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Test metabolici per 129 atleti al velodromo di Montichiari

 

 

In archivio la prima delle quattro giornate dedicate ai test metabolici, organizzate dalla Federciclismo attraverso il Centro Studi: lavoro concluso per 34 dei 129 gli atleti convocati a Montichiari, tra Juniores e Under 23, durante il monitoraggio in programma tra oggi e sabato 30 gennaio. Il Centro Studi della Federciclismo, per questo importante lavoro di censimento, ha messo in campo le sue forze grazie alle competenze del suo organico: Diego Bragato, Silvia Epis, Fabrizio Tacchino, Fausto Fabbioni e Michele Maggi.

Per i test di valutazione funzionale, che riguardano sia le componenti di forza che per quelle metaboliche, la FCI segue un protocollo ormai standardizzato. Ogni atleta chiamato al test e, una volta posizionato sul drivo Elite, potrà fornire dati fondamentali che saranno elaborati dal Centro Studi e condivisi con il Team di appartenenza dell’atleta, per dare un feedback al Team e permettere alla Federciclismo il monitoraggio delle forze a disposizione.

Questo vale sia per gli atleti chiamati per la prima volta ai test, creando così un archivio dati fondamentale, sia per gli atleti che, già d’interesse nazionale, danno una continuità al loro monitoraggio. E’ successo così per Filippo Ganna e anche per il giovane talento Jonathan Milan. E, probabilmente, tra questi “volti nuovi” che si sottoporranno ai test metabolici voluti dalla FCI, ci potrà essere un nuovo talento azzurro.

L’entusiasmo è comunque il filo conduttore per gli atleti che hanno già effettuato i test: “Vedi i tuoi limiti e conosci, capisci dove puoi migliorarti. E’ stato faticoso ma assolutamente utile” così lo junior Alessio Delle Vedove (Borgo Molino Rinascita Ormelle) alla sua prima chiamata, sognando di indossare la Maglia Azzurra. A confermarlo sono anche i suoi compagni di squadra, Giovanni Cuccardolo e Lorenzo Ursella (Borgo Molino Rinascita Friuli), quest’ultimo in maglia azzurra agli Europei pista di Fiorenzuola.

Grande soddisfazione anche per i CT di categoria Rino De Candido e Marino Amadori presenti a Montichiari, affiancati sempre dal coordinatore tecnico delle Nazionali, Davide Cassani: “Il gruppo juniores chiamato ai test è formato da oltre 90 atleti, ma speriamo di allargare anche ad altri con altre sessioni – dice De Candido – Questo monitoraggio ci permette di comprendere il valore dei ragazzi e le loro caratteristiche e dare una nuova motivazione in un momento storico così particolare e difficile”. Ricordiamo che l’attività della Nazionale Uomini Juniores inizia con la partecipazione alla Coppa del Mondo di categoria, la prima competizione internazionale sarà la Parigi-Roubaix, in programma l’11 aprile (visto che la Gent – Wevelgem, prima tappa del challenge UCI è stata cancellata).

Anche il CT Marino Amadori si dice soddisfatto per i test che, anche per questa categoria, rappresentano “Un primo passaggio. Chiameremo chi è già stato testato per dare una continuità al lavoro svolto. Gli U23 di questa prima sessione sono, infatti, per la maggior parte, volti nuovi e monitorarli è fondamentale per programmare il lavoro in base ad un eventuale interesse in chiave nazionale”. Ricordiamo che l’attività della Nazionale U23 inizierà con il Trofeo Laigueglia, una della gare che rientra nel progetto della Federciclismo, ormai in atto da qualche anno, e che permette agli U23 di partecipare a gare di livello perché selezionati in rappresentativa azzurra ed essere affiancati da atleti professionisti. Per quanto riguarda l’attività internazionale, cancellata la prima tappa del challenge UCI, gli azzurri U23 saranno al Giro delle Fiandre in programma il 10 aprile.