Park ed arrivo a Fuji International Speedway. Al via ci saranno 24 Team per un totale di 120 partecipanti. La corsa è inserita nel calendario dell'UCI Asia Tour (classe 1.2). Non è inserito per il Test Event il monte Fuji ma gli atleti dovranno affrontare il Yamabushi Tunnel (1121mt), il Kogasaka Pass (1111 mt) ed il Mikuni Pass (1171mt) passando per il lago Lake Yamanakako. All'ingresso del Fuji International Speedway, gli atleti effettueranno due giri del circuito per concludere la corsa. La Nazionale del CT Cassani partirà dall'Hotel Le Robinie (Solbiate Olona) verso Tokyo il giorno mercoledì 17 luglio.

 

 

VENETO CUP MTB

Valdobbiadene è gara impegnativa, si sa, anche questa edizione ha visto gli atleti dare fondo alle risorse di scalatori. Per molti il pensiero è arrivare preparati ai Campionati Italiani di Lamosano, cui ormai mancano meno di due settimane.

Parte gara 1 ed è un trio a prendere immediatamente il largo, il “trampolino” è la ripida cementata che da poco dopo la partenza porta verso la chiesa e la riva di San Floriano creando immediata selezione. Ce lo conferma Mirko Tabacchi: “Penso che Valdobbiadene sia una delle gare fisicamente più dure del circuito. Sono partito subito forte e abbiamo fatto gara di testa io Taffarel e Fontana. Fino al 2° giro dove Fontana ha iniziato a staccarsi. Alla fine io e Taffa ce la siamo giocata in volata. Dedica al team sponsor e famiglia.”

Una sintesi che dice tutto per le posizioni di testa, Tabacchi parte e detta il ritmo per tutta la gara seguito dai due Under 23 Nicola Taffarel e Filippo Fontana che si sfila un po’ nella seconda parte di gara, mentre Taffarel spunta nell’ampio curvone finale con solo qualche metro di ritardo da Tabacchi. Podio Elìte: Tabacchi – Dei Tos – Segat . Podio Under 23 Taffarel – Fontana – Vantaggiato.

Nella femminile agoniste protagoniste le più giovani. E’ una junior, Julia Maria Graf a prendere decisamente il comando delle operazioni, con una azione continua che la porta al virtuale successo assoluto e naturalmente a quello di categoria. Alle sue spalle la miglior Elìte, Debora Piana e l’altra junior Asia Zontone in serie positiva di risultati. Il podio Open sarà composto da Debora Piana, Noemi Pilat e Maria Zarantonello. Quello junior da Julia Maria Graf, Asia Zontone e Margherita Vello. Tra le Master cavalcata di Chiara Selva, che si impone davanti ad Alessandra Teso e Valentina Rocca.

Gara junior maschile accesa come sempre: sul traguardo i primi 4 saranno divisi da poco più di 30 secondi. L’azione determinante è di Giacomo Chiumenti che guadagna nelle fasi conclusive proprio quei 30 secondi per la vittoria, alle sue spalle se la giocano di strettissima misura nell’ordine Samuele Lovato, Andrea Candeago e Simone Pederiva. Appena più sfilato arriva Christian Bernardi che era con loro per la maggior parte della gara.

Gara di spessore per Ivo Da Ros, che si aggiudica con vantaggio la ME su Nicola Savi e Nicola Pivotto. Tiratissima la M1 in cui torna alla vittoria Ivan Zulian, di strettissima misura su Matteo Bonazza. Si prospettava un altro duello tra gli M2, la vittoria va a Daniele Valente con Alberto Bisetto, consueto protagonista di categoria che poi è attardato da una foratura e coglie comunque la seconda piazza. Conferma per Nicola Dalto tra gli M3, vince con vantaggio sui validi Nicola Terrin e Rudy Zanussi. Di nuovo lotta tra gli M4, bastano una ventina di secondi a Marco Agricola per aggiudicarsi di nuovo la categoria, non facilmente su Alessandro Ingenito e Francesco Bellato. Netto il successo di Gianfranco Mariuzzo tra gli M5, sul podio con lui Marco Pianca e Luca Reginato. Vince la M6 Paolo Birello, su Giorgio Padoan e Flavio Furlanetto. Tra gli M7 è la volta di Michele Feltre al primo posto davanti a Maurizio Borsato e Fabrizio Stefani.

Gara 2 dedicata alle giovanili, con ampia partecipazione che ha portato il totale degli iscritti a questa 22° edizione del Mionetto Trophy a sfiorare le 380 unità.

Il percorso è sì ridotto, ma mantiene le caratteristiche e fa selezione. In testa, dopo le prime fasi l’allievo secondo anno Matteo Nan che va in progressione sui tre giri prendendo vantaggio e conservando un discreto margine nel finale su Samuele Mazzucco e Riccardo Tomasello. Tra i primo anno è Gabriele Mazzucco ad realizzare un tempo veramente significativo ed assicurarsi il primato di categoria su Simone Curidori e Lorenzo Rossi.

Vittoria netta anche tra le ragazze allieve per Marta Zini, la coglie sulle ottime Elena Tomasella e Denise Faiola.

Conferma per Ettore Prà tra gli Esordienti secondo anno, successo per lui che regola a distanza Elian Paccagnella ed Andrea Sist. Nei primo anno in gara la freschissima maglia tricolore di Stefano Sacchet cui l’organizzazione ha tributato il numero 1 in gara. Il confronto è come sempre serrato tra questi ragazzi alla prima stagione di gare impegnative, la vittoria va ad Andrea Barbisan di misura su Enrico Neri ed allo stesso Stefano Sacchet, con l’emozione della prima passerella in tricolore.

Come sempre il primo traguardo di gara 2 è quello delle ragazze esordienti, dove Matilde Turina fa valere le sue doti e quel po’ di esperienza che ragazze così giovani hanno già maturato nel percorso tra giovanissimi e giovanili. Con lei sul podio Kasandra Zina Polick e Gaia Santin.

Qualche settimana di pausa per la Veneto Cup che si avvia alla fase conclusiva. Ora l’attenzione è sui Campionati Italiani Alpago Bike Funtastic di Lamosano. Si riprenderà domenica 28 Luglio sempre in provincia di Belluno, con il primo XC di Trichiana.

Appuntamento ravvicinato per i Kids sabato 13 luglio a Salgareda per il Trofeo Soprema organizzato dal Bike Tribe nel parco aziendale concesso dalla sensibilità della ditta che è Title Sponsor della manifestazione.

 

TROFEO VAL VIBRATA

Quanto all'appuntamento tenutosi in provincia di Teramo, si trattava della 9a edizione del Trofeo "Val Vibrata", organizzato dalle Forze Sportive di Nereto. Vi hanno preso complessivamente parte circa 120 bikers che, sfidando l'afa, hanno affrontato un percorso che da viale Roma si dipanava verso il lago Verde, la bonifica Salinello, Villa Ricci e Garrufo, sino al bivio per Sant'Omero, con traguardo fissato di nuovo a Nereto. Un totale di 17 km. da ripetere tre volte, per gli iscritti a gara uno, quattro per quelli di Gara due. In merito poi ai vincitori, nella prova principale ad imporsi è stato il 32enne pescarese Manuel Fedele, che ha bruciato in volata il marchigiano Sirio Sistarelli, in un podio completato dal teramano (di Sant'Egidio alla Vibrata) Marino Marcozzi. Nell'altra corsa, invece, la vittoria finale è andata all'aquilano Giuseppe Durantini, al termine di un acceso testa a testa col giuliese Marco De Flaviis, staccato sul traguardo di soli 3". Al terzo posto, a poco più di un minuto di ritardo, l'atleta del Team Bike Pineto Marco D'Ambrosio. A conclusione del duplice appuntamento, valido quale prova dell'Abruzzo Cycling Challenge 2019, la cerimonia di premiazione, con riconoscimenti ai primi tre classificati per ciascuna categoria. ORDINE D'ARRIVO FINALE GARA UNO: 1) Giuseppe Durantini (Team L'Aquila Bike); 2) Marco De Flaviis (Cycling Team Fonte Collina); 3) Marco D'Ambrosio (Team Bike Pineto); 4) Maurizio Di Cintio (Extreme Team); 5) Paolo D'Ambrosio (Team Bike Pineto); 6) Alfonso Capone (Team Pro Bike Teramo); 7) Lorenzo Puccianti (Polisportiva Appignano); 8) Livio Chiacchiaretta (Sea Hub); 9) Michele Campilii (Angelini Cycling Team); 10) Piergiuseppe Branciaroli (Team Valle Siciliana); 11) Alessandro Giordani (Polisportiva Appignano); 12) Fabio Romanelli (Ade Srl); 13) Manuele Campeggi (Team Studio Moda); 14) Moreno Venturini (Angelini Cycling Team); 15) Giuseppe Cinalli (Asd NaturAbruzzo). ORDINE D'ARRIVO FINALE GARA DUE: 1) Manuel Fedele (Team Go Fast); 2) Sirio Sistarelli (Nuovo Pedale Fermano); 3) Marino Marcozzi (Team Studio Moda); 4) Edoardo Malatesta (Amici della bici Team Battistini); 5) Sacha Crisante (team Centro fai da te); 6) Manuel Ciutti (Team Go Fast); 7) Matteo Traini (Team Studio Moda); 8) Moris Sammassimo (idem); 9) Gianluca Ferrilli (D'Ascenzo Bike); 10) Giulio Marinacci (Team Levante); 11) Mario Bastianelli (Sbt Team); 12) Domenico Rosini (Forze Sportive Nereto); 13) Maurizio Raccio (Velo Club Montecchio); 14) Antonino Di Girolamo (Extreme Team); 15) Dennis Verdecchia (Fuorisella Bike); 16) Massimo Iannetti (Team Valle Siciliana); 17) Alfredo Quaranta (Team Pro Bike Teramo); 18) Gianpaolo Maida (Team Go Fast); 19) Pierdomenico Di Biase (Forze Sportive Nereto); 20) Paolo Ligi (Velo Club Mondolfo).

 

 

GRUPPO CICLISTICO ARCADE

Tra le società ciclistiche del Veneto ed in modo particolare della provincia di Treviso il Gruppo Ciclistico Arcade occupa un ruolo di primissimo piano non soltanto dal punto di vista sportivo ma anche per quello sociale, dello stare insieme e di condivisione. Il sodalizio, presieduto da Moreno Zonta (è anche consigliere della Federciclismo di Treviso), si appresta a festeggiare il 40° anno di attività. Quattro decenni tutti dedicati a favore e alla promozione dello sport del pedale ma anche alla crescita dei giovani che rappresentano il futuro. Il Gruppo Ciclistico Arcade, nato ufficialmente nel lontano 1979, festeggerà l'anniversario della fondazione in occasione di una cerimonia in programma sabato 20 luglio programmata a partire dalle ore 18 presso la Villa Cavalieri, sede dell'Amministrazione Comunale e sarà presentato il libro dal titolo "40 Anni di Ciclismo e Passione". Quarant'anni di storia cominciata il primo marzo 1979 grazie ad un gruppo di cinque amici - Alfredo Pollicini (primo presidente), Amargio Gallina, Ivo Sordi, Luigino Bradamilla e Pietro Parolin - legati dalla passione per lo sport del pedale e che diedero le basi alla realizzazione di un club che nel corso degli anni è diventato un importante punto di riferimento sotto tutti gli aspetti. Una crescita proseguita nel tempo con la presidenza di Alfredo Maiarelli, di Antonio Trentin e di Moreno Zonta che lo guida dal 1994. Anno, quest'ultimo, che segnò un momento altrettanto importante nella storia del club per una serie di iniziative che consentì una maggiore apertura nei confronti della cittadinanza e promuovendo la concezione dello sport inteso come strumento educativo e sociale oltre che quello agonistico. Un'altra importante svolta all'attività del Gc Arcade, che si dedicava al settore turistico-amatoriale, avvenne nel 2000 con l'apertura all'organizzazione di manifestazioni dedicate ai Giovanissimi. Anno in cui grazie all'impegno di Emanuele Barolo, Piergiorgio Pavan e Umberto Basso portò alla nascita del Gruppo Giovanissimi e che nel 2004 ottenne l'autonomia evolvendosi nello Young Team. Anche l'anno 2010 ha avuto un ruolo importante grazie anche alla nascita nel settore organizzativo della Piccola Roubaix riservata agli juniores che durò tre anni e fu realizzata con la collaborazione del Team Conscio. Gara che nel 2015 fu ripresa con la denominazione "Giro delle Prese". "Proprio l'anno prima - hanno sottolineato i dirigenti del club di Arcade - due eventi degni di nota entrarono a far parte della storia della società: da un lato, la maglia sociale da poco rinnovata conobbe una nuova trasformazione con il passaggio alle tinte azzurro-arancione come nuovi colori ufficiali. Dall'altro il 35° anniversario della nascita del Gran Premio Ciclisti Arcade fu celebrato con l'organizzazione del Campionato Regionale su strada riservato ai dilettanti e valido per l'11° Trofeo Pavan". Proprio l'ultimo lustro si è rivelato particolarmente fecondo per il sodalizio che ha raccolto numerosi ed importanti risultati su tutti i fronti. "Un quadro, quello attuale - hanno concluso i dirigenti del Gc Arcade - che vedere realizzarsi sotto un medesimo stemma le diverse propensioni che da sempre hanno plasmato le vicende di questa società e che continueranno a fare con rinnovata sinergia nel suo futuro".

 

 

DIPORTO IN POGGIO CON GIANFRANCO JOSTI

Sarà Gianfranco Josti, il decano dei giornalisti italiani di ciclismo, il prossimo ospite di "Diporto sul leggio", la rassegna letteraria organizzata ogni mese dal ristorante Diporto di Cesenatico. Josti sarà nel locale di via Magrini, nella frazione di Ponente, martedì 23 luglio alle ore 19 per presentare uno dei suoi libri più celebri: "Un uomo in fuga - La vera storia di Marco Pantani" scritto a quattro mani con l'ex manager del Pirata Manuela Ronchi. Con oltre trenta Giri e Tour e cinquanta campionati del mondo, Josti rappresenta uno dei testimoni più credibili del ciclismo di ieri e di oggi, un autentico scrigno di conoscenze ed aneddoti del mondo delle due ruote. Intanto, aspettando l'ennesimo appuntamento letterario, venerdì prossimo (12 luglio), dalle ore 19, al ristorante Diporto è in programma un singolare aperitivo dedicato allo storico marchio Scheppes. L'evento, dal titolo "Aperitivo in tonica", propone tre drink aromatizzati alla tonica Schweppes con abbinamenti al pescato.

 

 

 

 

CAMPIONATO REGIONALE PISTA EMILIA ROMAGNA OMNIUM

Sono Silvia Bortolotti (Vo2 Team Pink) e Valentina Zanzi (Re ArtĂą - General System) le campionesse regionali emiliano romagnole dell'omnium 2019, rispettivamente fra le Allieve e le Esordienti. Hanno conquistato la maglia giallorossa stasera al Velodromo "Attilio Pavesi" di Fiorenzuola d'Arda, nella prima delle due giornate dedicate al campionato regionale della disciplina, la piĂą completa del ciclismo su pista, facente parte del programma olimpico.
Quattro prove per le Allieve: scratch, tempo race e corsa a punti. La Bortolotti ha totalizzato 55 punti, precedendo Sara Pepoli (Fiumicinese, 35 punti) e Matilde Beltrami (Re Artù General System, 29 punti). 
39 invece i punti della Zanzi, che ha preceduto la compagna di squadra Sara Candellari (18 punti) e Vittoria Bigliardi (Sc Cavriago, 15 punti). Le Esordienti hanno disputato tre prove: tempo race, eliminazione e corsa a punti- A consegnare le maglie giallorosse e i trofei sono stati Sara Felloni, Alessandro Ferraresi e Alberto Braghetta, in rappresentanza del Comitato Regionale Fci, insieme al presidente del Velodromo “Attilio Pavesi”, Gaetano Rizzuto.
Domani (mercoledì 10 luglio), dalle 18, toccherà ad Esordienti e Allievi maschi sfidarsi, sempre al Velodromo di Fiorenzuola, per il titolo dell'omnium, nella gara denominata "Gp Pavinord".

 

 

 

PEDALE ELETTRICO

Fa festa il Pedale Elettrico alla corte della diva di Hollywood Katherine Kelly Lang, la celebre Brooke di Beautiful, in occasione della Gran Fondo KKL di Pezze di Greco. Sotto gli occhi dell’attrice il successo è tutto ad appannaggio di Azzurra D’Intino, che conclude con merito la corsa davanti alla compagna di squadra Caterina Bello. E per un soffio il podio non è tutto biancoblu: Rossella Di Nunno è infatti quarta, medaglia di legno! Buone le prestazioni anche dei ragazzi, con il capitan Bartolo Lucarelli grande protagonista di giornata che chiude in quinta posizione assoluta, scortato dai compagni Giovanni Salzillo (7°) e Giuseppe Navedoro (10°). In precedenza, solo 3 giorni prima, ad Avetrana in provincia di Taranto era giunta la seconda vittoria stagionale per Francesco Curto, in occasione dell’8° Trofeo Pro Loco. Ottimo il lavoro di squadra con il supporto di Ambrogio Quaranta, che sul traguardo ha chiuso in settima piazza.