Lun07132020

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Back Strada Sulla cresta del Giro, Visconti primo a Campiglio: la 17°tappa di SenzaGiro raccontata da Stefano Munarin

Sulla cresta del Giro, Visconti primo a Campiglio: la 17°tappa di SenzaGiro raccontata da Stefano Munarin

 

 

Dopo il prosciutto di San Daniele, il Giro riparte da Bassano, la città del Grappa e della grappa, degli Alpini e del ponte, ma anche dei 31 partigiani impiccati agli alberi di via dei Martiri, che ancora oggi rimandano quelle immagini indelebili.

Dopo le fughe, cadute e rivincite dei giorni scorsi, da oggi si sale: questa è la prima tappa alpina del trittico segnalato con “cinque stelle” sul Garibaldi. Oltre 5.000 m di dislivello con quattro salite: l’inedita Forcella Valbona, il Monte Bondone, il passo Durone e l’ascesa finale verso Madonna di Campiglio. L’arrivo del Giro da queste parti ricorda tante, forse troppe, cose: la vittoria di Gibì Baronchelli nel 1977; la sfida tra Checco e Beppe nel 1985, con la vittoria di Saronni. Poi, ovviamente lui, Pantani.

Dopo la partenza, i primi quaranta chilometri si snodano lungo la pedemontana, terra di ciclisti e biciclette, ma anche delle ceramiche di Nove, di asparagi bianchi, di ciliegie di Marostica, del nettare alcolico di Breganze e della porchetta di Zugliano: a detta di Alida Valli e Luchino Visconti, addirittura la più fragrante d’Italia. Ma il “mangia e bevi” finisce quando si svolta verso le montagne e, appena si sente profumo di Alpi, un drappello di intraprendenti scalatori se ne va. Non si sa ancora se per una semplice sortita, una gita fuori porta tenuta a bada dal peloton, o per qualcosa di più ardito. Si vedrà.

I nomi però ci sono: Dario Cataldo, Giovanni Visconti, Gianluca Brambilla e Fausto Masnada. Ma non è una fuga tricolore: ci sono pure Krists Neilands e Tanel Kangert. Tutti ottimi passisti-scalatori, che provano a rimettere in discussione la maglia azzurra, sono alla ricerca della “semplice” vittoria di tappa, o almeno a portare un po’ a spasso i colori della propria maglia.

Sulla prima salita verso Forcella Valbona il gruppo lascia fare, con i protagonisti attesi e quelli saltati fuori dal cilindro delle tappe precedenti che si lanciano ripetute occhiate: Nibali cercherà di recuperare già oggi? Dumoulin è definitivamente fuori dai giochi? E se sì, proverà a giocarsi almeno la tappa? I due trentenni Bilbao e Betancur sono pronti per la vittoria finale? Tutti poi cercano affannosamente con gli occhi Gino e Remco: chissà cosa passa per la testa, e per le gambe, di questi due? O non sarà magari la volta buona per lo stagionato Pozzovivo? Così, in cima, semplici scaramucce tra i fuggitivi per raccogliere punti azzurri, anche se il sole ardente di questi giorni fa già sudare abbondantemente.

Continua a leggere il racconto di Stefano Munarin (illustrazione di Ale Giorgini) sul sito di SenzaGiro al link https://senzagiro.com/2020/05/27/tappa-17-bassano-del-grappa-madonna-di-campiglio/