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Aggiornamento:09:34:27

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Presentata la Settimana Tricolore che scatta domani da Motta Sant' Anastasia

«Entusiasmo e passione», le parole che rivelano gli auspici con i quali si inaugura la Settimana Tricolore 2011. Si è svolta stamattina nell’Hotel Baia Verde di Acicastello (Ct) la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, che prenderà il via il prossimo sabato 18 giugno fino a domenica 26, coinvolgendo le province di Messina, Catania e Siracusa.

A fare gli onori di casa è stato il vicepresidente federale Gianni Sommariva: «Vedo entusiasmo e voglia di fare – ha commentato –. Saranno giorni intensi in cui scenderanno su strada i migliori atleti di ogni categoria, selezionati dalle federazioni regionali, toccando livelli di eccellenza nelle gare femminili, dove avremo anche la campionessa del mondo Giorgia Branzini. Questo tipo di manifestazioni su circuito sono state in passato considerate quasi manifestazioni di secondo piano rispetto ai grandi tour nazionali, e invece sono quelle manifestazioni più vicine al pubblico, perché consentono di apprezzare meglio questo sport, con il passaggio ripetuto degli atleti. Infine, per la prima volta la Settimana tricolore si apre alla hand-bike».

Ad ospitare l’evento clou della settimana sarà il Comune di Acicatena, dove si correrà il Campionato Italiano Professionisti su strada lungo lo stesso tracciato che nel 1979 vide trionfare Francesco Moser: «Dobbiamo ringraziare l’impegno della Regione siciliana – ha spiegato il sindaco catenoto Raffaele Nicotra – per aver portato sul nostro territorio eventi come il Giro d’Italia e questa Settimana Tricolore. Un evento importante per Acicatena, ma anche per la provincia di Catania e per la Sicilia tutta. Le due ore di diretta che accompagneranno il campionato italiano, saranno un’occasione unica per far ammirare a tutto l’Italia quello che il nostro territorio ha da offrire».

Se nel 1979 a portare il Campionato italiano ad Acicatena fu un personaggio come Turi D’Agostino, 32 anni dopo dietro la Settimana tricolore c’è l’impegno di Nicola D’Agostino, deputato regionale, che di Turi è il nipote: «La memoria di mio zio ha dato frutto – afferma –. Se oggi siamo qui a celebrare questa Settimana tricolore, è stato anche perché 32 anni c’è stato qualcuno che ha seminato, e seminato bene, facendo diventare questo territorio un riferimento positivo per questo sport. Ma non è stato facile ottenere questi otto giorni di vetrina per la Sicilia orientale. Per questo tengo a ringraziare tutti i funzionari regionali che hanno reso possibile l’organizzazione di questo evento».

«La settimana tricolore – ha proseguito Nicola D’Agostino – è una manifestazione importante per tutta l’isola: si crea infatti non solo interesse mediatico, tecnico e sportivo, ma anche un movimento turistico. E questo territorio, come ha dimostrato anche la tappa del Giro d’Italia, ha una vocazione per eventi sportivi, e ciclistici in particolare, di questo livello».

A dare voce ai protagonisti, gli atleti che correranno sulle strade della Sicilia, sono stati Nico Mu, campione iridato Master 8, e Rosario Fina, una carriera vincente prima come ciclista, poi come tecnico della nazionale Under 23, che ha guidato alla conquista dell’oro ai Campionati europei di Arona 2008 (Crono Under 23 Juniores) con l'atleta Adriano Malori, e  ai Campionati mondiali di Varese 2008 ancora con Malori e anche con Simone Ponzi: «La settimana tricolore in Sicilia – ha affermato Fina – onora un territorio che può vantare una storica tradizione in questo sport».

«Per un “vecchietto” come me, è un onore essere qui a giocarmi il settimo titolo nazionale – afferma invece Nico Mu, sei volte campione nazionale e due volte iridato – Sono la dimostrazione che fare questo sport mantiene in salute lo spirito e la mente. Da isolano, sardo, sono orgoglioso di pedalare sulle strade di questa terra che noi sardi consideriamo come cugina».

Di una Sicilia come “terra bellissima” parla anche Patrizia Spadaccini, portavoce della commissione paralimpici: «Dispiace solo che i nostri atleti non vedenti non potranno apprezzare le bellezze di un circuito, quello di Paternò, che ci porterà a correre anche all’interno dell’Oasi del Simeto. Ma oltre alla bellezza dei luoghi, abbiamo apprezzato anche la bellezza delle persone che ci hanno accolti».

Nutrito anche il “parterre” degli amministratori dei centri toccati dalla Settimana Tricolore. «È un piacere e un onore essere stati scelti a rappresentare la provincia di Siracusa – ha affermato il sindaco di Canicattini Bagni Paolo Amenta –. Finalmente la Regione si sta muovendo per promuovere tutto il suo territorio con un progetto unico. Noi cercheremo di essere all’altezza: lo sport può essere un importante trampolino di lancio per un nuovo modello di sviluppo. Aver portato qui questa manifestazione è una vittoria. Ora tocca a noi saper sfruttare l’occasione».

A rappresentare la provincia di Messina c’è invece l’assessore allo sport del comune di Milazzo Giuseppe Midili: «La città di Milazzo ha una bella tradizione di ciclismo declinato al maschile – ha spiegato – ma sapremo abbracciare con affetto anche il ciclismo “rosa” che correrà le sue gare nel nostro circuito cittadino. Il ciclismo troverà sempre grande entusiasmo in terra di Sicilia».

Gare importanti, come ricordava anche Patrizia Spadaccini, saranno ospitate dal territorio di Paternò, rappresentato dall’assessore allo sport Gianfranco Romano: «La nostra terra – è stato il suo saluto – si sposa benissimo con la storia del ciclismo, perché è uno sport che pretende sudore e conquista, e da noi in Sicilia tutto si deve sudare e conquistare».

Presente alla conferenza anche il comune di Aci S.Antonio, nella figura di Franco Ruggeri, assessore alle Attività sportive del comune di Aci S. Antonio: «L’Amministrazione guidata dal sindaco Cutuli è lieta di ospitare un altro grande appuntamento sportivo, a distanza di appena qualche settimana dalla tappa del Giro d’Italia che ha portato sulle strade comunali tanti appassionati e che ha registrato tra l'altro la commemorazione al ciclista spagnolo Juan Manuel Santisteban, morto prematuramente in seguito ad un caduta il 21 maggio del 1976 durante la prima tappa del 59° Giro d’Italia.

Siamo sicuri che i Santantonesi anche in questa occasione risponderanno nel migliore dei modi accogliendo e sostenendo con calore i campioni del pedale che parteciperanno alla prova su strada del Campionato Italiano in programma sabato 25 giugno».

Presente, in fine, alla conferenza anche il comune di Aci Castello, nella figura di Rosario Grimaldi, assessore al bilancio: «Il comune castellese non è interessato direttamente dal programma delle gare. Nel nostro territorio sono comunque ospitate la segreteria organizzativa ed anche diversi sportivi, partecipanti alla Settimana Tricolore 2011. A nome del sindaco, on. Drago, desidero porgere quindi i saluti all'intera “carovana” della manifestazione, con l'augurio di un pieno successo, non solo sportivo ma anche d'immagine e di promozione turistica per il nostro Centro e per l'intero territorio coinvolto».

 

 

Fonte: c.s.