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News da ciclismo su strada, fuoristrada e amatoriale 29 ottobre 2021

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PISANU NEL TROFEO CITTÀ DI SASSARI

Il Master 1 Andrea Pisanu (ASD Antonio Manca) ha vinto il Trofeo Città di Sassari 2021. La competizione, intitolata al ricordo di Giuseppe Tatti, è stata organizzata dalla ASD Cycling Team Progetto Sport, e si è sviluppata lungo un percorso interamente all’interno della città di 2.100 metri da ripetersi ben 10 volte. Al secondo posto si è classificato Riccardo Linzas (ASD Ajo-Ergen Team Sassari), terzo Gavino Masala (ASD Cannedu Ittiri “Antonio Manca”).

 

 

Il Podio Della Sardinia Cup 2021

 

SARDINIA CUP - SERPILONGA

Non poteva esserci finale migliore a Sinnai. Per gli amanti del thriller, a impreziosire la tappa di chiusura della Sardinia Cup 2021, ha fatto capolino il più frequente degli imprevisti. La decana delle gare, la 19° edizione della Serpilonga, andata in scena domenica scorsa con l’organizzazione della Sinnai MTB, ha infatti regalato grande spettacolo agli amanti della bici fuoristrada soprattutto nella specialità marathon. Vittoria assoluta a parte, con il terzo successo in solitaria conquistato dal professionista ceco Milan Damek nei 66 km con un dislivello di quasi 2500 metri, i riflettori erano tutti, alla vigilia, sul testa a testa tra i sardi Andrea Lovicu e Luca Dessì. Il portacolori della Cicli Demurtas Nuoro, in lieve ritardo nella classifica generale sul suo antagonista, pareva infatti candidato alla facile vittoria finale grazie al gioco degli scarti. Dopo un avvio sprint, l’errore nell’imboccare la strada a metà percorso ha rischiato, però, di compromettere un successo annunciato. Solo il cuore e i polmoni del forte atleta barbaricino gli anno permesso di recuperare il ritardo di 15 minuti e di chiudere sesto la ottava e ultima tappa del circuito, portando a casa, così, la seconda edizione consecutiva. Ad approfittare dell’accaduto ci ha pensato poi Nicola Saba, che col secondo posto assoluto di Sinnai, dietro Damek, ha strappato anche la medaglia d’argento della competizione. Terzo della Serpilonga è stato il sempre protagonista Alberto Olla, che quando pedala “in casa” ritrova una verve agonistica di alto livello. Grande sorpresa, invece, nella Point to Point. Dominata dai giovanissimi, la gara è finita nella bacheca personale del portacolori di casa Andrea Fanni, che ha chiuso davanti a Mirko Pani e all’eterno protagonista del fuoristrada Mauro Vacca. Da segnalare, nella bella giornata di sport, anche il ritorno alle gare dell’ ultra 65enne Vittorio Serra, ideatore della competizione. Tra le donne il successo è andato alla favorita Raffaella Saravo (Ciclisti Turritani), prima al traguardo davanti a Erica Pinna. Nella graduatoria per team successo della Pulsar MTB, davanti alla SC Cagliari e alla Donori Bike. I vincitori di Categoria: Marathon (66 km) M1: Nicola Saba (UC Guspini). M2: Alberto Olla (Bike World Team). M3: Andrea Lovicu (Demurtas Nuoro). M4: Filippo Ortu (Acquascan). M5: Giorgio Atzeni (Sa Vida Noa). M6: Andrea Camblargiu (Ciclisti Turritani). M7: Bruno Mario Farina (Pattada). Elite Sport: Federico Sanna (Ajo Ergen Team Sassari). Under 40 donne: Raffaela Saravo (Ciclisti Turritani). Donne Over 40: Beatrice Mistretta (New Bike 2008). Open Maschile: Milan Damek (Cesky Svaz Cyklistik, Repubblica Ceca). Point to Point (47Km) - Assoluta maschile e femminile: Andrea Fanni (Sinnai) e Silvia Putzolu (I due leoni Sant’Antioco). Open maschile: Ahmed Kasraoui (SC Monteponi). Over 40 donne: Silvia Putzolu (I due leoni S. Antioco). M1: Alberto Tocco (Techno Bike). M2: Mauro Vacca (Karel Sport). M3: Riccardo Unida (Donori Bike Team). M4: Alessandro Saddi (Acquascan). M5: Marcello Caboni (Sardinia Bike School). M6: Giampiero Nieddu (Alghero Bike). M7: Giovanni Antonio Podda (GS Portoscuso). Elite Sport: Federico Angioni (Bike World), Juniores: Andrea Fanni (Sinnai Mtb).

 

VELOCE CLUB PRADACCIO

Una bella notizia arriva da Massa. Su iniziativa di un gruppo di appassionati e sportivi delle due ruote, è nata l’ASD Veloce Club Pradaccio che il prossimo anno si presenterà al via della stagione agonistica con una formazione Juniores composta da atleti locali tutti del 1° Anno. La società nasce con lo scopo di permettere a questi giovani di proseguire l’attività sportiva delle due ruote anche in una categoria importante come quella degli Junior, senza la quale avrebbero dovuto cessare l’attività agonistica. Il sodalizio ha formato il consiglio direttivo di cui fanno parte Fabio Dell’Amico, Gianni Natucci, Davide Bonatti, Alessandro Pucci, Daniele Natucci e Michele Baldini che sarà anche il Meccanico della squadra, ma altri personaggi ne entraranno a far parte. “Stiamo cercando di riportare alle giuste dimensioni quello che dovrebbe essere la pratica sportiva senza esasperazione al solo fine del successo” - afferma Gianni Natucci - e per questi ragazzi sarà un percorso di crescita che sicuramente gli arricchirà nella vita quotidiana, sarà importante fare gruppo ad assumere da subito un atteggiamento educato e rispettoso delle regole e dell’avversario, già questo sarà un piccolo traguardo, assieme a correttezza e lealtà”. Gli atleti sono sei: Matteo Pucci e Lorenzo Pancetti provenienti dal Team Stradella del presidente Domenico Francini squadra tra le più importanti del palcoscenico regionale e solida realtà nazionale, Gabriele Giandomenici dalla Berti Mobili, Alessandro Benedini e Alessandro Franciosi dal GS Termo La Spezia, Daniele Cremoni dalla Speedy Bike-Work Service. La preparazione atletica sarà seguita dalla Prof.ssa. Betty Bongioni che accompagnerà i ragazzi sino ai primi di dicembre quando poi inizierà la preparazione in bicicletta. Gli atleti saranno seguita anche da un nutrizionista, il Dott. Lorenzo Dell’Amico e da un medico sportivo che sicuramente sarà il Dott. Andrea Andreazzoli. “Sono tanti gli amici che ci stanno dando una mano in questa nuova avventura” - afferma Fabio Dell’Amico - come Ni.Pi.Mar Marmi, Bar Candia, Skiikki Bar di Montignoso, Calacatta Manhattan Marble, Settimo Donnini, Megadiamant, Tecnocave, Studio Andrea Viaggi e Kayak uno degli sponsor tecnici della Società. A questi ne seguiranno altri con i quali abbiamo avviato buoni contatti”. Gli atleti infine correranno su biciclette Basso e vestiranno con abbigliamento ON Sport, ed i colori sociali saranno nero-granata.

 

TEAM VALDINIEVOLE

Il livornese Massimo Mezzasalma del Team Valdinievole di Monsummano Terme, è stato il migliore esordiente in assoluto (primo e secondo anno) nella stagione da poco conclusa. Brillante velocista ha colto 10 vittorie e vari piazzamenti dimostrando la sua abilità negli sprint. Nel 2022 resterà in categoria e sicuramente continuerà ad essere un protagonista ed un vincente. Grazie alle sue dieci vittorie, alle tre del suo compagno di squadra Di Riccio ed ai vari piazzamenti degli altri componenti la formazione pistoiese, la società del presidente Franco Sarti è risultata al primo posto nella classifica nazionale di rendimento, un risultato di prestigio che rende orgoglioso il Team Valdinievole. Dietro a Mezzasalma che ha totalizzato 89 punti i due posti d’onore sono stati conseguiti dall’empolese Gerolamo Manuele Migheli portacolori del Velo Club Scuola Ciclismo di Empoli, vincitore di 8 gare, mentre terzo è stato il fiorentino Giulio Pavi Degl’Innocenti della Sancascianese Ciclismo. A seguire nella speciale graduatoria i due campioni toscani su strada nella prova svoltasi da Monteverdi Marittimo a Canneto, gli aretini Andrea Bonciani nel primo anno e Riccardo Del Cucina nel secondo, entrambi tesserati per il gruppo sportivo Olimpia Valdarnese di Montevarchi. Ottima l’annata anche dell’empolese Luciano Gaggioli, figlio dell’ex professionista Roberto, finito nella Top ten di rendimento nonostante non sia riuscito a salire sul gradino più alto del podio, collezionando quali migliori risultati 5 secondi posti e 4 terzi. Buona la stagione del tandem Niccolò Iacchi-Tommaso Poli della Polisportiva Milleluci di Casalguidi, mentre una vera e propria rivelazione si può considerare il pratese di Montemurlo Pietro Menici del Borgonuovo vincitore di due gare. I due titoli toscani su pista, nel torneo della velocità e la prova Omnium, sono stati conquistati da Gerolamo Manuele Migheli. Le gare esordienti in Toscana nel corso della stagione 2021 sono state 42, oltre alla disputa dei due Campionati Italiani svoltisi a Chianciano Terme, sia per il settore maschile che per quello femminile.

 

SCUOLA MINCIO CHIESE

Tempo di festeggiamenti in casa della Scuola Ciclismo Mincio Chiese. A pedali fermi e stagione agonistica portata a termine, il sodalizio mantovano si è dato appuntamento a Ceresara per chiudere il 2021. Con i saluti del consigliere comunale con delega allo sport Dante Allodi, il presidente Guido Morelli ha tracciato il bilancio dei mesi trascorsi sui campi di gara con giovanissimi, esordienti ed allievi. “Abbiamo cercato di ritrovare con forza e convinzione un ritorno alla normalità, sia negli allenamenti che negli appuntamenti agonistici – ha detto Morelli, unitamente con – e grazie all’ottimo lavoro dei nostri direttori sportivi l’organizzazione e lo svolgimento degli allenamenti, pur con tutte le misure necessarie, hanno ritrovato continuità. A loro, ai collaboratori ma soprattutto alle aziende che credono nel nostro progetto un ringraziamento speciale”. I giovanissimi diretti da Simone Pezzini, gli esordienti nelle mani di Stefano Battisti e Paolo Armanini, la categoria maggiore degli allievi con la gestione sportiva di Marco Bertoletti hanno sfilato sul palco di Ceresara tra gli applausi. Con patron Renato Moreni ed il presidente della Federciclismo virgiliana Fausto Armanini accanto a tutti i protagonisti di una stagione entusiasmante per impegno e risultati. Il saluto più bello ad Angelo Monister, punta di diamante del club giallo blu nel 2021 con ben undici successi personali sui quattordici ottenuti dagli allievi, con il titolo italiano su pista e quello provinciale mantovano su strada tra le soddisfazioni più belle degli ultimi mesi. Un lungo applauso di saluto a Monister, pronto a sbarcare nella categoria maggiore degli juniores con ottimi auspici.

 

 

EVA LECHNER: OBIETTIVO TOP TEN IN COPPA DEL MONDO

Archiviata la quarta prova di Coppa del Mondo con il 12° posto, la pluricampionessa Eva Lechner ritorna domenica 31 ottobre in Belgio per la quinta prova (la gara femminile partirà alle 13.30). Si gareggia a Overijse nella provincia del Brabante Fiammingo, la trentina della FAS Airport Services così si approccia alla gara. “Il percorso mi piace parecchio, c’è salita e anche qualche discesa tecnica, tutte cose nelle quali mi sento a mio agio, inoltre sembra che ci sarà pioggia nel weekend in Belgio e se davvero fosse così per me ci sarebbero le condizioni ideali per fare una bella gara. A Overijse lo scorso anno in Coppa non ero andata benissimo, ma in passato quando la gara era internazionale, e non di Coppa del Mondo, sono salita due volte sul terzo gradino del podio. A Zonhoven domenica scorsa sono stata frenata da problemi di stomaco, stavolta mi aspetto di ottenere decisamente un risultato migliore: l’obbiettivo minimo è entrare nelle prime dieci, il più avanti possibile…”. Dopo le prime quattro tappe di Coppa del Mondo che idea ti sei fatta della concorrenza di quest’anno? “Il livello si è alzato molto – spiega la bolzanina allenata da Luca Bramati -, ci sono un sacco di atlete giovani che stanno andando molto forte e la lotta per stare davanti si è fatta ancora più dura”.

 

 

 

BRUGHERIO, CREMONA E MOTTA DI LIVENZA: TRIS DI IMPEGNI PER LA DP66 GIANT SELLE SMP

Altro weekend impegnativo per la DP66 Giant Selle SMP del presidente Michele Bevilacqua che, dopo aver onorato al meglio le prime tre tappe del Giro d’Italia Ciclocross, si appresta a fare il proprio debutto nel circuito Selle SMP Master Cross in quel di Brugherio. Non una gara come un’altra quella che si terrà al Parco Increa nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 ottobre, almeno per due ragioni, come spiega il tecnico del sodalizio Achille Santin. «In primis l’appuntamento lombardo è valida per il campionato italiano di società, challenge che ci vede al comando; inoltre al termine della gara di Brugherio il ct della nazionale Daniele Pontoni diramerà l’elenco dei convocati agli Europei di Col du Vam, in programma il 6 e 7 novembre». Per queste ragioni all’International Cyclocross Increa Brugherio la DP66 si schiererà al completo, al netto della junior Romina Costantini (ferma ai box per infortunio) e dell’elite Alberto Cudicio, a cui è stato concesso un giorno di riposo. Sabato, a partire dalle 12:30, toccherà alle categorie giovanili cimentarsi su un tracciato di 2500 metri che, anche in virtù della pioggia prevista, diventerà ancora più tecnico. Al via le esordienti Camilla Murro, Nicole Canzian, Carlotta Petris, Magdalena Julia Mitan e Annarita Calligaris, quest’ultima leader del Trofeo Triveneto. Dalle 13:15 spazio alla categoria allievi, che vede la DP66 Giant SMP schierare Nadia Casasola, Martina Montagner, Bianca Perusin, Stefano Viezzi e Andrea Montagner. Chiusura dedicata agli amatori, con Thomas Felice, Marco Del Missier e Gilberto Canciani. Domenica sarà la volta delle categorie internazionali. Alle 11:30 toccherà agli junior Tommaso Tabotta, Tommaso Cafueri e Alessandro Da Pare’; alle 13 scatteranno le donne, con la vincitrice di Corridonia Sara Casasola, Elisa Rumac, Alice Papo, Carlotta Borello, Lisa Canciani, Elisa Viezzi e Gaia Santin. Gli ultimi a giocarsi le proprie carte saranno gli Open, con la DP66 che schiereranno Davide Toneatti, Riccardo Costantini, Manuel Casasola, Tommaso Bergagna e Marco Pavan. Il 12° International Cyclocross Increa Brugherio non sarà il solo appuntamento che vedrà protagonista la società friulana. Lunedì la squadra si dividerà su due fronti. A Cremona si terrà il 42° Trofeo Mamma e Papà Guerciotti, riservato alle categorie internazionali. Spazio ai biker già impegnati a Brugherio il giorno prima, con l’eccezione degli Junior Da Pare’ e Gaia Santin, che partecipano alla prova di Motta di Livenza, valida come terza prova del 42° Trofeo Triveneto, insieme ai ragazzi delle categorie giovanili. Sul tracciato trevigiano la DP66 sarà chiamata a difendere le maglie di leader di Tommaso Tabotta e Gaia Santin (junior) dell’allieva Martina Montagner e dell’esordiente Annarita Calligaris, oltre che a confermarsi al vertice nella classifica delle società.

 

 

BELGIO, BRUGHERIO E TROFEO GUERCIOTTI NELLA TABELLA DI MARCIA DELLA FAS AIRPORT SERVICES

Dopo aver testato lo scorso weekend i sentieri di Zonhoven, tre portacolori della FAS Airport Services si preparano ad assaggiare il fango belga di Overijse, sede domenica della quinta prova di Coppa del Mondo (partenza alle ore 13:40)., Un appuntamento interessante, proprio per le condizioni meteorologiche attese: dopo un primo mese di gare caratterizzato da tracciati veloci e asciutti, Alice Maria Arzuffi, Eva Lechner e Silvia Persico misureranno il loro feeling su un percorso diverso; ovviamente al cospetto delle migliori specialiste al mondo. «È una gara dura, che si snoda sui ciottolati del Giro delle Fiandre – spiega il tecnico Luca Bramati - non ci saranno molti tratti a piedi e penso che le gerarchie saranno le stesse delle ultime prove di Coppa, ma è probabile che qualche stradista fatichi un po’ di più». Ma il lungo weekend di ciclocross non si limiterà all’appuntamento di Overijse. Se lunedì 1 novembre Alice Maria Arzuffi tenterà di salire per la terza volta sul podio del Koppenbergcross di Oudenaarde, dopo un mese in giro per il mondo le altre tre atlete della FAS Airport Services torneranno a gareggiare in Italia. Domenica 31 ottobre alle 13:00 l’Under 23 Lucia Bramati sarà di scena al 12° International Cyclocross Increa Brugherio, primo atto del circuito Master Cross Selle Smp. Un’ottima occasione per la 18enne di Sandrigo per confrontarsi con le migliori italiane e convincere il ct Daniele Pontoni a inserirla tra le convocate per l’Europeo di Col du Vam (Olanda) del 6 e 7 novembre. Alla giovane compagna si uniranno il giorno successivo Silvia Persico ed Eva Lechner, che alle 13:45 onoreranno il 42° Trofeo Mamma e Papà Guerciotti, quest’anno ambientato nell’inedito scenario del Parco Maffo Vialli di Cremona. E l’obiettivo è quello di centrare il bersaglio grosso. «Il primo mese di attività è andato bene – spiega Luca Bramati - Eva la conosciamo tutti, Silvia è cresciuta molto e Alice si è ambientata bene, ritrovando serenità ed entusiasmo. Ora è tempo di cogliere qualche risultato importante, come per esempio staccare quattro pass per gli Europei: fare l’en plein di maglie azzurre non sarebbe niente male per una formazione come la nostra, che è al suo primo anno di attività»